In occasione della nascita di Jigme Namgyal Wangchuck del Bhutan (stato asiatico a nordest dell’India), il figlio primogenito del re Drago Jigme Khesar e della regina Jetsun Pema (venuto al mondo il 5 febbraio 2016) , è stato organizzato – il 6 marzo scorso – un grande evento in cui i cittadini hanno piantato circa 108.000 alberi. Ogni cittadino, piantando l’albero, rivolge una preghiera al nuovo principe con la speranza che quell’albero possa in futuro salvaguardare l’ambiente dove vivono.
Entrato nel Guinness dei Primati nel 2015 per aver piantato in una sola ora 50 mila alberi, il Bhutan viene definito il paese al mondo più sensibile all’ambiente, oltre che molto attento alla qualità di vita dei suoi cittadini. A partire dagli anni Settanta, è stato introdotto infatti nello stato l’indice di Felicità Interna Lorda (FIL), da contrapporre al Prodotto interno lordo (PIL) come indicatore del benessere dei cittadini.
Mentre la popolazione piantava migliaia di nuovi alberi per celebrare la presentazione ufficiale del Royal Baby, il Ministro del Turismo ha inaugurato il nuovo Giardino della Felicità nella capitale Thimphu. In questo speciale giardino i turisti potranno piantare nuovi alberi, con l’idea che ogni albero possa rappresentare un diverso Paese del mondo.
Fonte immagine: Royal Bhutan Flower Exhibition



