Scrivo queste poche righe di ritorno da Codogno, dove si è svolta la quarta tappa dei nostri tour in giro per l’Italia.
Ancora una volta la partecipazione è stata importante, sia da parte dei colleghi attivi da sempre in associazione, sia da parte di una “nuova generazione” di operatori del settore (posatori, ma anche progettisti e aziende produttrici), che si sta avvicinando – curiosa e interessata – al nostro mondo.
Credo che il successo dei tour AIPPL testimoni come la necessità di aprire uno spazio di confronto sincero e consapevole sia, in questo momento, un’esigenza condivisa. Credo che ciascuno di noi porta con sé una grande ricchezza, umana e professionale, e che iniziative come queste non possono che farci crescere.
Credo (e con me tutti i membri del Consiglio Direttivo) che sia ora di smetterla di avere paura: di condividere esperienze e conoscenze, di confrontarsi, di scambiarsi lavori e referenze.
Noi di AIPPL non abbiamo paura. Questo è stato il fil rouge dei nostri incontri sul territorio. Noi facciamo gruppo e ci piace guardare ai nostri problemi con gli occhi dei nostri colleghi.
Credo infine che AIPPL sia diventato, anno dopo anno, un gruppo “robusto” e coeso. Anche per questo non abbiamo paura: perché siamo consapevoli dei nostri mezzi.
La nostra forza sta nella condivisione di obiettivi, nell’entusiasmo che unisce persone anche molto diverse (per dimensione aziendale, storia personale, provenienza geografica). La nostra forza sta in ciascuno dei nostri soci. Qualcuno è in prima linea, come noi del Direttivo, ma tanti altri, in silenzio, ci appoggiano e ci stimolano a proseguire sulla strada del dialogo, della ricerca di regole condivise, della qualificazione della figura del posatori di pavimenti di legno.
di Dalvano Salvador, presidente di AIPPL



