Parquet e riscaldamento a pavimento

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Il parquet è un pavimento idoneo da utilizzare su sistemi di riscaldamento radiante. Anche se isolante per natura, impedisce il contatto diretto con il calore emesso dai pannelli radianti, migliorando notevolmente il comfort abitativo (il calore è distribuito più uniformemente) e garantendo un livello di umidità atmosferica relativa più idonea.
È essenziale però, in fase progettuale, adottare alcuni accorgimenti quali: prevedere una distanza tra i tubi non superiore ai 10 cm; prima della posa del parquet, azionare l’impianto di riscaldamento aumentando gradatamente la temperatura fino al raggiungimento di circa 20-25° e mantenere poi la temperatura costante per circa 15 giorni consecutivi. Nei successivi 7 giorni, si ridurrà gradatamente la temperatura fino allo spegnimento dell’impianto; la tecnica di posa può essere sia l’incollaggio sia la posa flottante (mediante un materassino idoneo alla trasmissione del calore), evitando di lasciare camere d’aria fra il massetto e i listoni di parquet.

ATTENZIONE! I parquet a 2 o 3 strati, grazie alla loro particolare “costruzione”, sono più stabili, ossia meno suscettibili ai cambiamenti di temperatura e umidità.
Tra le specie legnose più indicate in caso di riscaldamento a pavimento ci sono il rovere, il doussiè, il teak, il merbau e l’afrormosia. Meglio evitare essenze come l’Acero, il Pero e il Faggio.