Ormai anche gli ultimi dettagli sono stati definiti: la data è il 27 ottobre, la sede è lo IUAV (Istituto Universitario di Architettura) di Venezia.
Un altro piccolo grande sogno dell’Associazione si avvera: siamo riusciti a organizzare, insieme all’Associazione dei produttori, il primo congresso nazionale sul parquet, meglio, sulla straordinaria bellezza del pavimento in vero legno in architettura e in interior design.
Mi è stato chiesto perché un congresso sul legno.
Ce la immaginiamo – noi di AIPPL e del Gruppo Pavimenti Legno – come una “lezione aperta” dedicata ad architetti, progettisti e, perché no, agli studenti che vogliono conoscere più da vicino questo straordinario materiale.
Che il legno sia una materia prima piena di bellezza tutti noi che lo maneggiamo ogni giorno (perché produciamo parquet, lo vendiamo o lo installiamo) lo sappiamo bene.
Conosciamo il suo profumo, il suo calore, la sua magia.
Conosciamo anche le sue doti: il legno, per dirne una, è a tutti gli effetti un materiale rinnovabile che richiede, nella fase di produzione, un bassissimo consumo di energia.
Sappiamo bene, perché lo raccontiamo quotidianamente ai nostri clienti, che il pavimento di legno aiuta a mantenere in casa il microclima ideale, che si può rigenerare infinite volte, che è elastico, che camminarci sopra a piedi scalzi porta innumerevoli benefici.
Sappiamo che un bravo artigiano con una semplice doga può realizzare un’opera d’arte.
E allora perché le quote di mercato del nostro bel prodotto non si schiodano dal 6% sul totale delle pavimentazioni? Perché in molti optano per soluzioni che si limitano a riprodurre l’aspetto del legno?
Forse è ora di raccontare una nuova storia, è ora di stimolare l’immaginario di progettisti prima e consumatori poi e di far passare il messaggio, reale, che l’acquisto di un pavimento di legno, di vero legno, non è un semplice acquisto, ma un investimento per il futuro.
Noi ci proviamo, il 27 ottobre a Venezia. Naturalmente siete tutti invitati.
di Dalvano Salvador, presidente di AIPPL



