Introdotto dal “Decreto Sblocca-Italia” (art. 21, D.L. 133/2014) l’incentivo per l’acquisto di case ad alta efficienza energetica, da locare a canoni ridotti, esperimento che si basa sulla positiva esperienza della “legge Scellier” che, in Francia, ha determinato significativi effetti anticongiunturali consentendo un rilancio significativo delle transazioni immobiliari
Si tratta di una deduzione dal reddito imponibile IRPEF, riconosciuta ai contribuenti, persone fisiche, che, dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, acquistano abitazioni nuove o ristrutturate, in classe energetica A o B, da destinare, nei successivi 6 mesi, alla locazione a canoni “agevolati” per almeno 8 anni.
La deduzione è commisurata al 20% del prezzo dell’immobile, da assumere entro il limite massimo di 300.000 euro e va ripartita in 8 anni. La medesima agevolazione spetta anche ai contribuenti, persone fisiche, che affidano in appalto la costruzione di un’abitazione, sempre in classe energetica A o B, su un’area già posseduta.



