Si è chiusa a Verona Legno&Edilizia


Milano, 23 febbraio 2015 – Si è chiusa a ieri la mostra biennale Legno&Edilizia, mostra internazionale sull’impiego del legno nelle costruzioni pubbliche e private.

18.000 i visitatori della nona edizione della fiera, che dal 19 al 22 febbraio – su 11.000 mq di superficie – ha riunito le innovazioni di 150 aziende provenienti da 11 Paesi, presentando l’intera gamma merceologica per l’edilizia che impiega il legno.

Un comparto in crescita nonostante la crisi che da anni attanaglia l’edilizia – ha commentato Ado Rebuli presidente della società Piemmeti, organizzatrice di questa biennale fin dalla prima edizione del 2001 – come testimonia la previsione che i volumi residenziali in legno passino quest’anno dal 6% del 2010 al 15% rispetto al mercato abitativo nuovo”.

Il legno, del resto, consente ottime performances in fatto di risparmio energetico, comfort e salubrità abitative, protezione da terremoti e incendi, tutela ambientale, come ha precisato Raul Barbieri, direttore Piemmeti.

Folta la partecipazione di enti e associazioni, come PEFC Italia, CNR- Ivalsa (Istituto di Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree), Green Building Council Italia, Università di Trento (Dipartimento Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica), Veneto Agricoltura, per citarne alcune

Fra gli eventi, il più curioso è stato senz’altro il concorso La capanna sull’albero, che ha premiato al primo posto il progetto di Marco Ciccone studente di Architettura di Treviso. Interessante anche il corso Come costruire una casa con i tronchi, curato dall’Istituto del Legno Lazzari Zenari.

Abbiamo trovato anche del parquet, con le aziende Profilegno e La San Giuseppe.

Una fiera tutto sommato piccola, contenuta, ma che piace molto agli operatori, perché permette di toccare con mano innovazioni di prodotto e di processo, di immergersi nel fantastico mondo del legno.