Fiemme Tremila promuove la cura dei torrenti della Val di Fiemme, sostenendo la gestione periodica della vegetazione perifluviale dell’Avisio e del Travignolo, per migliorare la sicurezza idraulica e la qualità ecologica dell’ambiente locale. «Questi luoghi sono le nostre radici, prenderci cura dei torrenti che attraversano Predazzo significa prenderci cura della nostra casa», Marco Felicetti, CEO Fiemme Tremila

Coerente con il proprio impegno di società benefit a sostegno del territorio e della comunità, Fiemme Tremila – azienda specializzata nella produzione di superfici in legno salubri – lancia AcquaBosco: progetto per la manutenzione e la cura ambientale di alcune porzioni dei torrenti Avisio e Travignolo, vicini allo stabilimento di Predazzo, in Val di Fiemme.
L’iniziativa nasce per rispondere a un’esigenza concreta del luogo: la gestione della vegetazione lungo i corsi d’acqua, attività fondamentale per garantire la sicurezza idraulica, prevenire l’occlusione dei ponti e mitigare fenomeni di erosione, soprattutto in occasione di eventi meteorologici eccezionali. Si tratta di interventi tradizionalmente gestiti dal Servizio Bacini Montani della Provincia di Trento, che tuttavia opera in funzione di molteplici priorità, non potendo intervenire in modo continuativo e sistematico, anche a causa di risorse umane limitate.
Fiemme Tremila si è quindi impegnata a sostenere direttamente queste operazioni, affidandole a una ditta boschiva specializzata. Il piano prevede una gestione articolata e selettiva della vegetazione perifluviale, evitando tagli indiscriminati e garantendo un equilibrio tra necessità di sicurezza e tutela ambientale. Gli interventi saranno modulati per salvaguardare elementi essenziali come la stabilizzazione delle sponde, la presenza di microhabitat fondamentali per gli insetti, la fauna minore e le biodiversità, oltre alle condizioni di riproduzione e crescita dell’ittiofauna, particolarmente sensibili alle alterazioni dell’habitat.
Cura dell’ambiente e partecipazione attiva alla vita della comunità#

«Il progetto di Fiemme Tremila si inserisce in un contesto in cui la gestione della vegetazione lungo i corsi d’acqua è indispensabile per la mitigazione del rischio idraulico delle aree antropizzate – spiega Paolo Kovatsch, direttore dell’Ufficio Zona 3 del Servizio Bacini Montani -. Intervenire in modo periodico e specializzato nei tratti che attraversano il paese permette di ridurre il rischio di erosioni, ostruzioni e danneggiamenti alle infrastrutture, senza compromettere il valore ecologico delle fasce perifluviali».
Per Fiemme Tremila, che da oltre trent’anni promuove una cultura del legno fondata su salubrità, sostenibilità e responsabilità sociale, l’iniziativa rappresenta un’azione concreta che unisce cura dell’ambiente e partecipazione attiva alla vita della comunità.
«Questi luoghi sono le nostre radici – racconta Marco Felicetti, CEO di Fiemme Tremila -. Prenderci cura dei torrenti che attraversano Predazzo significa prenderci cura della nostra casa. È un intervento che rispecchia i valori da cui Fiemme Tremila è nata: rispetto del paesaggio, attenzione al benessere delle persone e volontà di contribuire in modo attivo alla vita locale. AcquaBosco è un progetto che ci rende orgogliosi».

