Edilizia: nasce un nuovo organo di coordinamento per la normazione

Il 12 marzo scorso, presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, si è tenuta la riunione insediativa del nuovo Comitato di Coordinamento per la normazione e regolazione tecnica nel settore delle costruzioni.

Il neo costituito Comitato, composto da rappresentanti del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dell’UNI, ha l’obiettivo di razionalizzare e rendere più efficace ed efficiente l’attività di normazione e regolazione tecnica in questo comparto, grazie ad un più stretto coordinamento fra questi tre organismi che presiedono, ognuno secondo sue specifiche competenze, alcuni dei punti nodali della articolata filiera delle costruzioni (regolazione cogente, normazione volontaria, vigilanza, ricerca).

Il sistema della normazione e della regolazione tecnica per le costruzioni è un elemento cruciale non solo per quanto attiene il mantenimento e il miglioramento dei livelli di sicurezza e di qualità delle infrastrutture e degli edifici, ma anche per quanto riguarda l’intero sviluppo economico del paese, che proprio nel settore dell’edilizia può ritrovare un potente volano di crescita e di innovazione.

È noto che le norme tecniche volontarie svolgono un ruolo essenziale, se pur talvolta invisibile, a sostegno della crescita economica – ricorda Alberto Galeotto, direttore Normazione UNI, grazie alla loro capacità di migliorare la produttività, la competitività e l’innovazione, oltre che la sicurezza, l’incolumità e il benessere sociale. La filiera delle costruzioni non può che trarre beneficio da un coordinamento che consente di evitare ripetizioni e ridondanza delle prescrizioni, nonché sovrapposizioni di ruoli, che generano incertezza e diseconomie”.

Alla prima riunione del Comitato hanno partecipato il presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Donato Carlea, il coordinatore del Servizio Tecnico Centrale, Emanuele Renzi, il direttore Normazione UNI, Alberto Galeotto, il presidente della Commissione tecnica UNIIngegneria strutturale”, Edoardo Cosenza, e il direttore dell’ITC CNR, Antonio Occhiuzzi.

Fonte: UNI