L’eccellenza (acustica) del parquet

Bury St Edmunds è una cittadina dell’Inghilterra orientale, nella contea del Suffolk. Qui ha sede una particolarissima sala multifunzionale per concerti, Apex, disegnata da Hopkins Architects, nota per la sua eccellenza acustica.

In gran parte rivestita in quercia bianca americana, la struttura ha un’estetica volutamente semplice, che nasconde però un’acustica e una meccanica estremamente complesse.
Inserita fra i negozi e gli appartamenti di un particolare complesso residenziale, la sala doveva essere ben isolata e offrire una buona acustica. Per ospitare un’ampia gamma di eventi, occorreva che il pavimento fosse in piano o digradante, a seconda dei casi.

Sia sui pavimenti che sul soffitto, tavole di quercia spesse 18 mm sono fissate a supporti in compensato dello stesso spessore. Gli esperti di acustica di Threshold Acoustics hanno ritenuto opportuno che entrambi fossero saldamente assicurati in modo da assorbire i suoni a bassa frequenza.

Per lasciar penetrare la luce in determinate occasioni, come i matrimoni, l’elemento piano che forma la parte superiore del soffitto è costituito da un ampio lucernario. Durante concerti e spettacoli, invece, viene tirata una tenda per oscurare la sala.

La aperture sulla parte anteriore delle balconate sono state pensate per consentire il passaggio del suono e ridurre la riflessione acustica. I sedili, disegnati da Luke Hughes e prodotti da Race, sono al tempo stesso pratici ed eleganti. Per poterne modificare l’inclinazione, il pavimento rialzato è costituito da una sorta di ‘vagoni’, vale a dire blocchi con i sedili attaccati che possono essere riposti sotto il pavimento stesso. Hughes ha disegnato i sedili in un mix di legno massello di quercia bianca americana e listelli impiallacciati.

«Il bello della quercia bianca americana è l’uniformità di colore e di tono – osserva Luke Hughes – e gli scarti sono minori che con la quercia europea. Ma soprattutto, questa essenza corrispondeva alla paletta cromatica scelta dall’architetto per il progetto».

Le attrezzature di servizio della sala sono nascoste, mentre il diaframma funge da plenum per il passaggio dell’aria.

Immagini: AHEC/Morley von Sternberg

Il progetto
Studio di architettura: Hopkins Architects Partnership
Ingegneria strutturale: WSP
Ingegneria dei servizi: AECOM
Consulenti per l’acustica: Threshold Acoustics
Progetto sedili: Luke Hughes
Contractor principale: Taylor Woodrow
Contractor per l’interno dell’auditorium: Haymills
Produzione sedili: Race

AHEC
L’American Hardwood Export Council (AHEC) è la più importante associazione per il commercio internazionale di legno di latifoglie americane. Rappresenta le società USA impegnate nell’esportazione, nonché le maggiori associazioni per il commercio dei prodotti in legno di latifoglie americane. AHEC è sempre a disposizione di architetti, designer e clienti finali per fornire le informazioni tecniche sulla gamma di specie dispobibili, sui prodotti e sulle fonti di approvvigionamento.

American white oak (Quercus spp.)
L’American white oak (quercia bianca) presenta un alburno color crema e un durame che varia dal marrone chiaro al marrone scuro. La fibra è per lo più diritta e più o meno marcata, con raggi midollari più lunghi rispetto alla quercia rossa, che le dona un aspetto marcato e gradevole.
La quercia bianca americana è ampiamente diffusa ed è molto in voga all’estero, dove viene esportata per essere utilizzata nei settori dell’arredamento, della pavimentazione e delle rifiniture, grazie alla sua omogeneità cromatica, all’elevato volume di produzione di legno dai bordi quadrati e alla disponibilità dell’impiallacciato. Si tratta di un legno duro e pesante, con resistenza media alla curvatura e alla compressione. Pur avendo scarsa rigidità, si presta molto bene alla curvatura al vapore.