
Giardini, terrazze, balconi, in molti hanno visto negli ultimi mesi l’opportunità di avere strutture all’aperto. Per chi ha la fortuna di beneficiare di questi spazi, l’utilizzo di legno certificato proveniente da una gestione forestale sostenibile permette di conciliare l’estetica e il rispetto per l’ambiente. I legni tropicali certificati presentano le qualità naturali per non richiedere alcun trattamento per resistere al sole e alle intemperie.
I marchi ecologici forestali FSC e PEFC-PAFC sono ormai riconosciuti da molti come uno strumento per lo sviluppo economico, sociale e culturale, nonché per la conservazione della biodiversità e la lotta alla deforestazione. Negli ultimi anni sono stati adottati diversi regolamenti a sostegno di questo approccio: le politiche nazionali per lo sviluppo sostenibile, le politiche per gli appalti pubblici, il regolamento dell’Unione Europea sul legname Timber Regulation (EU TR)…
Su iniziativa dell’Association Technique Internationale des Bois Tropicaux (ATIBT), i gestori forestali impegnati in questo approccio responsabile nel bacino del Congo (Congo, Gabon, Camerun), attraverso la certificazione di gestione sostenibile, hanno lanciato il marchio Fair&Precious. Questo collettivo, sostenuto dalle cooperative tedesca (KFW) e francese (AFD), è impegnato nel rispetto della fauna e della flora, oltre che in un modello di sviluppo economico e sociale rispettoso delle popolazioni.
Legno tropicale: durevole, elegante ed efficiente
Fair&Precious si è posta come missione il ripristino della fiducia dei consumatori nei legni tropicali certificati, le cui qualità tecniche, estetiche e ambientali risultano per diversi aspetti incomparabili.
I legni tropicali vantano una durata naturale unica, senza uso di prodotti per il trattamento. La loro solidità, resistenza e stabilità in ambienti umidi conferiscono ai legni tropicali eccezionali qualità tecniche. Il loro colore, la loro struttura, la loro grana e la loro omogeneità conferiscono a questi legni un’estetica eccezionale.
Scegliere un legno tropicale certificato significa investire nel futuro, investire in un habitat sostenibile e agire a favore dell’ambiente incoraggiando le buone pratiche.

Un materiale ottimale per i pavimenti da esterno e i bordi piscina
L’uso del legno tropicale nella costruzione di una pavimentazione esterna forma un perfetto collegamento tra l’interno della casa e la natura esterna. Le specie di legno tropicali sono naturalmente resistenti all’usura e agli agenti atmosferici. La maggior parte sono anche imputrescibili, resistenti al gelo, alla pioggia e agli insetti, così come al cloro o all’acqua di mare. Oltre alla loro estrema resistenza, questi legni a grana fine, privi di schegge e che non si surriscaldano al sole, sono ideali per camminare a piedi nudi su una terrazza o a bordo di una piscina.
Esteticamente, il legno tropicale offre una vasta gamma di tipologie, aspetti, venature e sfumature. Dal rosso intenso di Padouk al marrone scuro di Azobe al giallo di Bilinga, la bellezza di questi boschi non ha eguali.
Oltre alle tipologie sopracitate, l’ATIBT raccomanda in particolare il Niové, il Mukulungu, l’Aleppo, l’Iroko, il Landa, il Tali e l’Osanga per la costruzione di terrazze, passeggiate per piscine e strutture all’aperto.
Di facile manutenzione, il legno tropicale è la miglior varietà per rapporto qualità-prezzo sul mercato.
Il legno tropicale ha una durata di vita di diversi decenni, grazie anche alla sua eccellente stabilità dimensionale. Non necessita di alcun trattamento chimico e non richiede molta manutenzione. Questi fattori rendono i legni tropicali materiali che offrono un eccellente rapporto qualità-prezzo.
Per preservare il suo aspetto naturale originale, il legno tropicale richiede manutenzione solo una o due volte all’anno spazzolandolo e, se necessario, applicando uno sgrassante per riportare istantaneamente il legno al suo colore originale, o un saturatore per prolungare la lucentezza.

Solide garanzie per una produzione sostenibile nei confronti del commercio e dei consumatori finali
Acquistando del legname tropicale, i consumatori possono inviare un importante segnale contro il disboscamento illegale e i canali di distribuzione non trasparenti. A tal fine è necessario assicurarsi che provenga da imprese responsabili, certificate da istituti di controllo indipendenti e i cui percorsi di produzione possano essere accuratamente tracciati. Questo è il caso delle realtà che hanno aderito a Fair&Precious. Sono impegnate a livello locale nella gestione sostenibile delle foreste, nella conservazione della biodiversità e nella promozione dell’occupazione locale nell’industria di trasformazione del legno, nonché in progetti sociali. L’obiettivo è quello di promuovere l’uso di un materiale eco-responsabile ed efficiente. Chiunque sostenga queste imprese contribuisce alla conservazione della foresta pluviale e al benessere dei suoi abitanti.



