Conferenza FSC di Praga: i commenti dei protagonisti

In che modo i gestori forestali possono creare fiducia nella società per l’importante lavoro che svolgono? E qual è il ruolo della certificazione? Il messaggio di Kim Carstensen, direttore generale di FSC International (https://fsc.org), all’indomani del meeting internazionale di Praga sulle foreste pubbliche tenutosi lo scorso 15 dicembre.

“Quasi la metà delle foreste in Europa è di proprietà pubblica; per questo, i loro proprietari sono portatori di interesse molto importanti per noi – ha sottolineato Carstensen. La conferenza di Praga è stata organizzata da FSC proprio per esplorare le modalità con cui la certificazione è in grado di aggiungere valore alle foreste pubbliche europee. Le sessioni proposte si sono concentrate su tre temi: sostenere la competitività economica, mantenere il valore ambientale e costruire la fiducia della società. Non vedevo l’ora di approfittare di questa occasione per ascoltare e affrontare le preoccupazioni di questa comunità, e non sono rimasto deluso. All’evento hanno partecipato numerosi decisori, proprietari e gestori di foreste pubbliche europee; professionisti dell’industria forestale; ONG ambientaliste e alcune parti interessate al valore sociale delle foreste. Ciò ha mantenuto le discussioni equilibrate, interessanti e vivaci: esattamente ciò che ci aspettiamo dagli eventi di FSC“.

Jacobo Aboal, vicedirettore delle risorse forestali presso il governo regionale della Galizia (Spagna) e tra i relatori dell’evento, ha sottolineato come la certificazione venga impiegata ad esempio per migliorare la competitività economica delle foreste spagnole, rendendo più agile l’applicazione normativa da parte di proprietari e gestori: FSC di fatto aiuta i piccoli proprietari a gestire in modo sostenibile le loro foreste, valorizzando al contempo i servizi naturali.

Alla presentazione di Aboal sono seguite quelle di Ulk Johannsson (Ikea) e di Rafal Gruszczynski (Camera economica polacca dell’industria del legno), rappresentanti della catena del valore dell’industria del mobile. Entrambi i relatori hanno sottolineato la crescente domanda di legname certificato FSC nelle loro industrie, spiegando come la certificazione aiuti a soddisfare le aspettative della catena del valore del mobile e i consumatori finali, che richiedono che la materia prima provenga da fonti responsabili.

Nella sessione successiva Alison von Kettler di FSC International e Stefano Pellizzon dell’Associazione Forestale di Pianura (AFP) hanno esposto il ruolo di FSC in uno schema di certificazione affidabile, in grado di contribuire alla valorizzazione dei servizi naturali. AFP, che fa parte di una certificazione di gruppo, è stata la prima al mondo a ricevere la verifica dei servizi ecosistemici che soddisfa tutti e cinque i componenti ambientali (aria, acqua, suolo, CO2 e servizi ricreativi). Pellizzon ha confermato l’utilizzo della certificazione FSC quale strumento per attirare finanziamenti per progetti legati ad esempio alla conservazione della biodiversità, fattore che contribuisce ad aumentare il flusso di turisti nell’area.

Stiamo migliorando continuamente il nostro impegno, dialogando con le parti interessate e trovando soluzioni alle sfide: dalla raccolta di dati allo sviluppo di nuovi strumenti per affrontare problemi cruciali, tra cui i cambiamenti climatici e la deforestazione, fino alla costruzione di migliori relazioni tra gli operatori forestali e la società civile – ha spiegato Carstensen . Sono convinto che FSC abbia tutti gli strumenti per portare avanti le soluzioni necessarie a responsabilizzare e consentire ai proprietari e ai gestori forestali di rispondere alle sfide urgenti che interessano le foreste in Europa e nel mondo. Stiamo esaminando i modi per accelerare gli impatti positivi ed ottenere soluzioni flessibili, ma con la stessa credibilità che è parte integrante del nostro sistema. Sono convinto che i successi, passati e futuri, sono stati e saranno tali in quanto condivisi: per questo possiamo continuare il percorso solo se affronteremo le sfide economiche, ambientali e sociali assieme a governi, società civile e imprese“.