Salone del Mobile.Milano: si parte!


Inizia oggi la 60a edizione del Salone del Mobile.Milano: la (ri)partenza del presente con gli occhi puntati verso il futuro. Il Salone celebra un traguardo ma non si ferma: le nuove sfide riguardano una visione del sistema arredo necessariamente etico e consapevole – un design che, sia capace di progettare condizioni e spazi di benessere, rifugio, inclusione

Il Salone del Mobile.Milano (7 – 12 giugno 2022) è – finalmente e nuovamente – ai nastri di partenza. Si tratta di una sessantesima edizione che costruisce bellezza per una società alla ricerca di punti fermi e di (ri)partenza. Consapevole di dover essere un momento, un luogo e uno strumento per ragionare insieme sulle capacità generative del progetto e sul ruolo dell’intero sistema arredo, il Salone torna in presenza, nella sua forma più completa, riaffermando il valore dell’incontro, del confronto e del dialogo.

È così che si (ri)attesta quale evento globale, perno di un sistema virtuoso che ha radici a Milano e in Italia, ma si proietta in tutto il mondo, generando qualità, relazioni, opportunità di business e percorsi creativi che si riflettono positivamente sulla vita (e sull’abitare) di tutti noi. Sessant’anni, dunque, di prodotti di eccellenza, ma anche di design necessario e responsabile, che pone al centro l’uomo e la natura. Un’edizione, questa, costruita collettivamente intorno a fondamentali linee di riflessione e lavoro.

Spesso si costruiscono eventi intorno agli anniversari per renderli speciali e caricarli disignificato. Oggi non ce n’è bisogno. La pandemia e lo scenario internazionale ci impongonouna riflessione profonda sul senso di questa sessantesima edizione – afferma Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano -. Stiamo sperimentando nuovi modi di lavorare,viaggiare, abitare. Una quotidianità da ricostruire che ci sfida e che ci spinge a reiventarci.Un intero settore sta già lavorando per dare delle risposte su come gli spazi che viviamodebbano adattarsi ai cambiamenti. Questo Salone è finalmente l’occasione per condividerle“.

Buon Salone a tutti!