L’azione che non parte da un’analisi si chiama improvvisazione.
Le aziende sentono sempre più il bisogno di trovare nuove nicchie di mercato per differenziarsi e costruire dei risultati più stabili e rassicuranti. È però molto difficile trovare nelle organizzazioni un’impostazione legata alla fase di analisi e controllo davvero adeguata. Infatti troppe volte si prendono decisioni utilizzando il “buon senso”, “il nasometro” e lo “spannometro”, sperando di aver avuto la giusta intuizione. Il fatto è che ogni azione genera dei costi, sia economici che organizzativi, e oggi in questo mercato così competitivo non ci si può permettere nessuno tipo di spreco.
Il metodo formativo
Si andrà a costruire un metodo personalizzato di analisi che partirà prima di tutto dalla comprensione delle opportunità a disposizione. Ogni strumento verrà spiegato in modo dettagliato, sia sul come generarlo, ma soprattutto sul come utilizzarlo e per quale finalità può essere utile.
L’attività formativa sarà strutturata su due incontri, di due giorni l’uno, dove si faranno attività molto pratiche e concrete sulla fase di analisi, utilizzando strumenti specifici e condividendo la fase di lettura e interpretazione dei risultati. L’aula sarà limitata a un massimo di 6-8 partecipanti, proprio per renderla più efficace possibile.
Il principale obiettivo è quello di rendere autonomi i partecipanti nel far emergere le aree di miglioramento aziendali ed inserirle in un contenitore ordinato sul quale attivare la fase di strategia per la correzione e la soluzione.
Location
Predazzo (TN) – c/o sede Studio Gabrielli
via A. Degasperi 15
Tel. 0462-502119
Calendario
– 23 e 24 Ottobre: Analisi quantitative
– 20 e 21 Novembre: Analisi qualitative
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