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	<title>Edilizia Archivi - I Love Parquet</title>
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	<description>I Love Parquet</description>
	<lastBuildDate>Sat, 01 Aug 2026 07:59:53 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Edilizia Archivi - I Love Parquet</title>
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	<item>
		<title>Alessandro Miani nominato vicepresidente di GBC Italia per il triennio 2026-2029</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:51:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Il Consiglio di Indirizzo di Green Building Council Italia (GBC Italia) ha nominato il professor Alessandro Miani vicepresidente dell&#8217;associazione per il triennio 2026-2029. La decisione, approvata all&#8217;unanimità durante la riunione presieduta da Fabrizio Capaccioli, rafforza il legame tra i temi della sostenibilità edilizia e quelli della salute degli ambienti costruiti, con l&#8217;obiettivo di promuovere ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/31/alessandro-miani-nominato-vicepresidente-di-gbc-italia-per-il-triennio-2026-2029/">Alessandro Miani nominato vicepresidente di GBC Italia per il triennio 2026-2029</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Il Consiglio di Indirizzo di Green Building Council Italia (GBC Italia) ha nominato il professor Alessandro Miani vicepresidente dell&#8217;associazione per il triennio 2026-2029. La decisione, approvata all&#8217;unanimità durante la riunione presieduta da Fabrizio Capaccioli, rafforza il legame tra i temi della sostenibilità edilizia e quelli della salute degli ambienti costruiti, con l&#8217;obiettivo di promuovere un approccio sempre più integrato nella progettazione e gestione del patrimonio immobiliare</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="749" height="1024" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/1785230068327-749x1024.jpg" alt="Alessandro Miani nominato vicepresidente di GBC Italia " class="wp-image-40129" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/1785230068327-749x1024.jpg 749w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/1785230068327-219x300.jpg 219w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/1785230068327-768x1050.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/1785230068327.jpg 800w" sizes="(max-width: 749px) 100vw, 749px" /><figcaption class="wp-element-caption">Foto di GBC Italia</figcaption></figure>



<h2 id="h-alessandro-miani-vicepresidente-di-gbc-italia" class="wp-block-heading">Alessandro Miani vicepresidente di GBC Italia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Già presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), <strong>Alessandro Miani entra nella governance di GBC Italia con il ruolo di vicepresidente</strong>. La nomina si inserisce nel percorso dell&#8217;associazione volto a integrare gli aspetti ambientali con quelli legati alla salute e al benessere delle persone negli edifici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Commentando il nuovo incarico, Miani ha dichiarato:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>«Ringrazio il Presidente Fabrizio Capaccioli e tutto il Consiglio di Indirizzo per la fiducia accordatami. Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità. La sostenibilità ambientale rappresenta oggi una condizione imprescindibile, ma il passo successivo consiste nel fare in modo che gli edifici non siano soltanto efficienti dal punto di vista energetico e climatico: devono diventare luoghi capaci di promuovere salute, benessere e qualità della vita. Il mio impegno sarà quello di favorire una sempre maggiore integrazione tra i principi del Green Building e quelli dell&#8217;Healthy Building, affinché la progettazione degli spazi metta sempre più al centro, insieme all&#8217;ambiente, anche la salute delle persone.»</em></p>
</blockquote>



<h2 id="h-il-ruolo-di-green-building-council-italia" class="wp-block-heading">Il ruolo di Green Building Council Italia</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.iloveparquet.com/2020/02/04/sostenibilita-in-edilizia-riaprono-le-candidature-per-i-gbc-italia-awards/">GBC Italia</a> è un&#8217;associazione che opera per la diffusione della sostenibilità nel settore delle costruzioni e dell&#8217;immobiliare. Fa parte del<strong> World Green Building Council</strong>, una rete internazionale presente in oltre 85 Paesi e composta da più di 51.000 membri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Italia l&#8217;associazione riunisce <strong>oltre 400 soci, tra imprese, professionisti, università, enti pubblici e organizzazioni della filiera delle costruzioni</strong>, promuovendo attività di ricerca, formazione, advocacy e lo sviluppo di protocolli di certificazione per gli edifici sostenibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo i dati diffusi dall&#8217;associazione, nel corso del 2025 GBC Italia ha organizzato <strong>oltre 30 eventi</strong>, coinvolgendo più di 14.000 partecipanti e raggiungendo una community composta da oltre 30.000 contatti qualificati.</p>



<h2 id="h-il-nuovo-direttivo-per-il-triennio-2026-2029" class="wp-block-heading">Il nuovo direttivo per il triennio 2026-2029</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con la nomina di Alessandro Miani prende forma anche il nuovo assetto della governance di GBC Italia per il triennio 2026-2029:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Prof. Alessandro Miani</strong>&nbsp;– Presidente</li>



<li><strong>Prof. Prisco Piscitelli</strong>&nbsp;– Vice Presidente Vicario</li>



<li><strong>Prof. Luigi Falciola</strong>&nbsp;– Vice Presidente</li>



<li><strong>Dott.ssa Tessa Gelisio&nbsp;</strong>– Vice Presidente</li>



<li><strong>Avv. Arianna Mazzeo</strong>&nbsp;– Segretario-Tesoriere</li>



<li><strong>Prof. Renato Lauro</strong>&nbsp;– Consigliere</li>



<li><strong>Prof. Marcello Iriti</strong>&nbsp;– Consigliere</li>



<li><strong>Arch. Marco Giachetti</strong>&nbsp;– Consigliere</li>



<li><strong>Dott. Massimo Cherubini</strong>&nbsp;– Consigliere</li>



<li><strong>Dott. Ezio Croci</strong>&nbsp;– Consigliere</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" id="h-la-nomina-di-miani-conferma-l-attenzione-di-gbc-italia-verso-un-modello-di-edilizia-che-affianchi-alle-prestazioni-energetiche-e-ambientali-anche-la-qualita-degli-ambienti-interni-e-il-benessere-degli-occupanti-l-integrazione-tra-i-principi-del-green-building-e-quelli-dell-healthy-building-rappresenta-uno-degli-ambiti-su-cui-l-associazione-intende-sviluppare-le-proprie-attivita-nel-prossimo-triennio-in-linea-con-l-evoluzione-del-settore-delle-costruzioni-sostenibili">La nomina di Miani conferma l&#8217;attenzione di GBC Italia verso un modello di edilizia che affianchi alle prestazioni energetiche e ambientali anche la qualità degli ambienti interni e il benessere degli occupanti. L&#8217;integrazione tra i principi del Green Building e quelli dell&#8217;Healthy Building rappresenta uno degli ambiti su cui l&#8217;associazione intende sviluppare le proprie attività nel prossimo triennio, in linea con l&#8217;evoluzione del settore delle costruzioni sostenibili.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/31/alessandro-miani-nominato-vicepresidente-di-gbc-italia-per-il-triennio-2026-2029/">Alessandro Miani nominato vicepresidente di GBC Italia per il triennio 2026-2029</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pnrr: il settore delle costruzioni ora affronta una nuova fase</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/25/pnrr-il-settore-delle-costruzioni-ora-affronta-una-nuova-fase/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pnrr-il-settore-delle-costruzioni-ora-affronta-una-nuova-fase</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 02:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[SAIE 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph" id="h-con-la-conclusione-del-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-pnrr-e-un-contesto-internazionale-ancora-influenzato-dalle-tensioni-geopolitiche-il-settore-delle-costruzioni-si-trova-ad-affrontare-nuove-sfide-legate-soprattutto-all-aumento-dei-costi-energetici-delle-materie-prime-e-alla-gestione-della-redditivita-nonostante-questo-scenario-le-imprese-mantengono-una-visione-complessivamente-positiva-sulle-prospettive-del-mercato"><em>Con la conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e un contesto internazionale ancora influenzato dalle tensioni geopolitiche, il settore delle costruzioni si trova ad affrontare nuove sfide legate soprattutto all&#8217;aumento dei costi energetici, delle materie prime e alla gestione della redditività. Nonostante questo scenario, le imprese mantengono una visione complessivamente ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/25/pnrr-il-settore-delle-costruzioni-ora-affronta-una-nuova-fase/">Pnrr: il settore delle costruzioni ora affronta una nuova fase</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" id="h-con-la-conclusione-del-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-pnrr-e-un-contesto-internazionale-ancora-influenzato-dalle-tensioni-geopolitiche-il-settore-delle-costruzioni-si-trova-ad-affrontare-nuove-sfide-legate-soprattutto-all-aumento-dei-costi-energetici-delle-materie-prime-e-alla-gestione-della-redditivita-nonostante-questo-scenario-le-imprese-mantengono-una-visione-complessivamente-positiva-sulle-prospettive-del-mercato"><strong><em>Con la conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e un contesto internazionale ancora influenzato dalle tensioni geopolitiche, il settore delle costruzioni si trova ad affrontare nuove sfide legate soprattutto all&#8217;aumento dei costi energetici, delle materie prime e alla gestione della redditività. Nonostante questo scenario, le imprese mantengono una visione complessivamente positiva sulle prospettive del mercato</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-40078" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-1024x768.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-300x225.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-768x576.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-1536x1152.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-2048x1536.jpg 2048w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-800x600.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-1280x960.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">È quanto emerge dall&#8217;<strong>Osservatorio SAIE</strong>, l&#8217;indagine realizzata <strong>in collaborazione con Nomisma</strong> su imprese attive nella produzione, distribuzione e nei servizi per edilizia e impianti. Lo studio anticipa alcuni dei temi che saranno al centro di <strong>SAIE 2026</strong>, in programma a BolognaFiere dal <strong>7 al 10 ottobre 2026</strong>.</p>



<h2 id="h-costruzioni-fiducia-moderata-e-fatturati-attesi-in-crescita" class="wp-block-heading">Costruzioni: fiducia moderata e fatturati attesi in crescita</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il comparto delle costruzioni continua a rappresentare un elemento rilevante dell&#8217;economia italiana, con oltre <strong>700 mila imprese attive</strong>, pari a circa il 15% del totale nazionale. Secondo i dati richiamati da <a href="https://www.iloveparquet.com/2023/03/01/presentata-oggi-saie-bari-2023-insieme-ai-dati-sulla-filiera-delle-costruzioni/">SAIE</a>, il settore incide per circa il <strong>12% del PIL</strong> in termini di investimenti e alimenta una filiera che contribuisce per circa il <strong>20% del prodotto interno lordo</strong>. Le previsioni indicano inoltre una crescita degli investimenti del <strong>2,7% nel 2026</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;indagine evidenzia un clima di <strong>cauto ottimismo</strong> tra le aziende intervistate:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il <strong>41%</strong> prevede di chiudere l&#8217;anno con un fatturato in aumento;</li>



<li>il <strong>65%</strong> considera adeguato il proprio portafoglio ordini;</li>



<li>circa <strong>un&#8217;impresa su due</strong> dichiara di avere fiducia nell&#8217;andamento della propria attività.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli elementi che incidono maggiormente sulle valutazioni meno positive figurano l&#8217;aumento dei costi dei materiali e la conclusione dei principali incentivi edilizi.</p>



<h2 id="h-assunzioni-e-personale-qualificato" class="wp-block-heading">Assunzioni e personale qualificato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche sul fronte occupazionale emergono segnali positivi. Circa <strong>quattro imprese su dieci</strong> prevedono nuove assunzioni nei prossimi mesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le figure maggiormente ricercate sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ingegneri;</li>



<li>impiegati tecnici e amministrativi;</li>



<li>operai altamente specializzati.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;indagine segnala inoltre <strong>un lieve miglioramento nella disponibilità di personale qualificato</strong> rispetto ai mesi precedenti, pur rimanendo il tema delle competenze uno degli aspetti da monitorare.</p>



<h2 id="h-caro-energia-e-materie-prime-tra-le-principali-criticita" class="wp-block-heading">Caro energia e materie prime tra le principali criticità</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le imprese continuano a confrontarsi con un contesto caratterizzato da forti pressioni sui costi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le principali problematiche segnalate emergono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>guerre di prezzo (69%);</li>



<li>incremento del costo delle materie prime (65%);</li>



<li>burocrazia (52%);</li>



<li>riduzione dei margini operativi (51%).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;instabilità geopolitica ha avuto effetti significativi anche sul piano energetico</strong>. Oltre <strong>l&#8217;80% delle imprese</strong> dichiara di aver subito aumenti dei costi dell&#8217;energia, mentre <strong>una su due</strong> segnala rincari superiori al <strong>10%</strong>. Alle difficoltà si aggiungono inoltre ritardi negli approvvigionamenti delle materie prime.</p>



<h2 id="h-innovazione-e-revisione-dei-processi-per-contenere-i-costi" class="wp-block-heading">Innovazione e revisione dei processi per contenere i costi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aumento dei costi ha spinto molte aziende a rivedere il proprio modello operativo. Secondo l&#8217;Osservatorio SAIE, <strong>sei imprese su dieci</strong> hanno già introdotto modifiche ai prodotti o ai processi produttivi con l&#8217;obiettivo di migliorare efficienza e marginalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le principali strategie adottate riguardano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l&#8217;adeguamento dei prezzi di vendita;</li>



<li>lo sviluppo di <a href="https://www.iloveparquet.com/2018/12/05/nuove-forme-di-legno-per-i-progettisti/">nuovi materiali</a> o prodotti;</li>



<li>la ricerca di fornitori alternativi.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il contenimento dei costi rappresenta oggi uno dei principali criteri che orientano le decisioni </strong>di acquisto dei clienti del settore. Parallelamente, le imprese considerano strategico l&#8217;adeguamento dei prodotti ai nuovi requisiti tecnici e informativi del mercato: un aspetto ritenuto importante da circa <strong>otto aziende su dieci</strong> per mantenere la competitività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Commentando i risultati dell&#8217;indagine, il direttore generale di SAIE, <strong>Emilio Bianchi</strong>, ha evidenziato come il comparto stia affrontando la fase di cambiamento attraverso investimenti nell&#8217;innovazione e nell&#8217;evoluzione dei processi produttivi e organizzativi, sottolineando il ruolo della manifestazione fieristica come occasione di confronto tra gli operatori della filiera.</p>



<h2 id="h-saie-2026-torna-a-bologna-dal-7-al-10-ottobre" class="wp-block-heading">SAIE 2026 torna a Bologna dal 7 al 10 ottobre</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I temi emersi dall&#8217;Osservatorio saranno approfonditi durante <strong>SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti</strong>, in programma a <strong>BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre 2026</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione, dedicata all&#8217;intera filiera delle costruzioni, sarà organizzata in quattro aree espositive dedicate a progettazione, edilizia, impianti, servizi e media. Accanto all&#8217;offerta espositiva sono previsti anche percorsi tematici dedicati a sostenibilità, infrastrutture, innovazione e valorizzazione delle competenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;edizione del 2024 aveva registrato oltre <strong>40.000 visitatori</strong> e la presenza di <strong>560 aziende espositrici</strong>, confermando il ruolo dell&#8217;evento come punto di incontro per imprese e professionisti del comparto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Osservatorio SAIE restituisce l&#8217;immagine di un settore che, pur confrontandosi con la fine della spinta del Pnrr e con l&#8217;aumento dei costi energetici e delle materie prime, continua a mostrare segnali di fiducia. La crescita attesa del fatturato per una parte significativa delle imprese, insieme agli investimenti in innovazione e alla ricerca di nuove competenze, indica un comparto orientato ad adattarsi a uno scenario economico in evoluzione, con particolare attenzione all&#8217;efficienza e alla competitività.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/25/pnrr-il-settore-delle-costruzioni-ora-affronta-una-nuova-fase/">Pnrr: il settore delle costruzioni ora affronta una nuova fase</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Edifici sostenibili: crescono certificazioni ambientali e materiali tracciabili nel settore delle costruzioni</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/15/edifici-sostenibili-crescono-certificazioni-ambientali-e-materiali-tracciabili-nel-settore-delle-costruzioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=edifici-sostenibili-crescono-certificazioni-ambientali-e-materiali-tracciabili-nel-settore-delle-costruzioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:01:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Edifici sostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia sostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Negli ultimi anni il concetto di edilizia sostenibile si è evoluto. Anche se in passato l&#8217;attenzione era concentrata soprattutto sull&#8217;efficienza energetica degli edifici, oggi il settore guarda anche ad altri fattori, come l&#8217;impatto ambientale dei materiali, il ciclo di vita delle costruzioni e la disponibilità di dati verificabili sulle prestazioni ambientali. Un cambiamento alimentato ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/15/edifici-sostenibili-crescono-certificazioni-ambientali-e-materiali-tracciabili-nel-settore-delle-costruzioni/">Edifici sostenibili: crescono certificazioni ambientali e materiali tracciabili nel settore delle costruzioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Negli ultimi anni il concetto di edilizia sostenibile si è evoluto. Anche se in passato l&#8217;attenzione era concentrata soprattutto sull&#8217;efficienza energetica degli edifici, oggi il settore guarda anche ad altri fattori, come l&#8217;impatto ambientale dei materiali, il ciclo di vita delle costruzioni e la disponibilità di dati verificabili sulle prestazioni ambientali. Un cambiamento alimentato sia dall&#8217;evoluzione delle normative europee sia dalla crescente diffusione di protocolli di certificazione riconosciuti a livello internazionale</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="512" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-1024x512.jpg" alt="Edifici sostenibili" class="wp-image-40036" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-1024x512.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-300x150.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-768x384.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-1536x768.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-2048x1024.jpg 2048w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-800x400.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-1280x640.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 id="h-la-sostenibilita-va-oltre-il-risparmio-energetico" class="wp-block-heading">La sostenibilità va oltre il risparmio energetico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong> classe energetica</strong> continua a rappresentare un indicatore importante per valutare un edificio, ma <strong>non è più l&#8217;unico parametro preso in considerazione</strong>. Oggi progettisti, imprese e investitori valutano anche aspetti quali<strong> le emissioni generate </strong>lungo il ciclo di vita dell&#8217;immobile, la <strong>provenienza e la tracciabilità dei materiali </strong>da costruzione, la <strong>qualità dell&#8217;aria </strong>interna, la gestione delle <strong>risorse idriche</strong>, il <strong>comfort </strong>degli occupanti e la resilienza rispetto ai cambiamenti climatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo contesto cresce l&#8217;interesse verso strumenti di misurazione come l&#8217;<strong>LCA (Life Cycle Assessment)</strong>, le <strong><a href="https://www.iloveparquet.com/2021/07/05/garbelotto-e-il-primo-parchettificio-certificato-epd/">EPD</a> (Environmental Product Declaration)</strong> e i sistemi di mappatura dei materiali, che consentono di documentare in maniera trasparente le caratteristiche ambientali di edifici e prodotti.</p>



<h2 id="h-il-ruolo-delle-certificazioni-ambientali" class="wp-block-heading">Il ruolo delle certificazioni ambientali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente cresce la diffusione delle certificazioni dedicate all&#8217;<strong>edilizia sostenibile</strong>, tra cui <strong><a href="https://www.iloveparquet.com/2017/09/25/la-certificazione-energetica-e-ambientale-leed/">LEED</a></strong>, <strong>BREEAM</strong> e <strong>WELL</strong>, utilizzate per valutare diversi aspetti della progettazione e della gestione degli edifici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, il protocollo <strong>LEED</strong> prende in esame elementi come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>efficienza energetica;</li>



<li>utilizzo dell&#8217;acqua;</li>



<li>materiali impiegati;</li>



<li>qualità degli ambienti interni;</li>



<li>sostenibilità del sito;</li>



<li>innovazione progettuale;</li>



<li>gestione del progetto.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evoluzione del protocollo, con l&#8217;introduzione della versione LEED v5, conferma inoltre una crescente attenzione verso la <strong>decarbonizzazione</strong>, la <strong>salute degli occupanti</strong>, la <strong>resilienza climatica </strong>e la <strong>misurazione delle prestazioni ambientali</strong>.</p>



<h2 id="h-in-italia-aumentano-gli-edifici-certificati" class="wp-block-heading">In Italia aumentano gli edifici certificati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;interesse verso queste certificazioni trova riscontro anche nei dati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il <strong>U.S. Green Building Council (USGBC)</strong> e il <strong>Green Business Certification Inc. (GBCI)</strong>, nel 2024 l&#8217;Italia ha ottenuto la certificazione LEED per <strong>174 progetti</strong>, pari a oltre <strong>2,1 milioni di metri quadrati</strong> certificati. Il Paese si è così collocato all&#8217;ottavo posto tra quelli più attivi nell&#8217;adozione dello standard LEED al di fuori degli Stati Uniti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2023 i progetti certificati erano stati 135. L&#8217;incremento di circa il <strong>29% in un solo anno</strong> evidenzia come le certificazioni ambientali stiano assumendo un ruolo sempre più rilevante anche dal punto di vista competitivo, oltre che ambientale.</p>



<h2 id="h-le-nuove-norme-europee-spingono-il-cambiamento" class="wp-block-heading">Le nuove norme europee spingono il cambiamento</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A favorire questa evoluzione contribuisce anche <strong>il quadro normativo europeo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La revisione della <strong>Direttiva sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD)</strong>, nota anche come &#8220;Direttiva Case Green&#8221;, punta a migliorare le performance energetiche del patrimonio edilizio e a favorire la diffusione di edifici a emissioni zero. Oltre ai consumi energetici durante l&#8217;utilizzo, la normativa amplia l&#8217;attenzione anche alle emissioni generate nelle diverse fasi del ciclo di vita dell&#8217;edificio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il nuovo <strong>Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR)</strong> introduce importanti novità per il settore, rafforzando i requisiti relativi alle informazioni ambientali e tecniche dei materiali da costruzione. Tra gli obiettivi figurano una maggiore tracciabilità dei prodotti e lo sviluppo del cosiddetto passaporto digitale dei materiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per imprese e progettisti questo significa poter contare su dati più completi e verificabili nella scelta dei prodotti, mentre i produttori saranno chiamati a fornire documentazione tecnica sempre più dettagliata.</p>



<h2 id="h-materiali-sostenibili-e-documentazione-ambientale" class="wp-block-heading">Materiali sostenibili e documentazione ambientale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La sostenibilità di un edificio dipende sempre più anche dalle caratteristiche dei materiali utilizzati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calcestruzzo, acciaio, isolanti, serramenti, pavimentazioni e altri componenti vengono oggi valutati non soltanto in termini di prestazioni tecniche e costi, ma anche considerando elementi quali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>impatto ambientale;</li>



<li>contenuto di materiale riciclato;</li>



<li>durabilità;</li>



<li>provenienza delle materie prime;</li>



<li>disponibilità di documentazione ambientale verificata.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli strumenti più utilizzati figurano le <strong>Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD)</strong>, documenti verificati da soggetti terzi che descrivono gli impatti ambientali di un prodotto lungo il suo intero ciclo di vita. Le EPD possono rappresentare un elemento utile per partecipare a gare pubbliche, rispettare i <strong>Criteri Ambientali Minimi (CAM)</strong> e contribuire ai punteggi previsti dai principali protocolli di certificazione.</p>



<h2 id="h-la-sostenibilita-va-pianificata-fin-dalle-prime-fasi-del-progetto" class="wp-block-heading">La sostenibilità va pianificata fin dalle prime fasi del progetto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo gli operatori del settore, ottenere <strong>una certificazione ambientale non dovrebbe essere considerato </strong>un&#8217;attività da affrontare <strong>soltanto alla conclusione del progetto</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;integrazione dei requisiti di sostenibilità nelle fasi iniziali della progettazione permette infatti <strong>di definire con maggiore anticipo gli obiettivi ambientali</strong>, selezionare materiali adeguati, raccogliere la documentazione necessaria e coordinare in modo più efficace tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dell&#8217;opera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come osserva Davide Treghini CFO di <a href="https://ollum.it/">Ollum</a>, <strong>molte aziende iniziano un percorso di certificazione in risposta a richieste provenienti da clienti</strong>, investitori o bandi di gara. Tuttavia, il maggiore beneficio si ottiene quando la certificazione viene utilizzata come strumento di progettazione, evitando di dover reperire dati e documentazione solo nelle fasi finali del progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evoluzione dell&#8217;edilizia sostenibile mostra come il settore stia progressivamente adottando criteri di valutazione sempre più articolati. Accanto all&#8217;efficienza energetica assumono un peso crescente la qualità dei materiali, la misurazione degli impatti ambientali, la disponibilità di dati verificabili e il rispetto dei nuovi requisiti normativi europei.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/15/edifici-sostenibili-crescono-certificazioni-ambientali-e-materiali-tracciabili-nel-settore-delle-costruzioni/">Edifici sostenibili: crescono certificazioni ambientali e materiali tracciabili nel settore delle costruzioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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		<title>Mapei World: Mapei amplia la propria presenza in Argentina</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/13/mapei-world-mapei-amplia-la-propria-presenza-in-argentina/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mapei-world-mapei-amplia-la-propria-presenza-in-argentina</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 04:49:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Mapei World]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Mapei ha inaugurato un nuovo Mapei World nel quartiere di Palermo, a Buenos Aires, ampliando la rete di spazi dedicati alla formazione e all&#8217;aggiornamento tecnico già presenti in città come Parigi, Londra, Milano e Lisbona. L&#8217;apertura è stata annunciata l&#8217;8 luglio 2026 e si inserisce nelle iniziative del gruppo rivolte ai professionisti del settore ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/13/mapei-world-mapei-amplia-la-propria-presenza-in-argentina/">Mapei World: Mapei amplia la propria presenza in Argentina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Mapei ha inaugurato un nuovo Mapei World nel quartiere di Palermo, a Buenos Aires, ampliando la rete di spazi dedicati alla formazione e all&#8217;aggiornamento tecnico già presenti in città come Parigi, Londra, Milano e Lisbona. L&#8217;apertura è stata annunciata l&#8217;8 luglio 2026 e si inserisce nelle iniziative del gruppo rivolte ai professionisti del settore delle costruzioni</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-1024x683.jpg" alt="Mapei World" class="wp-image-40014" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-800x534.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, gli amministratori delegati Veronica Squinzi e Marco Squinzi e l&#8217;ambasciatore d&#8217;Italia in Argentina, Fabrizio Nicoletti.</p>



<h2 id="h-uno-spazio-dedicato-a-formazione-e-aggiornamento-professionale" class="wp-block-heading">Uno spazio dedicato a formazione e aggiornamento professionale</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il nuovo centro nasce come luogo di incontro per architetti, progettisti, ingegneri, sviluppatori e applicatori</strong> interessati ad approfondire aspetti tecnici e conoscere le soluzioni sviluppate dall&#8217;azienda.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il programma delle attività prevede corsi di formazione, workshop, conferenze tecniche, dimostrazioni di prodotto e appuntamenti dedicati alle tendenze del settore edilizio</strong>. L&#8217;obiettivo è di favorire la condivisione di competenze e l&#8217;aggiornamento professionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Secondo Gabriel Ros</strong>, direttore LATAM Cono Sur di Mapei, il progetto <strong>è stato pensato per offrire ai professionisti uno spazio di confronto e formazione.</strong> Il tutto è nato in risposta alla crescente richiesta di competenze specialistiche nel comparto delle costruzioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-1024x683.jpg" alt="Amministratori delegati all&apos;opening di Mapei World" class="wp-image-40019" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-800x534.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 id="h-il-progetto-rientra-nella-strategia-di-sviluppo-in-america-latina" class="wp-block-heading">Il progetto rientra nella strategia di sviluppo in America Latina</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="447" height="670" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-1.jpg" alt="" class="wp-image-40020" style="width:213px;height:auto" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-1.jpg 447w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-1-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;apertura di Mapei World fa parte della strategia di consolidamento della presenza del gruppo in America Latina</strong>, dove la formazione viene indicata come uno degli strumenti a supporto dello sviluppo del settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dell&#8217;inaugurazione, Veronica Squinzi e Marco Squinzi hanno confermato la volontà dell&#8217;azienda di rafforzare le proprie attività in Argentina. Questo anche attraverso la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo nella città di <strong>La Banda</strong>, nella provincia di Santiago del Estero. Secondo quanto comunicato,<strong> il progetto è nelle fasi finali e consentirà di incrementare la capacità produttiva locale</strong> e di ridurre le distanze di approvvigionamento e i tempi di consegna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli amministratori delegati hanno inoltre ricordato il sostegno dell&#8217;azienda al progetto collegato alla Fondazione Club Atlético Lanús, che promuove iniziative educative e sportive rivolte a bambini e giovani dei quartieri più vulnerabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 id="h-la-presenza-di-mapei-in-argentina" class="wp-block-heading">La presenza di Mapei in Argentina</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.iloveparquet.com/clienti/mapei-spa/">Mapei</a> opera in Argentina dal 1999. Oltre al nuovo spazio inaugurato a Buenos Aires, <strong>l&#8217;azienda dispone di due stabilimenti produttivi a Escobar</strong>, nella provincia di Buenos Aires, dove sono presenti anche un laboratorio e un centro di formazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rete locale comprende inoltre due centri logistici situati nelle città di Córdoba e Mendoza. A questi si aggiungerà il nuovo stabilimento di La Banda una volta completato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;apertura di Mapei World a Buenos Aires, l&#8217;azienda amplia gli spazi dedicati alla formazione tecnica e all&#8217;aggiornamento dei professionisti dell&#8217;edilizia in Argentina. L&#8217;iniziativa si affianca agli investimenti industriali annunciati nel Paese e punta a offrire un luogo di incontro e approfondimento per gli operatori del settore. Questo attraverso attività formative e occasioni di confronto sulle tecnologie e sulle soluzioni per le costruzioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/13/mapei-world-mapei-amplia-la-propria-presenza-in-argentina/">Mapei World: Mapei amplia la propria presenza in Argentina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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		<title>Mapei acquisisce Eurovite e rafforza la presenza industriale nei Paesi Bassi</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/mapei-acquisisce-eurovite-e-rafforza-la-presenza-industriale-nei-paesi-bassi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mapei-acquisisce-eurovite-e-rafforza-la-presenza-industriale-nei-paesi-bassi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:17:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Eurovite]]></category>
		<category><![CDATA[Mapei]]></category>
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					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph" id="h-mapei-amplia-la-propria-presenza-nei-paesi-bassi-con-l-acquisizione-di-eurovite-azienda-olandese-specializzata-nella-produzione-di-adesivi-e-prodotti-complementari-per-il-settore-delle-costruzioni-l-operazione-rientra-nella-strategia-di-sviluppo-internazionale-del-gruppo-e-punta-a-consolidare-la-presenza-industriale-in-un-mercato-considerato-strategico-per-il-comparto-edilizio-europeo"><em>Mapei amplia la propria presenza nei Paesi Bassi con l&#8217;acquisizione di Eurovite, azienda olandese specializzata nella produzione di adesivi e prodotti complementari per il settore delle costruzioni. L&#8217;operazione rientra nella strategia di sviluppo internazionale del gruppo e punta a consolidare la presenza industriale in un mercato considerato strategico per il comparto edilizio europeo</em></p>
<p ... 

<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/mapei-acquisisce-eurovite-e-rafforza-la-presenza-industriale-nei-paesi-bassi/">Mapei acquisisce Eurovite e rafforza la presenza industriale nei Paesi Bassi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" id="h-mapei-amplia-la-propria-presenza-nei-paesi-bassi-con-l-acquisizione-di-eurovite-azienda-olandese-specializzata-nella-produzione-di-adesivi-e-prodotti-complementari-per-il-settore-delle-costruzioni-l-operazione-rientra-nella-strategia-di-sviluppo-internazionale-del-gruppo-e-punta-a-consolidare-la-presenza-industriale-in-un-mercato-considerato-strategico-per-il-comparto-edilizio-europeo"><strong><em>Mapei amplia la propria presenza nei Paesi Bassi con l&#8217;acquisizione di Eurovite, azienda olandese specializzata nella produzione di adesivi e prodotti complementari per il settore delle costruzioni. L&#8217;operazione rientra nella strategia di sviluppo internazionale del gruppo e punta a consolidare la presenza industriale in un mercato considerato strategico per il comparto edilizio europeo</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="401" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-1024x401.jpg" alt="Eurovite viene acquisita da Mapei" class="wp-image-39982" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-1024x401.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-300x117.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-768x300.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-800x313.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azienda acquisita ha sede a Ede e dispone di uno stabilimento produttivo e di uffici che entreranno a far parte della rete industriale di Mapei.</p>



<h2 id="h-chi-e-eurovite" class="wp-block-heading">Chi è Eurovite</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fondata nel 1960</strong>, <strong>Eurovite opera nella produzione di adesivi e prodotti destinati al settore delle costruzioni</strong>. L&#8217;azienda sviluppa anche soluzioni personalizzate rivolte a clienti professionali e marchi internazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;ingresso nel gruppo <a href="https://www.iloveparquet.com/clienti/mapei-spa/">Mapei</a>, il sito produttivo di Ede contribuirà ad aumentare la capacità produttiva locale, con l&#8217;obiettivo di servire più direttamente il mercato dei Paesi Bassi.</p>



<h2 id="h-la-strategia-di-crescita-di-mapei-in-europa" class="wp-block-heading">La strategia di crescita di Mapei in Europa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo <strong>Veronica Squinzi</strong>, amministratore delegato di Mapei, <strong>l&#8217;acquisizione rappresenta un ulteriore passo nel processo di internazionalizzazione del gruppo</strong>. La manager ha spiegato che il rafforzamento della presenza industriale nei Paesi Bassi consentirà all&#8217;azienda di operare più vicino ai clienti locali, valorizzando le competenze presenti sul territorio e rispondendo alle esigenze di un mercato caratterizzato da innovazione e attenzione alla sostenibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>Marco Squinzi</strong>, amministratore delegato di Mapei,<strong> ha sottolineato come l&#8217;operazione sia finalizzata ad ampliare la capacità produttiva locale</strong> e a sviluppare ulteriormente l&#8217;offerta destinata al mercato olandese. Ha inoltre ricordato che le prospettive del settore delle costruzioni nei Paesi Bassi indicano una crescita sostenuta nei prossimi anni, favorita dagli investimenti nelle infrastrutture, nello sviluppo industriale e nella transizione energetica.</p>



<h2 id="h-la-presenza-di-mapei-nei-paesi-bassi" class="wp-block-heading">La presenza di Mapei nei Paesi Bassi</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mapei è presente nei Paesi Bassi dal 2009</strong> attraverso una sede logistica e commerciale <strong>ad Apeldoorn</strong>, che impiega oltre 40 dipendenti. La filiale, nel 2025, ha registrato un fatturato di 13,5 milioni di euro.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" data-id="39984" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-1024x576.jpg" alt="Sede Mapei olandese" class="wp-image-39984" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-1024x576.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-300x169.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-768x432.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-800x450.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel Paese operano inoltre altre due società del gruppo, Sopro</strong> e <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/06/03/carlo-luisi-e-il-nuovo-amministratore-delegato-di-polyglass/">Polyglass</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso degli anni<strong> i prodotti Mapei sono stati impiegati in diversi interventi</strong> infrastrutturali e residenziali, tra cui <strong>il restauro dello Zeeland Bridge</strong>, il ponte più lungo dei Paesi Bassi, e<strong> la realizzazione del complesso residenziale Sluishuis ad Amsterdam.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="h-l-acquisizione-di-eurovite-rafforza-la-presenza-produttiva-di-mapei-nei-paesi-bassi-e-si-inserisce-nel-percorso-di-espansione-del-gruppo-in-europa-l-operazione-amplia-la-rete-industriale-dell-azienda-e-consolida-la-sua-presenza-in-un-mercato-che-continua-a-rappresentare-un-importante-area-di-sviluppo-per-il-settore-delle-costruzioni">L&#8217;acquisizione di Eurovite rafforza la presenza produttiva di Mapei nei Paesi Bassi e si inserisce nel percorso di espansione del gruppo in Europa. L&#8217;operazione amplia la rete industriale dell&#8217;azienda e consolida la sua presenza in un mercato che continua a rappresentare un&#8217;importante area di sviluppo per il settore delle costruzioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/mapei-acquisisce-eurovite-e-rafforza-la-presenza-industriale-nei-paesi-bassi/">Mapei acquisisce Eurovite e rafforza la presenza industriale nei Paesi Bassi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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		<title>Costruzioni: investimenti +5,6% nel 2026</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/03/09/costruzioni-investimenti-56-nel-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=costruzioni-investimenti-56-nel-2026</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Fiorellini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 15:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><em>La filiera delle costruzioni continua a sostenere l’economia italiana: 3,3 milioni di addetti e oltre 350.000 nuovi posti di lavoro tra il 2020 e il 2025. Secondo le anticipazioni del Rapporto Federcostruzioni, nel 2026 gli investimenti cresceranno del 5,6%, mentre il settore guarda già alla fase post-PNRR</em></p>
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<p>Il settore delle costruzioni continua a rappresentare uno dei ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/03/09/costruzioni-investimenti-56-nel-2026/">Costruzioni: investimenti +5,6% nel 2026</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p><em>La filiera delle costruzioni continua a sostenere l’economia italiana: 3,3 milioni di addetti e oltre 350.000 nuovi posti di lavoro tra il 2020 e il 2025. Secondo le anticipazioni del Rapporto Federcostruzioni, nel 2026 gli investimenti cresceranno del 5,6%, mentre il settore guarda già alla fase post-PNRR</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-39342 aligncenter" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/pexels-asphotography-224924-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" /></p>
<p>Il settore delle costruzioni continua a rappresentare uno dei pilastri dell’economia italiana. <strong>Nel periodo 2020-2025 la filiera ha generato oltre 350.000 nuovi posti di lavoro, contribuendo per circa il 20% alla crescita occupazionale complessiva del Paese. Gli addetti complessivi hanno così raggiunto quota 3,3 milioni.</strong></p>
<p>Le stime indicano inoltre una <strong>crescita degli investimenti del 5,6% nel 2026, dopo la lieve flessione registrata nel 2025</strong>.</p>
<p>I dati sono stati anticipati da <a href="https://www.federcostruzioni.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Federcostruzioni</strong> </a>in occasione della conferenza stampa di presentazione di SAIE &#8211; La Fiera delle Costruzioni (foto in basso), in programma dal 7 al 10 ottobre 2026 a BolognaFiere, dove sarà presentata la nuova edizione del <strong>Rapporto Federcostruzioni sulla filiera delle costruzioni.</strong></p>
<h2>Il 2025 segna una fase di assestamento</h2>
<p>Dopo tre anni di forte espansione che avevano consentito al comparto di recuperare e superare i livelli precedenti alla crisi del 2008, <strong>il 2025 ha registrato una lieve contrazione complessiva (-1,1%)</strong>.</p>
<p>Il rallentamento è stato determinato soprattutto dal <strong>calo dell’edilizia residenziale (-15,6%), legato anche alla progressiva riduzione degli incentivi fiscali</strong>. A compensare questa dinamica è stata però la <strong>forte accelerazione delle attività legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), cresciute del 21%</strong>.</p>
<p>Ad oggi risultano circa <strong>16.000 cantieri aperti nell’ambito del PNRR</strong>, con due terzi delle opere già avviate verso la conclusione.</p>
<h2>Le prospettive oltre il PNRR</h2>
<p>Se il Piano di ripresa rappresenta ancora oggi il principale motore del comparto, il settore guarda già alla fase successiva. <strong>Secondo Federcostruzioni, tra fondi europei e nazionali saranno disponibili circa 120 miliardi di euro fino al 2033 destinati alla filiera delle costruzioni.</strong></p>
<p>Questa dotazione finanziaria potrebbe contribuire a garantire continuità agli investimenti anche oltre la conclusione del PNRR, sostenendo il consolidamento del comparto nel medio periodo.</p>
<h2>Il ruolo crescente del partenariato pubblico-privato</h2>
<p>Tra le leve strategiche individuate dagli operatori emerge il partenariato pubblico-privato (PPP), sempre più utilizzato per la realizzazione di infrastrutture e servizi.</p>
<p>Secondo la Relazione annuale del DIPE (Presidenza del Consiglio dei Ministri), <strong>nel 2024 sono stati aggiudicati 62 nuovi progetti in PPP per un valore complessivo di circa 11 miliardi di euro, portando il totale degli affidamenti monitorati a 29,5 miliardi</strong>.</p>
<p>Nel periodo 2018-2024 le gare in PPP hanno rappresentato circa il 10% delle procedure bandite per investimenti, con un valore medio annuo di circa 15 miliardi di euro, confermando una tendenza in progressiva crescita.</p>
<h2>Le priorità per il settore: casa, rigenerazione urbana e stabilità normativa</h2>
<p>Guardando al futuro, le imprese indicano alcune priorità strategiche per sostenere lo sviluppo del comparto:</p>
<ul>
<li>un Piano Casa strutturale per affrontare il tema dell’edilizia sociale e dell’abitare accessibile;</li>
<li>la definizione di un quadro stabile per la direttiva europea “Case Green” (EPBD), che l’Italia dovrà recepire entro maggio 2026;</li>
<li>una nuova legge sulla rigenerazione urbana, per favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente;</li>
<li>la revisione del Testo Unico delle Costruzioni, oggi considerato superato e stratificato da modifiche successive.</li>
</ul>
<p>Secondo gli operatori della filiera, queste misure saranno fondamentali per accompagnare il settore verso una nuova fase di sviluppo una volta concluso il ciclo straordinario di investimenti legato al PNRR.</p>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-39341 aligncenter" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-1024x768.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-300x225.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-768x576.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-1536x1152.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-800x600.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-1280x960.jpg 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026.jpg 2016w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h2>

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</div><p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/03/09/costruzioni-investimenti-56-nel-2026/">Costruzioni: investimenti +5,6% nel 2026</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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		<title>Osservatorio Abitare Co.: il mercato delle nuove costruzioni nelle principali città metropolitane</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2025/02/27/osservatorio-abitare-co-il-mercato-delle-nuove-costruzioni-nelle-principali-citta-metropolitane/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=osservatorio-abitare-co-il-mercato-delle-nuove-costruzioni-nelle-principali-citta-metropolitane</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Fiorellini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2025 14:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Abitare Co.]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Crupi]]></category>
		<category><![CDATA[mercato delle nuove costruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Abitare Co.]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><em>Nel 2024 le nuove costruzioni nelle 8 città metropolitane registrano un forte calo di scambi in 5 città. Solo Bologna, Napoli e Palermo segnano una crescita sensibile, che attenua il valore medio finale (-0,7%). Continua il calo dell’offerta di nuove case nelle grandi città (-5,5% annuo), mentre i prezzi di vendita segnano un nuovo aumento ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2025/02/27/osservatorio-abitare-co-il-mercato-delle-nuove-costruzioni-nelle-principali-citta-metropolitane/">Osservatorio Abitare Co.: il mercato delle nuove costruzioni nelle principali città metropolitane</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nel 2024 le nuove costruzioni nelle 8 città metropolitane registrano un forte calo di scambi in 5 città. Solo Bologna, Napoli e Palermo segnano una crescita sensibile, che attenua il valore medio finale (-0,7%). Continua il calo dell’offerta di nuove case nelle grandi città (-5,5% annuo), mentre i prezzi di vendita segnano un nuovo aumento medio (+4,8%). Le previsioni di Abitare Co. indicano una leggera ripresa delle compravendite (2%) e prezzi in crescita (+3%)</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-38267" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-1536x1024.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-2048x1365.jpg 2048w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-800x533.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-1280x853.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Le stime per il 2024 del mercato immobiliare residenziale nelle principali otto città metropolitane indicano in media <strong>un leggero calo delle compravendite (nuove e usate) del -3,0% rispetto al 2023, con quasi 104mila transazioni</strong>. Cosa accade nelle nuove costruzioni?</p>
<p>Secondo l’analisi di<a href="https://www.abitareco.it" target="_blank" rel="noopener"><strong> Abitare Co.</strong></a> (società di intermediazione e servizi immobiliari specializzata sulle nuove residenze), <strong>le nuove abitazioni nelle otto città hanno segnato un calo medio dello 0,7% annuo, ma, a livello nazionale il calo è stato a doppia cifra (-20,4%)</strong> per un totale di poco più di 46mila case nuove vendute.</p>
<p><strong>Sempre nel 2024 continua il calo dell’offerta di nuove abitazioni (-5,5%), che rappresentano in media solo il 9% del totale degli immobili in vendita, mentre i prezzi continuano a crescere (+4,8% rispetto al 2023)</strong>, raggiungendo un valore medio di <strong>5.030 € al mq</strong>.</p>
<p><strong>Nel 2024 il fatturato del mercato delle nuove residenze nelle otto città metropolitane ha superato i 3,6 miliardi di euro, con Milano in testa che fattura circa il 50% del totale con oltre 1,7 miliardi di euro.</strong> Cosa accadrà nei prossimi sei mesi? Le compravendite potrebbero segnare una leggera ripresa (+2%) mentre i prezzi cresceranno del 3,0% rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso.</p>
<h2>Nuove abitazioni: il confronto tra le otto città metropolitane</h2>
<p>I dati parlano di mercati molto diversi fra le grandi città analizzate: se da un lato le aree metropolitane che hanno registrato nel 2024 il tasso più alto di crescita delle compravendite rispetto all’anno precedente sono state Palermo (+39,3%), Bologna (+21%) e Napoli (+20,3%), dall’altro città come Genova (-36,4%), Torino (-18,3%), Milano (-16,7%) e Roma (-14%) hanno registrato rallentamenti significativi. In calo anche Firenze (-0,8%) ma in modo nettamente più contenuto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Crescono i prezzi in tutte le città metropolitane</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-38271 alignleft" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-1024x566.png" alt="" width="1024" height="566" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-1024x566.png 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-300x166.png 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-768x424.png 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-800x442.png 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-1280x707.png 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024.png 1430w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Ma se in alcune città le compravendite delle nuove abitazioni sono calate, i prezzi medi continuano a crescere (+4,8% rispetto al 2023), raggiungendo un valore medio generale di 5.030 € al mq, ma con nette differenze tra zone centrali (7.560 € al mq.), semicentrali (4.710 € al mq.) e periferiche (3.580 € al mq.).</p>
<p><strong>Milano è la città più cara, con 7.250 € al mq (+5,7% sul 2023), con valori che vanno dai 5.000 € al mq nelle zone periferiche ai 15.400 € al mq nelle zone centrali.</strong> Più “contenuto” il prezzo medio a Roma, con 6.450 € a mq (+5,2%), con un valore medio che arriva a 10.600 € a mq nelle zone centrali. Nelle altre città a Firenze il prezzo medio è di 5.500 € al mq. (+2,2%), a Torino di 4.730 € al mq. (+5,6%), a Genova di 4.700 € al mq. (+5,5%), a Bologna di 4.500 € al mq. (+3,8%), a Napoli di 4.100 € al mq. (+8,3%, il più alto tra le città). La più “economica” è Palermo con i suoi 3.000 € al mq (+2,1%).</p>
<h2>Cala l’offerta di nuove abitazioni</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-38272" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-1024x498.png" alt="" width="1024" height="498" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-1024x498.png 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-300x146.png 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-768x374.png 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-1536x747.png 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-800x389.png 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-1280x623.png 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni.png 1764w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><br />
Nel 2024, l’offerta di case nuove nelle otto città metropolitane ha subito una contrazione media del -5,5% rispetto all’anno precedente, con <strong>cali più marcati a Genova (-11,9%), Palermo (-11,3%) e Milano (-10,6%),</strong> città con oltre un centinaio di cantieri fermi per le indagini avviate sulla questione legata all’interpretazione di alcune norme urbanistiche che hanno provocato da circa un anno un vero stallo delle attività edilizie.</p>
<p><strong>Complessivamente, le nuove costruzioni rappresentano in media solo il 9% del totale degli immobili in vendita.</strong> Tra le otto città analizzate, solo tre superano il 10% di quota di mercato per le nuove abitazioni sul totale: la più dinamica in assoluto è Bologna con il 22%, seguita da Milano (12,9%) e Firenze (10%). In tutte le altre città, la percentuale resta inferiore: Napoli si ferma al 2,5%, Palermo al 4%, Genova al 4,3%, Roma e Torino all’8%.</p>
<h2>Tempi di vendita</h2>
<p>Le tempistiche sulle vendite si sono allungate superando i 150 giorni di permanenza sul mercato. In media, la vendita di un immobile richiede poco più di 5 mesi, con variazioni significative a seconda della città: a Bologna il tempo medio è di 4 mesi, a Roma di 4,8, a Firenze e Torino di 5, a Palermo di 5,2, a Milano di 5,3, a Genova di 5,7 e a Napoli di 6,3.</p>
<h2>Le previsioni</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-38270 alignleft" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-791x1024.jpg" alt="" width="189" height="245" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-791x1024.jpg 791w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-232x300.jpg 232w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-768x994.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-1187x1536.jpg 1187w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-800x1035.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-1280x1656.jpg 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co.jpg 1419w" sizes="auto, (max-width: 189px) 100vw, 189px" />“<em><strong>Il 2025 potrebbe far tornare il mercato su un territorio positivo a patto che la disponibilità di spesa delle famiglie rimanga in equilibrio</strong> e che i tassi di interesse sui mutui non lascino la strada intrapresa nella seconda metà del 2024 &#8211;</em> afferma <strong>Giuseppe Crupi</strong>, CEO di Abitare Co.- <em>Rimane tuttavia molto alta la <strong>pressione sui prezzi di vendita a causa di una scarsità di offerta che si registra in tutti i principali capoluoghi del nostro Paese</strong>. Sul tema dell’offerta la più colpita è anche la città che è stata negli ultimi dieci anni la più dinamica, se paragonata alle altre, vale a dire Milano. Sino a quando non si sbloccherà il decreto fermo, ad oggi, in Senato, la situazione rimarrà alquanto complicata nella metropoli lombarda. Sulla base di tutto ciò, almeno per la prima parte del 2025 non si prevedono grandi cambiamenti di trend. Le compravendite potrebbero segnare una leggera ripresa in termini tendenziali ma non per più di un paio di punti percentuali. Anche i prezzi di vendita, nelle grandi città dovrebbero far segnare una crescita almeno del 3,0% rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2025/02/27/osservatorio-abitare-co-il-mercato-delle-nuove-costruzioni-nelle-principali-citta-metropolitane/">Osservatorio Abitare Co.: il mercato delle nuove costruzioni nelle principali città metropolitane</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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		<title>Rapporto Federcostruzioni: 2023  in crescita, ma incertezza per il futuro</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2024/10/09/rapporto-federcostruzioni-2023-in-crescita-ma-incertezza-per-il-futuro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rapporto-federcostruzioni-2023-in-crescita-ma-incertezza-per-il-futuro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Fiorellini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 13:24:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Assessore allo sviluppo economico della Regione Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Delegata del Sindaco alla promozione economica e attrattività]]></category>
		<category><![CDATA[Federica Brancaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Gianpiero Calzolari]]></category>
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		<category><![CDATA[Paola Marone]]></category>
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		<category><![CDATA[Rosa Grimaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Colla]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><em>Alla conferenza inaugurale di SAIE, la Fiera delle Costruzioni, tenutasi oggi, 9 ottobre,  a Bologna, è stato presentato il Rapporto Federcostruzioni con i numeri del settore e le previsioni per il 2024. La produzione della filiera italiana, nel 2023, ha toccato quota 624 miliardi di euro, in aumento di 44 miliardi di euro (+6,9% in ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2024/10/09/rapporto-federcostruzioni-2023-in-crescita-ma-incertezza-per-il-futuro/">Rapporto Federcostruzioni: 2023  in crescita, ma incertezza per il futuro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Alla conferenza inaugurale di SAIE, la Fiera delle Costruzioni, tenutasi oggi, 9 ottobre,  a Bologna, è stato presentato il Rapporto Federcostruzioni con i numeri del settore e le previsioni per il 2024. La produzione della filiera italiana, nel 2023, ha toccato quota 624 miliardi di euro, in aumento di 44 miliardi di euro (+6,9% in valori correnti; +4,2% al netto dell’inflazione settoriale). Non bene i dati previsionali per fine 2024</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-37989" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/10/SAIE-Bologna_Convegno-inaugurale_9_10_2024-1024x768.jpeg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/10/SAIE-Bologna_Convegno-inaugurale_9_10_2024-1024x768.jpeg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/10/SAIE-Bologna_Convegno-inaugurale_9_10_2024-300x225.jpeg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/10/SAIE-Bologna_Convegno-inaugurale_9_10_2024-768x576.jpeg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/10/SAIE-Bologna_Convegno-inaugurale_9_10_2024-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/10/SAIE-Bologna_Convegno-inaugurale_9_10_2024-800x600.jpeg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/10/SAIE-Bologna_Convegno-inaugurale_9_10_2024-1280x960.jpeg 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/10/SAIE-Bologna_Convegno-inaugurale_9_10_2024.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Apre le sue porte <a href="https://www.saiebologna.it/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Saie,</strong></a> l’appuntamento fieristico di riferimento del sistema delle costruzioni che <strong>dal 9 al 12 ottobre vedrà la presenza, nei padiglioni di BolognaFiere</strong>, di aziende leader del mercato, Istituzioni, Associazioni e operatori del settore. Nell’ambito del convegno inaugurale della fiera &#8211; in cui si è parlato di PNRR, incentivi, riqualificazione e della direttiva europea case green &#8211; <strong>è stato diffuso anche il tradizionale Rapporto Federcostruzioni, con i numeri del settore e le previsioni per il 2024</strong>. Alla presentazione del documento, che apre ufficialmente l’appuntamento fieristico hanno partecipato, fra gli altri, <strong>Federica Brancaccio, Presidente Ance, Paola Marone, Presidente Federcostruzioni, Vincenzo Colla, Assessore allo sviluppo economico della Regione Emilia-Romagna, Rosa Grimaldi, Delegata del Sindaco alla promozione economica e attrattività, innovazione, imprese e start up, industrie culturali e creative, impatto del tecnopolo, Gianpiero Calzolari, Presidente BolognaFiere e Ivo Nardella, Presidente di Senaf</strong> (la società del Gruppo Editoriale Tecniche Nuove che organizza SAIE).</p>
<h2>Nel 2023 si conferma la ripresa nella filiera delle costruzioni</h2>
<p>Nel Rapporto Federcostruzioni emergono i numeri positivi del 2023. <strong>La produzione della filiera italiana delle costruzioni ha, infatti, toccato quota 624 miliardi di euro, in aumento di 44 miliardi (+6,9% in valori correnti; +4,2% al netto dell’inflazione settoriale) rispetto al 2022</strong>, che a sua volta aveva registrato una buona crescita.</p>
<p>Tra il 2021 e il 2022, la filiera delle costruzioni è stata fondamentale per la ripartenza dell’economia italiana, arrivando a contribuire per quasi la metà, secondo stime governative, alla crescita del PIL nazionale. <strong>Nel 2023 bene soprattutto i comparti delle costruzioni in senso stretto, delle macchine edili, dei servizi di ingegneria e dei prodotti in legno.</strong></p>
<p>L’andamento positivo del 2023 è confermato anche dall’<strong>occupazione, cresciuta di 76mila unità (+2,5%)</strong>. In tutto i lavoratori collegati al sistema delle costruzioni ammontano a poco più di 3,1 milioni di unità. Positiva anche la bilancia commerciale, che presenta un surplus di +€34 miliardi, a conferma della vocazione all’export di tanti comparti della filiera.</p>
<h2>Non bene i dati previsionali per fine 2024: manca il sostegno  delle agevolazioni</h2>
<p>Quali sono i dati previsionali per fine 2024? Secondo Federcostruzioni, <strong>il bilancio a fine anno non sarà con il segno più. È prevista, infatti, una flessione della produzione del -4,4%</strong> in termini reali, su cui pesano soprattutto il <strong>calo negli investimenti in costruzioni, che secondo ANCE sarà pari al -7,4%</strong>, ed i <strong>costi dell’energia che sono i più alti in Europa (128 €/Mw/h)</strong>.</p>
<p>In particolare, secondo Ance, <strong>il settore risentirà del mancato apporto della manutenzione straordinaria (-27% su base annua), penalizzata dal venir meno delle specifiche agevolazioni fiscali (cessione del credito). A crescere sarà solo il comparto delle opere pubbliche, in espansione del +20%, grazie soprattutto all’impatto del PNRR</strong>.</p>
<h2>Un quadro fortemente incerto per il futuro</h2>
<p>“<em>I numeri ci dicono che la filiera delle costruzioni è stata determinante per la crescita del Paese. Oggi però ci troviamo con un quadro fortemente incerto per il futuro dettato da squilibri internazionali che rischiano di pesare negativamente sulla crescita economica e sull’export</em> &#8211; ha affermato la <strong>presidente Federcostruzioni, Paola Marone</strong> -. <em><strong>Dobbiamo quindi essere pronti ad affrontare nuove sfide, come quella della transizione ecologica che ci viene lanciata dalla Ue su cui l’industria delle costruzioni avrà un grande ruolo. Ma non possiamo fare tutto da soli, serve una strategia europea che metta le imprese al centro</strong>, puntando, con adeguato supporto, a un incremento di produttività, competitività, formazione, ricerca e intervenendo con urgenza sul costo dell’energia, che è particolarmente penalizzante. Sull’energia si giocherà, infatti, la sfida competitiva del prossimo decennio, per questo occorre una visione di lungo periodo che metta insieme la ricerca sull’efficientamento e la sostituzione dei combustibili fossili con energia rinnovabile, puntando anche alle possibilità dell’energia nucleare di ultima generazione</em>”.</p>
<p>“<em>Il Saie è tradizionalmente un momento di condivisione e confronto per tutto il nostro settore e oggi ci troviamo insieme a ragionare sulle scelte e le prospettive per i prossimi mesi, con numeri ancora positivi ma non poche preoccupazioni per il futuro</em> &#8211; ha dichiarato la<strong> presidente Ance, Federica Brancaccio &#8211;</strong>. <em><strong>Ci auguriamo che con la prossima manovra di bilancio non si apra una stagione di tagli e rigore che andrebbe a penalizzare, come già accaduto in passato, proprio gli investimenti nelle infrastrutture e nella manutenzione del territorio</strong>, indispensabili per sanare le fragilità del Paese. Serve inoltre un grande sforzo sul Pnrr, garantendo alle imprese che siano pagate nei tempi previsti e con prezzi congrui. E poi dopo tante polemiche sui bonus edilizi bisogna finalmente sedersi a un tavolo e pensare una misura strutturale che accompagni le famiglie nella riqualificazione energetica e sismica del patrimonio immobiliare</em>”.</p>
<h2>SAIE: un crocevia di innovazione, digitalizzazione, sostenibilità</h2>
<p>&#8220;<em>Il settore delle costruzioni è un pilastro fondamentale per l&#8217;economia italiana, e SAIE si è evoluta per diventare la sua vetrina d&#8217;eccellenza, un punto di riferimento riconosciuto a livello internazionale</em> &#8211; ha affermato <strong>Ivo Nardella</strong>, <strong>Presidente Gruppo Tecniche Nuove e Senaf, società organizzatrice di SAIE &#8211;</strong>. <em>Dal 2018, la nostra visione è stata chiara: trasformare SAIE in un crocevia dinamico dove innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e attenzione alle persone si fondono con le esigenze del mercato. L&#8217;edizione 2024 rappresenta una tappa importante di questo percorso, offrendo una piattaforma dove dialogo, condivisione di idee e valorizzazione delle novità di prodotto si intrecciano in modo sinergico. Un valore aggiunto fondamentale per un settore che oggi non è più solo sabbia e cemento, ma soprattutto digitalizzazione del processo e della filiera intera. La nostra strategia di alternare annualmente tra Bari e Bologna ha dimostrato di essere vincente, permettendoci di abbracciare la ricca diversità del tessuto imprenditoriale italiano. Per istituzioni, imprese, associazioni e professionisti SAIE 2024 sarà un&#8217;opportunità unica per aprire una finestra sul futuro delle costruzioni, esplorare le tendenze emergenti e approfondire i temi più rilevanti del momento. Come ha già dimostrato in passato, anche quest’anno SAIE 2024 si propone come la bussola per navigare il futuro delle costruzioni, un futuro che vogliamo contribuire attivamente a plasmare</em>.&#8221;</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2024/10/09/rapporto-federcostruzioni-2023-in-crescita-ma-incertezza-per-il-futuro/">Rapporto Federcostruzioni: 2023  in crescita, ma incertezza per il futuro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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		<title>Osservatorio Saie: fatturato in crescita per più della metà delle aziende di costruzioni</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2024/05/29/osservatorio-saie-fatturato-in-crescita-per-piu-della-meta-delle-aziende-di-costruzioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=osservatorio-saie-fatturato-in-crescita-per-piu-della-meta-delle-aziende-di-costruzioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Fiorellini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 May 2024 17:13:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Emilio Bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio SAIE]]></category>
		<category><![CDATA[SAIE]]></category>
		<category><![CDATA[SAIE Lab]]></category>
		<category><![CDATA[settore edile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><em>Costruzioni, fatturato in crescita per più della metà delle aziende. In aumento anche gli stipendi. Burocrazia e carenza di manodopera pesano sul settore. Questi i dati dell’ultimo Osservatorio Saie sulle imprese di produzione, distribuzione e servizi per il settore edile e dell’impiantistica realizzato in avvicinamento a SAIE – La Fiera delle Costruzioni, in programma a ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2024/05/29/osservatorio-saie-fatturato-in-crescita-per-piu-della-meta-delle-aziende-di-costruzioni/">Osservatorio Saie: fatturato in crescita per più della metà delle aziende di costruzioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Costruzioni, fatturato in crescita per più della metà delle aziende. In aumento anche gli stipendi. Burocrazia e carenza di manodopera pesano sul settore. Questi i dati dell’ultimo Osservatorio Saie sulle imprese di produzione, distribuzione e servizi per il settore edile e dell’impiantistica realizzato in avvicinamento a SAIE – La Fiera delle Costruzioni, in programma a Bologna dal 9 al 12 ottobre 2024</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-37446" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/05/pexels-wdnet-224924-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/05/pexels-wdnet-224924-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/05/pexels-wdnet-224924-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/05/pexels-wdnet-224924-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/05/pexels-wdnet-224924-1536x1024.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/05/pexels-wdnet-224924-2048x1365.jpg 2048w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/05/pexels-wdnet-224924-800x533.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/05/pexels-wdnet-224924-1280x853.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Il settore delle costruzioni continua a essere uno dei comparti principali del nostro Paese, con un elevato numero di imprese attive, pari a oltre 756mila a fine marzo 2024, e una produzione aumentata del +1,5% nei primi tre mesi del 2024 rispetto al trimestre precedente.</strong> Lo scenario geopolitico ed economico instabile e il taglio del Superbonus stanno però <strong>rallentando la crescita del comparto</strong>, che nonostante le criticità rimane ottimista per il prossimo futuro.</p>
<p>Lo confermano i dati dell’ultimo <strong>Osservatorio SAIE* sulle imprese di produzione, distribuzione e servizi per il settore edile</strong> e dell’impiantistica realizzato in avvicinamento a SAIE – La Fiera delle Costruzioni, in programma a Bologna dal 9 al 12 ottobre 2024.</p>
<h2>Parola alla filiera: ricavi, stipendi, incentivi e criticità</h2>
<p>Partiamo dagli indicatori economici. <strong>Il fatturato del 2023 è cresciuto per più della metà delle aziende (54%), mentre quello relativo all’ultimo quadrimestre è aumentato per il 46% di esse.</strong> Percentuali buone, che anticipano già una chiusura dell’anno con il segno più per il 47% delle imprese.</p>
<p>Bene anche il <strong>portafoglio ordini, giudicato adeguato dall’82%</strong>, e il grado di soddisfazione riferito all’attuale andamento economico, medio-alto per più di 9 aziende su 10. <strong>In aumento gli stipendi dei collaboratori per il 19% delle aziende, mentre rimangono invariati per il 77%</strong>.</p>
<h2>Gli operai altamente specializzati tra le figure più ricercate</h2>
<p>Restando sempre in tema lavoro, quasi <strong>4 aziende su 10 hanno avuto difficoltà nel reperire manodopera qualificata</strong> nell’ultimo anno. Per chi assume, gli operai altamente specializzati continuano a essere tra le figure più ricercate insieme agli impiegati (rispettivamente 23% e 31%). <strong>Per compensare la mancanza di addetti, le aziende stanno investendo nel personale già assunto, puntando anche su una maggiore formazione interna</strong>: il 67% delle imprese ha dedicato dalle 10 alle 30 ore al potenziamento delle competenze. Proprio la carenza di forza lavoro qualificata è alla terza posizione dei fattori considerati più critici dagli imprenditori, preceduta dal costo delle materie prime e dalla burocrazia.</p>
<p>Guardando l’altro lato della medaglia,<strong> le misure che più hanno aiutato il mondo delle costruzioni sono stati gli incentivi, lo sblocco dei cantieri e gli investimenti per l’edilizia pubblica</strong> (rispettivamente 56%, 32% e 26%); la sburocratizzazione si colloca invece al quarto posto con il 21%.</p>
<p>Scendendo nel particolare, <strong>investimenti del PNRR e superbonus sono stati gli incentivi più apprezzati</strong>, con una percentuale di alto gradimento in entrambi i casi attorno al 20%. Nel contesto del PNRR, le misure ritenute più utili sono stati gli investimenti sull’edilizia urbanistica e quelli sull’efficientamento energetico\ messa in sicurezza del patrimonio edilizio privato. A tal proposito, <strong>a partecipare ai bandi del PNRR sono stati il 18% delle aziende</strong>.</p>
<h2>Il settore delle costruzioni tra innovazione, intelligenza artificiale e sostenibilità</h2>
<p>Sebbene sia ancora presto per valutare l’impatto reale dell’<strong>Intelligenza artificiale</strong> nelle costruzioni, <strong>il 30% delle imprese la considera già positivamente, mentre quasi il 50% non ha ancora un’idea precisa in merito</strong> e il 16% la vede come un rischio o una minaccia. Ad ogni modo già il 6% utilizza l’IA nei propri processi industriali e il 30% non la sfrutta ma ha intenzione di introdurla in futuro.</p>
<p>Tra le innovazioni che saranno introdotte nel corso del 2024 figura anche il <strong>5G</strong>, la cui implementazione è pianificata dal 7% delle aziende ma presente già nel 34% di queste. Fortemente presenti nei processi produttivi delle imprese anche la <strong>sicurezza informatica e il cloud computing</strong> (49% e 40%).</p>
<p>Quali sono invece le iniziative a sostegno della <strong>sostenibilità</strong>? Spiccano tra queste soprattutto l’uso di dispositivi a basso consumo energetico (51%), l’acquisto di macchinari e impianti efficienti (35%) e il contenimento di emissioni atmosferiche (27%).</p>
<p>&#8220;<em>Il mondo delle costruzioni sta attraversando un momento di cambiamento, in cui alcune delle certezze degli ultimi anni stanno vacillando. Il taglio al Superbonus, unito alle difficoltà del contesto macroeconomico rischiano di ridimensionare il percorso di crescita intrapreso</em> &#8211; ha affermato <strong>Emilio Bianchi</strong>, Direttore di SAIE -. <em>Eppure, le aziende del settore si stanno dimostrando molto resilienti e pronte a far fronte alle criticità. Il tutto puntando sui temi del momento: <strong>sostenibilità, innovazione e formazione</strong>, che non a caso rappresentano i capisaldi di SAIE Bologna 2024. In un contesto in cui il 57% degli imprenditori indica come prioritario l’allargamento della rete di contatti, SAIE rappresenta un’opportunità unica per fare networking, conoscere e farsi conoscere. SAIE, col suo doppio appuntamento tra le edizioni di Bologna e di Bari, è la casa delle eccellenze del “saper fare” italiano, il luogo dove imprese, associazioni, istituzioni e professionisti si incontrano per dialogare e immaginare il futuro delle costruzioni</em>.”</p>
<h2>SAIE Bologna 2024 e i SAIE LAB in preparazione della fiera</h2>
<p><a href="https://www.saiebologna.it/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>SAIE</strong></a>, la principale fiera delle Costruzioni in Italia, ritorna quest’anno a BolognaFiere dopo il successo del 2022 che ha fatto registrare oltre 430 aziende espositrici e 37mila visitatori, proseguendo così l’alternanza strategica annuale con Bari. A Bologna, SAIE sarà caratterizzata dalla presenza di spazi espositivi, convegni formativi, aree dimostrative e contest ad alta interazione, che permetteranno agli addetti ai lavori di rimanere aggiornati sulle ultime novità e di valutare dal vivo le nuove opportunità di mercato e networking.</p>
<p><strong>Quattro i settori tematici &#8211; Progettazione e Digitalizzazione; Edilizia; Impianti; Servizi e media</strong> &#8211; che, insieme alle numerose iniziative speciali, metteranno al centro il cantiere e i temi che determineranno il futuro delle costruzioni: sostenibilità, infrastrutture, formazione e innovazione.</p>
<p>Per preparare il terreno al prossimo SAIE, negli scorsi mesi è partita la seconda edizione dei <strong>SAIE LAB, i laboratori itineranti del saper fare dedicati ai temi verticali delle Costruzioni</strong> che già hanno toccato le città di Ancona e Firenze e che continueranno a Verona e Bari.</p>
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<p><strong><em>*Nota metodologica</em></strong><br />
<em>L’indagine è stata condotta da GRS Research &amp; Strategy su un campione di aziende italiane che si occupano di produzione, distribuzione e servizi per il settore edilizia e impianti utilizzando una metodologia mista CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) e CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing). Le risposte sono state raccolte da un campione casuale composto da aziende e professionisti statisticamente significativo, caratterizzato da una distribuzione territoriale allineata a quella dell’universo di partenza. L’indagine si è svolta nel mese di febbraio 2024.</em></p>
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		<title>Gabetti Lab e Confabitare per rendere più sostenibili le case degli italiani</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2024/04/26/gabetti-lab-e-confabitare-per-rendere-piu-sostenibili-le-case-degli-italiani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gabetti-lab-e-confabitare-per-rendere-piu-sostenibili-le-case-degli-italiani</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Fiorellini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 12:58:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Zanni]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro De Biasio]]></category>
		<category><![CDATA[Confabitare]]></category>
		<category><![CDATA[Gabetti Lab]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><em>Nasce una nuova alleanza tra due player del benessere abitativo, insieme per affrontare la rinnovata domanda del mercato: Gabetti Lab, che opera nel settore della riqualificazione e della gestione immobiliare, e l’associazione Confabitare, in prima linea per la tutela della proprietà immobiliare e per il diritto all’abitare</em></p>
</p>
<p>I servizi di Gabetti Lab saranno a disposizione nelle ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2024/04/26/gabetti-lab-e-confabitare-per-rendere-piu-sostenibili-le-case-degli-italiani/">Gabetti Lab e Confabitare per rendere più sostenibili le case degli italiani</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nasce una nuova alleanza tra due player del benessere abitativo, insieme per affrontare la rinnovata domanda del mercato: Gabetti Lab, che opera nel settore della riqualificazione e della gestione immobiliare, e l’associazione Confabitare, in prima linea per la tutela della proprietà immobiliare e per il diritto all’abitare</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-37286" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/04/gabetti-confabitare-1024x154.png" alt="" width="1024" height="154" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/04/gabetti-confabitare-1024x154.png 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/04/gabetti-confabitare-300x45.png 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/04/gabetti-confabitare-768x115.png 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/04/gabetti-confabitare-800x120.png 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2024/04/gabetti-confabitare.png 1224w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>I servizi di <a href="https://gabettilab.it" target="_blank" rel="noopener">Gabetti Lab</a> saranno a disposizione nelle oltre 80 sedi di <a href="https://www.confabitare.it/nazionale/" target="_blank" rel="noopener">Confabitare</a> e Confamministrare, una nuova offerta che andrà a integrarsi alla consulenza che già l’associazione eroga ai suoi iscritti: oltre 51.000 proprietari immobiliari e 1.500 amministratori di condominio. </strong><strong>Da GH24</strong>, nuovo servizio assicurato, per imprevisti e urgenze delle parti comuni, attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, alla riqualificazione immobiliare,<strong> fino alle comunità energetiche condominiali, con un grande apporto delle tecnologie per lo Smart Building e attenzione alle persone con G-Welfare.</strong></p>
<p>Le sfide sono molte e il carico che si pone sugli amministratori di condominio e direttamente sulle famiglie proprietarie di immobili sono molto consistenti, &#8220;<em>Per questo due organizzazioni leader del settore decidono di fare sistema per fare la differenza, proponendosi come interlocutore credibile e autorevole verso il mercato e verso gli stakeholder istituzionali. Una collaborazione aperta a nuovi contributi coerenti con l’impianto valorale, un salto di qualità nella gestione dei temi dell’abitare di cui tutti avvertiamo il bisogno</em>», spiega <strong>Alessandro De Biasio</strong>, amministratore delegato di<strong> Gabetti Lab</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>Questa collaborazione rappresenta un passo fondamentale nel fornire un supporto tangibile ai condomini che rivolgendosi a Confabitare e Confamministrare possono usufruire di un&#8217;ampia gamma di servizi e ora grazie a questa preziosa partnership con Gabetti Lab possono contare su un&#8217;assicurazione per le emergenze nelle parti comuni, che include misure per migliorare l&#8217;accessibilità fisica degli edifici e si estende all&#8217;uso di tecnologie avanzate per rendere gli edifici più efficienti, sicuri e confortevoli. Il nostro impegno è promuovere il benessere di ogni singolo abitante, perché vogliamo che ognuno si senta veramente a casa</em>&#8220;, commenta <strong>Alberto Zanni</strong>, presidente nazionale di <strong>Confabitare</strong>.</p>
<p>La non facile e confusa situazione contingente spinge gli operatori a interrogarsi su quali possano essere gli elementi di rilancio di un settore che si è dimostrato tra i più resilienti incidendo su rigenerazione urbana ed edilizia, offrendo un contributo tangibile alle questioni ambientali. Una filiera che nel prossimo futuro dovrà prestare grande attenzione alla riqualificazione delle periferie per fare in modo che tutti possano abitare e lavorare in luoghi sicuri e di benessere.</p>
<h2>Gli edifici e le persone</h2>
<p><strong>Gabetti Lab è una Rete integrata, parte del Gruppo Gabetti, che agisce su due livelli: gli edifici e le persone.</strong> La sua forza nasce dalla consapevolezza che la casa è il vero patrimonio delle famiglie italiane. Un punto di riferimento della filiera che amministra un patrimonio enorme attraverso la Rete. <strong>La mission è riqualificare e manutenere con soluzioni innovative.</strong> Per fare questo, gli studi di amministrazione intraprendono, all’interno del sistema Gabetti Lab, un percorso professionale e imprenditoriale unico e ben strutturato, che li porta ad ampliare il proprio modello di business, ottimizzando costi e processi con procedure messe a sistema e codificate.</p>
<p>È inoltre ormai chiaro come <strong>una adeguata configurazione energetica dell’abitazione produca un risparmio: la casa diventa un vero e proprio asset di investimento</strong>. Un’idea che trova fondamento in un <a href="https://www.gabettigroup.com/wp-content/uploads/2023/05/Gabetti_CS_PolimiPolito.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong><em>rapporto diffuso dal Gruppo Gabetti</em></strong></a>, le cui analisi sono state affidate a un team di ricerca del Politecnico di Milano e di Torino.</p>
<p>Dall’indagine emerge che<strong> a Milano gli acquirenti sono disposti a pagare un sovrapprezzo dell’8,4% per una casa di classe A.</strong> Premio che scende al 5% a Roma e al 3-4% a Firenze, ma a Torino si porta oltre il 17% e a Padova al 12 per cento. La ricerca mostra anche che, più ci si spinge verso le aree periferiche, più l’apprezzamento verso la classe energetica è alto.</p>
<p>Questo significa che <strong>nelle aree suburbane, la domanda di abitazione si concentrerà sempre di più su immobili con classe energetica elevata ed è quindi qui che si prospettano i maggiori interventi</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2024/04/26/gabetti-lab-e-confabitare-per-rendere-piu-sostenibili-le-case-degli-italiani/">Gabetti Lab e Confabitare per rendere più sostenibili le case degli italiani</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
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