Fep: quanto vale il mercato italiano dei pavimenti di legno?


Il gotha del parquet si è riunito a Malaga, venerdì scorso, per fare il punto sul mercato europeo dei pavimenti di legno. L’occasione è stata la 58ma Assemblea Generale FEP (la Federazione Europea dei produttori di Parquet), che si è svolta in Spagna insieme all’European Parquet Congress 2014. C’erano tutti, come a ogni ‘ritrovo di famiglia’ che si rispetti: gli spagnoli (naturalmente), gli inglesi, i francesi, i tedeschi, i polacchi, gli austriaci, gli svedesi… C’erano anche i produttori italiani, rappresentati quest’anno da Gazzotti (con Carlo Comani – membro del board Fep – e il neo-presidente Giuseppe Salvio), Margaritelli (con Andrea Margaritelli) e il ‘supplier’ Mapei (con Francecso Doria e Angelo Giangiulio). C’eravamo noi di I Love Parquet.

A fare gli onori di casa il presidente dell’associazione europea Lars Gunnar Andersen (a destra nella foto in alto) e il segretario generale Endre Varga (a sinistra), che hanno ‘guidato’ i partecipanti nella lettura e nel commento dei dati di mercato e hanno illustrato ai soci il lavoro svolto da FEP nell’arco dell’anno.

Siamo una grande famiglia – ha esordito Andersen – e nonostante le grandi differenze da Paese a Paese, ciò che ci accomuna è la volontà di difendere con le unghie e con i denti le nostre quote di mercato“. E’ la resilienza, diremmo noi, ovvero la capacità di risalire sulla barca capovolta dalle onde del mare (come indica una delle accezioni originali del termine), di far fronte alle crisi in maniera positiva. E di tempeste, dal 2008 a oggi, i nostri produttori ne hanno attraversate molte, basti pensare che la produzione europea di pavimenti di legno è passata dai 100.000.000 di metri quadrati del 2007 ai 60.000.000 del 2013, mentre il consumo è passato dai 112.225.000 metri quadrati del 2007 agli 82.681.000 dello scorso anno. Siamo una grande squadra – ha commentato Klaus Brammertz, presidente di Bauwerk Boen Group e new entry nel board Fep -, ma siamo piccoli, le quote del pavimento di legno in Europa rappresentano solo il 5% del resto delle pavimentazioni: per far fronte ai problemi non serve farci la guerra tra noi, dobbiamo cercare di collaborare“.

E a proposito di collaborazione, a Malaga non si poteva non ricordare che “abbiamo tra le mani uno dei prodotti più belli e naturali, più desiderati dal consumatore, in grado di aumentare enormemente il valore di un immobile”, anche per questo FEP sta finanziando uno studio sulle aspettaive del consumatore europeo, per capire quali sono le barriere che impediscono al parquet di andare oltre a quel 5%. Una di queste barriere è rappresentata senz’altro dal mercato dei “falsi parquet”, come li ha definiti Andersen, ovvero dei pavimenti che imitano il legno, segnatamente il laminato, il vinilico (lvt) e la ceramica effetto-legno. Illuminante a questo proposito è stata la relazione di Carlo Comani (nella foto in basso), che ha illustrato ai partecipanti la situazione del mercato italiano dei pavimenti di ceramica: il 35% della produzione italiana di ceramica è rappresentato da piastrelle effetto-legno, un prodotto che per noi è un’enorme minaccia, perché semplice da installare e da mantenere e – nell’immaginario del consumatore – più resistente del pavimento di legno… “Dobbiamo difenderci puntando sulle emozioni, sulla naturalità, sull’originalità“, ha concluso Comani.

Chiudiamo questo breve resoconto riportando i principali dati del mercato italiano ed europeo in base alle recenti statistiche Fep, rimandando, per i dati e le tabelle complete, alla prossima uscita del magazine di I love parquet, prevista per fine giugno.

Partendo dal dato generale, il consumo europeo di pavimenti di legno nel 2013 è calato, rispetto al 2012, del 2,6% e vale 82.681.000 mq; la produzione è calata dell’1,81%, attestandosi sui 67 milioni di metri quadrati.

A livello di consumi, la Germania rimane il Paese che consuma più pavimenti di legno, con il 23,91% delle quote di mercato, seguito dalla Francia (14,3%) e dall’Italia (9,39%). Il Paese con il maggiore consumo procapite è la Svizzera (0,79 mq procapite). Parlando di produzione, il primato va alla Polonia, con il 19,81% delle quote di mercato, seguito dalla Germania (15,48%), dalla Svezia (13,10%) e dall’Austria (12,35%).

Anche nel 2013, in Europa il tipo di parquet più prodotto è stato lo stratificato (78%); il massiccio ha il 20% delle quote di mercato, il mosaico il 2%. Il rovere è la specie legnosa più utilizzata nel vecchio continente (71% sul totale).

comani

 

In breve, I NUMERI DEL MERCATO ITALIANO:

Produzione

– 2012: 3.296.000 mq

– 2013: 2.950.000 mq (-10,50% sul 2012)

– 2014 (stima): 2.650.000 mq

Consumo

– 2012: 8.160.000 mq

– 2013: 7.760.000 mq (-4,90% sul 2012)

– 2014 (stima): 7.450.000 mq

Importazioni

– 2012: 6.329.000 mq

– 2013: 6.012.000 mq

– 2014 (stima): 5.950.000 mq

Esportazioni

– 2012: 1.465.000 mq

– 2013: 1.202.000 mq

– 2014 (stima): 1.150.000 mq

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