Assemblea Edilegno in Triennale: nuovi trend distributivi e di mercato


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Si è svolta ieri, martedì 5 luglio, nella prestigiosa location della Triennale di Milano, l’assemblea generale 2016 di EdilegnoArredo, l’Associazione nazionale dei fabbricanti di prodotti per l’edilizia e l’arredo urbano che fa capo a FederlegnoArredo e raggruppa i produttori di finestre, pavimenti di legno, porte, scale, arredo urbano e per esterni, schermature climatiche e domotica.

Un’associazione, EdilegnoArredo, che risulta tra le realtà più importanti di Federlegno, con circa 260 imprese associate. E l’incontro di ieri – moderato dal presidente Massimo Buccilli – è servito agli associati per fare il punto su un anno di lavoro. Interessante la presentazione, da parte del Centro Studi della Federazione – di una serie di dati che fotografano il settore dei prodotti per l’edilizia e il comportamento delle aziende: l’internazionalizzazione, la propensione all’export. Altrettanto interessanti (vero cuore della giornata, alla quale abbiamo partecipato anche noi di I Love Parquet) gli interventi del professor Edoardo Sabbadin e della dottoressa Francesca Negri, che avevano come tema i nuovi trend distributivi e di mercato e il loro impatto sulle imprese associate.

edilegnoSabbadin, professore associato del dipartimento di Economia dell’Università di Parma, è partito da una disamina del tessuto delle piccole e medie imprese italiane, “spesso soffocate da una normativa che avrebbe il compito di proteggerle”, passando per l’andamento del PIL, “che, per effetto delle brexit, calerà di un ulteriore 0,6%“, e soffermandosi poi su alcune dinamiche che caratterizzano, negli ultimi anni, il mercato italiano delle costruzioni. “Nel 2020 – sostiene Sabbadin – le abitazioni italiane con oltre 60 anni saranno 11 milioni. I margini per una ripresa del settore delle costruzioni – nel segno della ristrutturazione del patrimonio edilizio – ci sono“.

In questo scenario, qual è il ruolo della rivendita evoluta? Come può far fronte ai mutati scenari e agli ‘attacchi’ della grande distribuzione e dei colossi dell’e-commerce? Deve imparare a gestire segmenti diversi in modi diversi – questa la risposta del professor Sabbadin – e poi ‘inglobare’ nel punto vendita nuove figure professionali, architetti e designer“.

Tra gli spunti lanciati da Sabbadin anche quello del Design Thinking, un metodo di gestione aziendale basato sui principi del design strategico in cui il processo e gli strumenti sono inspirati a quelli adottati dai designer per lo sviluppo di idee creative.

Illuminante, in chiusura di assemblea, l’intervento di Francesca Negri, che ha parlato di social media marketing, attività oggi imprescindibile per qualsiasi tipo di azienda, e della necessità, per le imprese del comparto dell’edilizia, di cambiare mentalità e di studiare come si muovono gli altri settori, i più disparati: “Non pensate che si tratti di realtà  che nulla hanno a che fare con voi: le persone che comprano i vostri parquet sono le stesse che si fanno consegnare le lampadine per il forno da Amazon Prime in 50 minuti. Attenzione a pensare che siano mondi diversi, gli standard a cui sono abituati i consumatori sono quelli“.

Interessante, in chiusura di Assemblea, la visita guidata all’affascinante mostra “Stanze. Altre filosofie dell’abitare” (presentata dal Salone del Mobile.Milano nell’ambito della XXI Triennale), che mette in scena l’architettura degli interni interpretata da 11 grandi progettisti che si sono confrontati sui temi più significativi e profondi della società contemporanea. Da vedere.

Federica Fiorellini