Nasce Labor SRB (la nuova segheria in Serbia del Gruppo Itlas e Labor Legno)


13 novembre 2015 – E’ stata inaugurata ufficialmente ieri a Sremska Mitrovica, in Serbia (nel distretto della Sirmia nel sud della provincia autonoma della Voivodina), alla presenza del governatore del Veneto Luca Zaia, della vice premier serba Zorana Mihajlovic, del sindaco della città di Sremska Mitrovica Branislav Nedimovic, di tutte le maestranze locali, ma anche molti amici e imprenditori italiani, la nuova segheria del Gruppo Itlas e Labor Legno: Labor SRB.

Con un investimento iniziale di 2 milioni di euro (con un obiettivo di fatturato per il primo anno di 2,5 milioni), la segheria si erge su una superficie di 24mila metri quadrati, 2.500 dei quali coperti, ma con già pronto un progetto di raddoppio dell’area.

Labor SRB – nata per rispondere all’esigenza di reperire legno di qualità e certificato – sarà caratterizzata da un impianto di segagione di ultima generazione, altamente tecnologico, capace di far fronte alla prima lavorazione di 7mila metri cubi di legno di rovere l’anno.

Il 65 per cento dell’azienda è detenuto da Labor Legno, ma Patrizio Dei Tos – socio e amministratore dell’azienda italiana – rimarrà l’investitore iniziale senza alcun ruolo sociale, passando il timone di amministratore al figlio Matteo, 24 anni (al centro nella foto in basso).

Da un po’ di tempo ero alla ricerca di disponibilità di quella che è la materia prima principe per la costruzione del parquet: il legno di rovere. Da sempre è cosa nota che l’area geografica compresa nel triangolo Serbia, Croazia e Bosnia possiede il più bel rovere al mondo. Da qui – ha dichiarato Patrizio Dei Tos – l’idea di iniziare una nuova collaborazione che unisce il know-how di Itlas e Labor Legno con la disponibilità locale di legno certificato. L’impianto è all’avanguardia, ma è solo agli albori: le maestranze locali in questi mesi sono state istruite al meglio per poter garantire un investimento solido e sostenibile nel tempo”.

La provenienza di origine controllata della materia prima è la base su cui Patrizio Dei Tos – nella foto in basso – vivace ed eclettico imprenditore (presidente e fondatore del gruppo che conta 70 dipendenti e 40 milioni di fatturato complessivo), ha condotto le proprie aziende fino dagli inizi, negli anni Ottanta.

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Legno di primissima qualità, scelto e acquistato personalmente da foreste certificate, con il quale produrre a Cordignano, in provincia di Treviso, pavimenti prefiniti a due e tre strati, pavimenti in legno massello e, da qualche anno, anche rivestimenti per pareti e complementi di arredo firmati da alcuni fra i più importanti architetti di fama internazionale, come Marco Casamonti, Doriana e Massimiliano Fuksas, Claudio Silvestrin.

Dopo la Francia, oggi sono Bosnia, Croazia e Serbia i territori in Europa con la maggiore disponibilità di querce che crescono in foreste gestite in modo sostenibile, secondo i criteri “forest for all forever” seguiti dal sistema di certificazione FSC (Forest Stewardship Council), al quale sia Itlas che Labor Legno aderiscono.

Per noi – ha concluso il patron di Itlas e Labor Legno – si tratta anche di una scelta in linea con quella filosofia ambientale che da sempre cerchiamo di portare avanti: portare in Italia la materia prima già segata e effettivamente necessaria alla nostra produzione significa razionalizzare l’uso delle risorse e i trasporti, non solo con un risparmio di carattere economico ma soprattutto in termini di emissione di CO2, garantendo allo stesso tempo la continuità della produzione dei pavimenti in legno a Cordignano”.