Una casa ad Altamura firmata Giordano&Partners: quando il parquet diventa parte integrante del progetto architettonico


Ad Altamura, in provincia di Bari, lo studio Giordano&Partners ha progettato una residenza privata di circa 300 metri quadrati sviluppata su tre livelli. L’intervento interpreta l’abitazione contemporanea come uno spazio destinato non solo alla vita domestica quotidiana, ma anche alla socialità e al tempo libero, attraverso una distribuzione degli ambienti che combina aree aperte e funzioni specifiche.

soggiorno della villa realizzata da Giordano&Partners

L’elemento che caratterizza maggiormente il progetto è il ruolo attribuito al parquet, utilizzato non soltanto come finitura superficiale ma come componente capace di influenzare la percezione degli spazi.

Tre piani pensati per esigenze diverse

L’abitazione si sviluppa su un piano rialzato destinato alla vita quotidiana della famiglia, un primo piano dedicato alle attività ricreative e un piano seminterrato concepito come area per gli ospiti.

Il livello principale, esteso per circa 166 metri quadrati, ospita ingresso, soggiorno, cucina, quattro camere da letto, due bagni e lavanderia. Tra gli elementi architettonici più evidenti spicca un ampio arco ribassato che separa e al tempo stesso collega la zona pranzo al resto della zona giorno. Lo stesso introduce una forma morbida all’interno di un contesto caratterizzato da linee essenziali.

Al piano superiore trovano spazio una palestra, una zona giochi con tavolo da ping pong e un bagno. Il seminterrato accoglie una seconda cucina, un’area relax con bar, una camera e servizi dedicati agli ospiti.

Il parquet di Giordano&Partners come elemento progettuale

Nel piano rialzato il pavimento in legno assume un ruolo centrale nell’identità dell’intervento. Per tutti gli ambienti, inclusi i bagni, è stato scelto il parquet in rovere della collezione Signature di Woodco, nella finitura Rovere Vigogna e nel formato quadrotta Q2 da 60×60 centimetri.

Secondo gli architetti Antonella Lorusso e Salvatore Giordano, la scelta del formato è stata influenzata dalle dimensioni e dalla configurazione degli spazi. La geometria modulare del pavimento è stata utilizzata come strumento compositivo capace di scandire gli ambienti e contribuire alla definizione del progetto d’interni. Il che ha limitato al contempo la necessità di ricorrere a un numero elevato di elementi d’arredo.

Geometrie che influenzano la percezione dello spazio

La quadrotta Q2 è caratterizzata da uno schema geometrico che orienta le venature del rovere secondo un disegno radiale e speculare. La ripetizione del modulo genera una trama continua che accompagna lo sguardo e contribuisce a dare ordine e ritmo agli ambienti.

Dal punto di vista cromatico, la tonalità Rovere Vigogna dialoga con le superfici neutre dell’abitazione e crea un contrasto con gli arredi e i complementi più scuri presenti negli spazi.

La continuità del materiale non si interrompe nei diversi ambienti della casa. Il parquet viene infatti ripreso anche nel rivestimento delle scale interne. Queste sono realizzate con struttura metallica su misura e successivamente rifinite con tavole nella stessa essenza e colorazione utilizzata per i pavimenti. Questa scelta contribuisce a mantenere coerenza visiva tra i vari livelli dell’abitazione.

Il progetto

  • Realizzazione: abitazione privata
  • Luogo: Altamura (Bari)
  • Anno: 2025
  • Progetto architettonico e d’interni: architetto Salvatore Girodano e architetto Antonella Lorusso, Studio Giordano&Partners
  • Pavimenti in legno: Woodco, collezione Signature, parquet Rovere Vigogna nel formato quadrotta Q2 e nel formato tavola – woodco.it
  • Rivestimenti: Quartarella
  • Fotografie: Pierangelo Laterza

Materiali e continuità visiva

L’intervento evidenzia una tendenza sempre più diffusa nell’architettura residenziale contemporanea: l’utilizzo dei materiali come strumenti progettuali capaci di influenzare la lettura dello spazio. In questo caso il parquet non svolge soltanto una funzione decorativa, ma partecipa alla costruzione dell’identità della casa attraverso un disegno che accompagna la distribuzione interna e rafforza la percezione delle proporzioni.

Il progetto di Altamura mostra come la scelta di una particolare soluzione di posa possa incidere sull’esperienza abitativa, contribuendo a creare continuità tra architettura, interior design e materiali