Positivo il primo Direttivo di EdilegnoArredo guidato da Massimo Buccilli


Si è svolto il 2 ottobre scorso il primo Direttivo di EdilegnoArredoper programmare le linee guida che orienteranno l’attività del prossimo triennio.
Dialogo aperto fra il presidente Massimo Buccilli e i consiglieri incaricati dei singoli Gruppi, invitati a portare il loro contributo per porre sul tavolo le tematiche prioritarie per gli associati.
Trasversale a tutte le aziende è emersa l’esigenza di individuare modalità nuove di approccio al mercato, che permettano di creare sinergie in un’ottica di supporto reciproco anche attingendo alle opportunità che la Federazione già propone. Maggior attenzione agli strumenti federativi, dunque, e grande apertura ai bisogni che oggi le aziende esprimono in termini di innovazione e visibilità.

Tra i temi affrontati anche quello dell’internazionalizzazione, rispetto alla quale occorre favorire anche le imprese di dimensioni minori, aiutandole ad approcciare i mercati esteri con un supporto adeguato e mirato. Il tutto, come ha chiarito Buccilli, “senza mai dimenticare l’importanza del mercato interno, che ha anche un valore di traino del ‘made in Italy’ e, come tale, deve essere opportunamente alimentato e aiutato a crescere.”

Anche una maggior consapevolezza rispetto agli strumenti digitali è stata evidenziata su più fronti come volano per visibilità associativa, purché utilizzata in modo oculato e in linea con gli scopi associativi.

A fronte, dunque, di una Federazione impegnata su vari progetti di interesse per le varie associazioni che la compongono, EdilegnoArredo esprime un Direttivo fortemente motivato e interessato a proporsi come interlocutore attivo e aperto al confronto ‘con e a favore’ delle aziende associate.

Abbiamo parlato poco di crisi e molto di crescita – conclude Buccilli -. Questo non significa negare le difficoltà del momento che stiamo attraversando, ma guardare avanti con uno sguardo più orientato alle soluzioni. Sentiamo la responsabilità di essere tramite fra gli associati, il mercato e la Federazione e vogliamo trasmettere un messaggio positivo, di incoraggiamento e speranza che possa essere condiviso e rappresentare un punto di partenza fermo per ripartire insieme”.