Siamo gli artigiani del futuro


Dalvano SalvadorSono uno di quei privilegiati che ha la fortuna di amare il proprio lavoro. Ho iniziato da adolescente, aiutando mio padre, che aveva una piccola ditta di posa. Ho amato il legno da subito. Col tempo ho iniziato a conoscerlo, a capirlo, a sentirlo.

Mio padre mi raccontava che alla fine della giornata di lavoro si trovava spesso in un bar di Porta Genova, punto di ritrovo di molti colleghi parchettisti dell’epoca (parliamo degli anni 60-70), che lì si scambiavano idee, esperienze, collaborazioni, progetti. Il bar non era solo un luogo di ritrovo, ma un vero e proprio punto di aggregazione per quegli artigiani.

Nel 1989 è nata la mia azienda. Sin dai primi tempi ho capito che la strada che volevo seguire era quella della professionalità, a tutti i livelli: cercare di crescere, di formarmi, di confrontarmi con i miei interlocutori (che fossero fornitori, colleghi o clienti finali) in maniera trasparente e leale.

Una cosa che ho intuito subito è l’importanza dell’aggregazione, quell’aggregazione che mio padre trovava nel bar di Porta Genova. Credo che tutti noi abbiamo bisogno di incontrarci, di guardarci negli occhi, di scambiarci idee e opinioni, di far vedere agli altri cosa stiamo facendo, per correggerci se stiamo sbagliando, per crescere insieme.

L’ingresso in AIPPL per me è stato naturale, così come mi è venuto naturale trasferire gli insegnamenti di mio padre e la mia esperienza personale in un ambito associativo. E così hanno fatto i miei colleghi. Oggi siamo in molti. Quello che ci accomuna tutti, dal primo all’ultimo (lo so, anche se non vi conosco tutti) è l’amore per il nostro lavoro, ma soprattutto l’abitudine a imparare. Che non significa solo ricerca della qualità oppure orientamento all’innovazione, ma più banalmente attitudine all’ascolto, disponibilità all’apprendimento, voglia di mettere in discussione idee consolidate.

In AIPPL abbiamo fatto molti passi avanti in questi anni, ma non è sugli obiettivi raggiunti che voglio porre l’accento, è sui nostri soci: pochi per alcuni, tanti per altri, di sicuro belle persone.

I nostri soci sono gli artigiani del futuro a mio modo di vedere. Per la trasparenza e la disponibilità all’apprendimento di cui parlavo sopra, per l’amore per il proprio lavoro. E vi assicuro che lavorare con artigiani che hanno queste caratteristiche fa la differenza, in tutti i campi.

di Dalvano Salvador, presidente AIPPL