Dal 31 marzo al 28 giugno 2026, il Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee del Castello Sforzesco ospita l’installazione che inaugura le celebrazioni per i cento anni dalla nascita di Gianfranco Frattini, con riedizioni speciali realizzate da alcune delle aziende storiche che hanno collaborato con il designer

Dal 31 marzo al 28 giugno 2026 il Castello Sforzesco di Milano inaugura le celebrazioni per i 100 anni dalla nascita di Gianfranco Frattini con un’installazione speciale all’interno del Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee e della Sala Castellana. L’iniziativa apre un calendario di eventi che accompagnerà tutto il 2026, dedicato a una delle figure più rigorose e coerenti del design italiano del secondo Novecento.
Architetto e designer (1926 – 2004), Frattini è stato protagonista di una stagione fondamentale del progetto italiano, distinguendosi per un linguaggio misurato e una ricerca continua sull’equilibrio tra funzione, materiali e forma.
Un’installazione tra storia e contemporaneità
Promosso dallo Studio/Archivio Gianfranco Frattini, curato dai figli Emanuela e Marco Frattini, il progetto espositivo si inserisce nel percorso permanente del museo con un intervento discreto che rispetta l’impianto architettonico esistente. Le nicchie del museo diventano spazi raccolti che ospitano edizioni speciali di arredi progettati da Frattini, realizzate per il centenario da aziende che hanno condiviso il suo percorso professionale:
- Artemide con la lampada Megaron
- Cassina con la serie di tavolini 780/783
- CB2 con la poltrona Meda e la sedia Ambrogio
- Poltrona Frau con la libreria Albero
- Tacchini con la poltrona Lina
- Gubi con la lampada Aspide
- Torri Lana con l’arazzo Luoghi Preferiti
Il progetto espositivo, firmato da Emanuela Frattini Magnusson e Pietro Todeschini, con la co-curatela di Fiorella Mattio, utilizza superfici laccate color rosso mattone – tonalità ricorrente nel vocabolario cromatico di Frattini – per creare un fondale continuo che isola gli oggetti dal contesto museale e ne rafforza la presenza. Ne nasce un allestimento essenziale, dove contenitore e contenuto dialogano in modo equilibrato.
Il progetto coinvolge anche la Sala Castellana, dove accanto al vaso Marco disegnato da Frattini nel 1970 e già parte del percorso permanente, saranno esposte due bottiglie in vetro progettate per Progetti, oggi rieditate da CB2.
Un calendario di eventi per tutto il 2026
L’installazione rappresenta solo l’inizio del programma dedicato al centenario. Durante la Milano Design Week di aprile sono previsti appuntamenti diffusi negli showroom delle aziende con cui Frattini ha collaborato nel corso della sua carriera.
Tra gli altri momenti chiave:
- la pubblicazione del volume “Gianfranco Frattini Designer”, primo catalogo ragionato dell’opera di design del maestro, scritto da Silvana Annicchiarico e pubblicato da Silvana Editoriale (in libreria da fine aprile 2026);
- una conversazione pubblica il 20 maggio all’ADI Design Museum di Milano;
- l’evento informale “100 bicchieri x 100 anni” al Bar Basso, con un aperitivo servito in cento bicchieri disegnati da Frattini nel 1980;
- una selezione fotografica e alcuni arredi che, dall’autunno a dicembre, animeranno la Biblioteca al Parco Sempione, nel padiglione progettato da Ico Parisi per la X Triennale del 1954.
Qui gli oggetti non saranno semplici pezzi in mostra, ma torneranno a essere utilizzati dal pubblico, riportando il progetto nella vita quotidiana: un omaggio coerente allo spirito con cui Frattini ha sempre concepito il design.
Gianfranco Frattini 1926 – 2026
Castello Sforzesco, Milano – Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee e Sala Castellana
31 marzo – 28 giugno 2026
Da martedì a domenica, 10.00 – 17.30
Ingresso con biglietto dei Musei del Castello Sforzesco (intero 5 €, ridotto 3 €, gratuito under 18)




