Interno fiorentino

Un appartamento nel centro di Firenze, sintesi brillante di epoche e stili diversi, dove zone più ‘funzionali’ – studiate su misura dall’architetto Chiara Nannucci, che ha curato il progetto – si alternano ad aree più ‘libere’, che lasciano spazio alla creatività, al modernariato e al design.

Di grande impatto il pavimento in legno, doghe in rovere oliato che corrono per tutto l’appartamento (anche in bagno, dove strizzano l’occhio alle piastrelle di Fornasetti) e si arrampicano persino sul tavolo del soggiorno.

La particolarità è la posa a spina ungherese, una tecnica che ha origini antichissime: si tratta di una geometria presente in moltissimi palazzi antichi, caratteristica per il taglio delle teste (che combaciano) 30° o a 45°.

“Less is more” è lo slogan che campeggia sulla parete del soggiorno… A volte sì, altre volte no.

 

Il parquet: nel segno del made in Italy

In Veneto la lavorazione del legno affonda le radici in una tradizione di secoli: dai maestri d’ascia dei grandi cantieri navali di Venezia ai falegnami, intagliatori, ebanisti, restauratori delle grandi opere di arte sacra che rivestono altari presbiteri e navate delle oltre 1000 chiese presenti sul territorio.

Triveneta Parchetti è parte di questa secolare alta tradizione artigianale veneta e la prosegue nel segno del vero made in Italy.

La spina di pesce può essere realizzata con tutte le essenze Triveneta e con tutte le finiture.