Il 26 marzo 2014 è entrato in vigore il testo definitivo del d.lgs. 21/2014 sulla tutela dei consumatori sui contratti stipulati a distanza, tra i quali rientrano i contratti stipulati online. La nuova disciplina ha recepito la direttiva europea 83/20011 (nata con l’obiettivo di dare regole omogenee per tutti i Paesi dell’Unione e offrire maggiori garanzie ai consumatori) e verrà applicata a partire dai contratti conclusi dopo il 13 giugno.
Cosa cambia con la nuova direttiva? Le nuove disposizioni riguardano sostanzialmente nuovi obblighi informativi precontrattuali da parte del venditore, il diritto di recesso, nuove informazioni obbligatorie sulla pagina d’ordine e l’intruduzione di una e-mail di conferma alla conclusione del contratto.
Tra i cambiamenti più importanti quello a tutela dell’acquirente “digitale”, che avrà più tempo a disposizione per restituire la merce se non è soddisfatto: 14 giorni, a decorrere dal momento in cui si riceve il prodotto, contro i precedenti 10. Inoltre, la mancata osservanza, da parte del venditore, dell’informativa precontrattuale su condizioni, termini e procedure, comporterà il prolungamento del diritto di recesso a 12 mesi e 14 giorni.
Cambia moltissimo anche per i contratti formulati a distanza (vendite a catalogo e telefoniche): prima di spedire un prodotto o abilitare un servizio, il venditore sarà obbligato a spedire un contratto in forma cartacea da far firmare al cliente. Solo allora la vendita potrà intendersi valida a tutti gli effetti.



