Ecco le principali geometrie di posa di un pavimento in legno, dalle più semplici alle più complesse.
::: Tolda di nave o cassero irregolare o a correre
È conosciuta anche con il termine “cassero sfalsato”. Le singole doghe, anche di differente lunghezza, vengono posate nel senso della lunghezza, in modo che le giunzioni di testa avvengano in posizioni del tutto irregolari e variate l’una rispetto all’altra.
Gli elementi possono essere posati paralleli alle pareti o in diagonale, in quest’ultimo caso il disegno che si otterrà tenderà ad “allungare” lo spazio dell’ambiente. Un effetto ottico che “allarga” gli spazi si può ottenere invece accostando elementi di colore chiaro di differente lunghezza.
::: Cassero regolare
Le doghe, aventi stessa lunghezza, si posano disponendole nel senso della lunghezza, in modo che le giunzioni di testa avvengano nella esatta mezzeria o comunque in posizione costante rispetto a ciascun elemento costituente la fila precedente e consecutiva.
::: Spina di pesce
Le doghe sono posate a 90° tra di loro, secondo file parallele e in modo che la testa di una si unisca al fianco dell’altra. La posa a spina di pesce può essere diritta o in diagonale rispetto alle pareti.
::: Spina ungherese
Le doghe hanno le stesse dimensioni e le teste tagliate con un angolo compreso tra 45° e 60°. Le singole doghe vengono posate testa contro testa, ad angolo retto o con un angolo di 120°, a formare motivi paralleli.
::: Fascia e bindello
La fascia ha la funzione di finitura della zona perimetrale del parquet ed è solitamente formata da elementi di legno con geometria, colore e dimensione variata rispetto a quella predominante.
Il bindello è una cornice che ha lo scopo di raccordare le differenti geometrie di posa: la fascia con il campo centrale.
::: Posa a quadri
Gli elementi sono assemblati in modo da formare un quadrato che costituisce l’unità di posa.
::: Posa a intarsio
Per rendere più prezioso il parquet, si possono inserire moduli decorativi a intarsio. Si tratta di disegni ottenuti con l’utilizzo di diverse specie legnose.
ATTENZIONE! A prescindere dal disegno di posa, l’orientamento delle doghe dovrebbe essere considerato rispetto all’illuminazione. Quando si posa a cassero, è bene posare il lato lungo della doga perpendicolarmente alla parete illuminata. Quando si posa a spina di pesce è consigliabile orientare le doghe in direzione perpendicolare alla parete illuminata. Non è tutto: doghe posate con le fibre legnose parallele alla direzione della fonte di luce possono mettere in evidenzia le irregolarità della direzione delle venature.



