
25 gennaio 2016 – Gli auguri del presidente del Gruppo Pavimenti Legno di Edilegno/FederlegnoArredo, Massimo Gasperini (AD CP Parquet) ai colleghi, affinché il 2016 sia l’anno del decollo del pavimento in legno lavorato in Italia, il parquet a chilometro zero. Parole lucide e schiette, di incoraggiamento e di fiducia, rivolte a “uomini e donne di carattere”, che sono stati capaci ci uscire a testa alta da situazioni di crisi.
“Un altro anno si è concluso. E’ stato un anno abbastanza duro, che si lega purtroppo agli ultimi anni passati, ma come recita il proverbio ‘chi la dura la vince’.
Noi tutti del comparto pavimenti siamo uomini e donne di carattere ed è sempre stato questo che ci ha permesso di farcela in situazioni di crisi. Anziché piangerci addosso, abbiamo lavorato con grande passione e creato strategie di sviluppo, trasformando questa ‘crisi’ in un’opportunità di crescita personale e professionale.
In linea generale, l’anno appena terminato ha dato qualche segnale positivo e di piccola ripresa per l’industria italiana del parquet e questo deve essere assolutamente di stimolo al Gruppo Pavimenti Legno per sostenere un 2016 da protagonisti e ritornare attori principali nel palcoscenico della maestria italiana.
Proprio su questo punto focale, il made in Italy, che tanto ho (e abbiamo tutti del Gruppo Pavimenti) nel cuore, bisogna sempre più puntare, per dar vita a un mercato di professionisti che, con il credo della “produzione a km 0” si prefissi l’obiettivo di creare posti di lavoro sul territorio. Dobbiamo formare tecnici del settore della produzione del pavimento in legno, per ritornare ad avere quella credibilità di un tempo, credibilità che in qualche caso abbiamo perso nei confronti di acquirenti che, non sentendosi professionalmente supportati, ci hanno sfiduciato e hanno scelto altre strade, a discapito del pavimento in legno.
Proprio su questo dobbiamo fare leva per ottenere risultati estremamente positivi da questo 2016 che, da possibile anno di svolta, possiamo trasformare nell’anno del decollo del prodotto lavorato in Italia.
L’augurio che faccio a tutti i colleghi produttori e a tutto il mondo della posa è che il 2016 possa essere veramente l’anno della svolta; molto dipende da noi e dal senso di appartenenza al gruppo, che tutti dobbiamo sentire nostro: dobbiamo lasciare andare il vecchio pensiero di essere dei competitors e ragionare all’unisono per fare network, perché (e chiudo come ho aperto questo saluto, con un altro grande proverbio) ‘l’unione fa la forza’ e tutti insieme possiamo essere vincitori e fare tornare grande il nostro settore per fare sì che tutti gli amanti del legno e del parquet possano godere del calore che solo un pavimento in legno sa donare.
Da Presidente del Gruppo Pavimenti di Legno mi piacerebbe infine realizzare il sogno di vedere, in una delle prossime edizioni di Domotex, un padiglione, o una sezione di esso, interamente dedicato ai produttori italiani, magari sotto la denominazione di “Casa Italia”.
Se ci crediamo veramente, molte volte i sogni possono diventare realtà”
Massimo Gasperini



