Aprile è appena iniziato. La primavera è sbocciata e le preoccupazioni di fine 2017 oggi mi appaiono lontanissime, ma non nego di aver vissuto solo pochi mesi fa dei giorni intensi, densi di confronti e di incontri, di discussioni accese, di lunghe telefonate, di pacche sulle spalle e di strette di mano.
Mi guardo indietro e mi rendo conto che in pochi mesi io e i miei colleghi del direttivo (supportati da tutti soci) abbiamo fatto tantissima strada, la strada dell’autonomia. Siamo usciti da Federlegno (Federazione che non possiamo non ringraziare per averci accolto e “accompagnato” in anni molto difficili per tutto il comparto) con l’obiettivo di crescere con maggiore prospettiva e maturità. Per confrontarci in libertà con il mercato, con in testa l’obiettivo della flessibilità e dell’autorealizzazione, ma al tempo stesso la voglia di assumersi la responsabilità per l’oggi e il domani. Oggi abbiamo una nuova sede, tutta nostra, come l’abbiamo sempre desiderata; una nuova organizzazione, più snella, probabilmente meno dispersiva, in grado di ricorrere a competenze diverse nel minor tempo possibile; un nuovo programma formativo, più ricco e più tarato sulle esigenze dei nostri soci; dei partner importanti come Catas, ma anche delle associazioni “amiche” come Q-Rad e Conpaviper, che lavorano insieme a noi per far crescere il settore. Ma soprattutto un ritrovato affiatamento, una base associativa importante, solida e compatta, fatta degli “storici” supporter di AIPPL e di molte “new entry“, posatori che ci sorprendono per la coerenza, la partecipazione, la voglia di mettersi in gioco e di imparare. Abbiamo dei compagni di viaggio che sono degli alleati preziosi, i nostri sponsor prima di tutti, grazie ai quali portiamo avanti “battaglie” e ricerche utili per tutto il settore.
Per me è un sogno che si è avverato: oggi AIPPL è un luogo, fisico e virtuale, di scambio, riflessione ed elaborazione di conoscenze, esperienze, soluzioni e nuove regole per tutto il settore. E a proposito
di regole, mi piace ricordare che AIPPL è parte attiva in due gruppi di lavoro UNI (UNI/CT033/GL23 “Supporti di pavimenti-massetti” e UNI/CT 022/GL 05 “Legno non strutturale”): il nostro lavoro ha contribuito a creare un importante complesso normativo oggi a disposizione di tutto il comparto.
di Dalvano Saldavor



