ATTUALITÀ. Arredi detraibili al 50%


La notizia è di qualche giorno fa (31 maggio): il Governo ha deciso di inserire gliarredi nelle detrazioni Irpef del 50% previste per le ristrutturazioni. Un fatto storico in quanto per la prima volta è stato inserito l’intero macrosistema arredo, senza alcuna limitazione (e non singole categorie merceologiche come avvenuto in passato) contribuendo al rilancio di un comparto in forte sofferenza. Le previsioni a tutto il 2013 formulate dalle imprese del settore per il mercato nazionale evidenziano infatti un’ulteriore contrazione del 10,2% che mette in serio pericolo ulteriori 8.000 posti di lavoro. «Da una stima del nostro Centro Studi tale defiscalizzazione comporterà un recupero di spesa al consumo di quasi 1,8 miliardi di euro nel 2013», ha commentato Roberto Snaidero, presidenteFederlegnoArredo, sottolineando che il consumo nazionale del macro-sistema arredamento dovrebbe assestarsi sugli stessi livelli dell’anno precedente (+0,4%) evitando così di subire la prevista perdita del 10,2%. Non solo. Grazie alla stabilità del mercato nazionale e alla crescita delle esportazioni il settore italiano della produzione nel 2013 potrà aspirare a recuperare un significativo +2,9% del fatturato rispetto al 2012, tamponando un’emorragia che da cinque anni sta mettendo a dura prova uno dei settori più importanti del made in Italy. «Tale recupero – aggiunge il presidente Federlegno – consentirà di salvaguardare circa 8.000 posti di lavoro e 1.800 piccole imprese». Cosa di non poco conto considerando gli ultimi drammatici dati sull’occupazione. Per ottenere i benefici fiscali previsti dal governo Letta le spese, che devono essere tracciabili, vanno fatte entro il 31 dicembre 2013. Quanto alle ristrutturazioni edilizie, il bonus è stato confermato nella misura del 50% fino a una spesa di 96 mila euro (limite è annuale per singola abitazione). La detrazione si spalma su dieci anni in altrettante rate dal valore costante. I mobili solo legati alla ristrutturazione: la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie spetta infatti per un importo massimo di 10 mila euro anche per l’acquisto di mobili legati all’intervento (i beneficiari vantaggio sono gli stessi dunque che ottengono il bonus per la ristrutturazione).

foto: www.lago.it