Rasom Wood Technology: a che punto è l’ingegneria del legno?

L’evento che si è svolto per più di cinque ore lo scorso venerdì 6 dicembre, a Pozza di Fassa, con la partecipazione di oltre duecento professionisti del settore edile provenienti da tutt’Italia, su iniziativa di Rasom Wood Technology (www.rasom.it), e intitolato “L’architettura e l’ingegneria del legno nei mutamenti climatici”, è stato un seminario dai contenuti molto rilevanti sia sul piano tecnico, relativamente alla necessità delle costruzioni in legno, sia per i forti accenni all’impellenza dei temi ambientali.

Tra tanti numeri e dati tecnici emersi dalle varie relazioni, ha suscitato particolare allarme in sala il grado di innalzamento della temperatura di 1,5°, che bisognerebbe riuscire a contenere rispetto ai drammatici 4°, previsionali. Anni, cifre, modelli climatici, abitativi, che sono vicinissimi a noi, sono il futuro prossimo della generazione zero o “Millenials”, quella dei nostri figli e nipoti. Loro abiteranno il pianeta che trovano e lasciamo, che si sta modificando in maniera inarrestabile ogni giorno davanti ai nostri occhi, ma contemporaneamente ancora potenzialmente contenibile. Cambieranno aspetto le pianure italiane, le coste del Mare Adriatico, i ghiacciai delle Alpi, si alzerà il livello del mare per sempre, come abbiamo visto di recente a Venezia. Ci sarà meno spazio vivibile per la popolazione. Il terreno farà fatica a contenere. Però, pur in extremis, esistono delle pratiche, degli interventi che se diventano sistematici possono fare il loro effetto. Uno di questi è il modo di costruire le abitazioni e gli edifici pubblici. Una sorta di ritorno al passato, visto che prevede l’utilizzo del legno come materia prima, ma utilizzando il massimo della tecnologia nell’utilizzo di questa materia prima naturale. E’ verosimile, infatti, una relazione tra l’implemento della costruzione di case ed edifici in legno ad alta tecnologia, che mostra un dato di miglioramento, in un arco temporale significativamente breve, sull’impatto ambientale. Poi, come ha evidenziato nel suo intervento il Dott. Lantschner, se ognuno di noi nel suo piccolo, agendo come il colibrì della favola degli animali davanti all’incendio del pianeta, provasse a fare la sua buona pratica, certamente ne avremmo dei benefici evidenti.

A seguire una sintesi dei punti focali di ognuno dei cinque relatori.

Lantschner Norbert – Erd-Charta-Botschafter (Ambasciatore della Terra)

– La coscienza e il cambiamento del modo di vedere e pensare il cambiamento climatici ed il clima
– Sempre maggiore consapevolezza della situazione climatica attuale e delle consulenze legate ad essa
– L’importanza del ruolo e della coscienza attiva dei giovani nel mondo
– La responsabilità individuale
– Il panorama mondiale dell’ambiente

Blass Hans Joachim – Prof. Dr. Ing. Kit Karlsrhue (Eminenza internazionale del settore)

– Grande capacità di esprimere concetti molto complessi e tecnici in maniera chiara, semplice ed immediata
– Le moderne tecnologie in fase di sperimentazione presso il Kit per aumentare la consapevolezza e l’utilizzo dell’X-Lam rispetto al lamellare

In particolare la sua relazione si è focalizzata sull’utilizzo del X-Lam, i suoi impieghi e vantaggi rispetto al legno lamellare “tradizionale”.

– Esempi di costruzione civile in legno in tutto il mondo

Tutto questo allo scopo di aumentare l’utilizzo del legno in edilizia, rispetto ad altri materiali da costruzione conoscendo i benefici ambientali derivabili.

Winterle Alberto – Architetto (Presidente Architetti Arco Alpino)

– Esiste una lettura paesaggistica a livello alpino comune legata alle costruzioni tradizionali in legno
– L’adattamento strutturale del legno a tipologie costruttive non vincolate
– Sistemi costruttivi in legno che si adattano all’architettura e non il contrario
– Modelli virtuosi di recupero edilizio con utilizzo delle nuove modalità architettoniche e paesaggistiche sia esterno che interno grazie all’utilizzo del legno

Dott. Cerullo Sebastiano – Direttore generale FederlegnoArredo

– Il grande lavoro svolto da FederlegnoArredo nei confronti del mondo politico, fungendo da ponte e tramite tra le imprese dell’edilizia in legno e il governo
– L’impegno di FederlegnoArredo e del Dott. Cerullo nell’intermediazione e nell’adattamento delle leggi e normative europee verso il settore e sistema italiano
– L’attività di sensibilizzazione del settore bancario nei confronti di chi sceglie il legno per costruire o recuperare edifici preesistenti, per accedere facilmente ai finanziamenti
– La necessità di creare una sensibilità e disponibilità verso l’impiego del legno

Elevati Vanessa – Architetto (Rasom Wood Technology)

– Nuovo protocollo Rasom, un prodotto che nasce seguendo quello è stato il passato del gruppo con il Progetto S.O.Fie., le ricerche portate a termine negli anni e i traguardi raggiunti
S.C.F. 4.0, soluzione che guarda alla sostenibilità ma anche all’espressività degli progettisti, che agevola il cliente e lo segue passo passo fino alla finitura e consegna dell’edificio, certificazione ETA e Active House
– un’azienda costruttrice al giorno d’oggi deve unire e avere tutti e tre quelli ch sono i campi di riferimento del mondo delle costruzioni in legno: progettazione esecutiva; prefabbricazione degli elementi; manodopera specilizzata nei montaggi.