Le imprese del legno-arredo esultano per l’approvazione del MADE IN


«È un risultato importante e ringrazio gli eurodeputati italiani per la prova di compattezza. L’obbligo di indicare l’origine delle merci provenienti da Paesi terzi è fondamentale per la valorizzazione dell’alta qualità della produzione manifatturiera italiana, rappresenta un’arma in più per le imprese nella lotta alla contraffazione e nella trasparenza sul mercato, assicura piena reciprocità con partner commerciali quali Stati Uniti e Cina, tutela i consumatori sul tema della salute e della sicurezza». Così il presidente di FederlegnoArredo, Roberto Snaidero, ha commentato l’approvazione da parte del Parlamento europeo del Regolamento sulla Sicurezza dei Prodotti di consumo. Nel testo – lo ricordiamo – è stata inserita l’indicazione obbligatoria sull’origine dei prodotti non alimentari (“Made In”). La plenaria ha approvato il testo della proposta di direttiva in prima lettura con 485 sì, 130 no e 27 astenuti. Ora la parola torna al Consiglio durante il semestre di presidenza italiana e si apre la fase più delicata della trattativa. È necessario superare il blocco della Germania e dei Paesi del Nord Europa. La Polonia è neutrale e potrebbe fare la differenza. «La nostra federazione si è impegnata sin dalle prime battute del dibattito affinché si arrivasse alla creazione di uno strumento legislativo in grado di tutelare finalmente le aziende italiane – conclude Snaidero -. Ora auspichiamo un accordo politico anche in Consiglio, certi della determinazione che il governo italiano metterà in campo su questo dossier così cruciale per il Sistema Italia».