<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Edilizia Archivi - I Love Parquet</title>
	<atom:link href="https://www.iloveparquet.com/category/news/edilizia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.iloveparquet.com/category/news/edilizia/</link>
	<description>I Love Parquet</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Oct 2026 17:19:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/cropped-logoILP_bollo80-1-32x32.jpg</url>
	<title>Edilizia Archivi - I Love Parquet</title>
	<link>https://www.iloveparquet.com/category/news/edilizia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Costruzioni in Italia: la filiera vale 648,7 miliardi di euro e occupa 3,4 milioni di persone</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/10/14/costruzioni-in-italia-la-filiera-vale-6487-miliardi-di-euro-e-occupa-34-milioni-di-persone/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=costruzioni-in-italia-la-filiera-vale-6487-miliardi-di-euro-e-occupa-34-milioni-di-persone</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 05:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzioni in Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iloveparquet.com/?p=40420</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Il settore italiano delle costruzioni ha registrato nel 2025 una crescita dello 0,9% del valore della produzione, raggiungendo 648,7 miliardi di euro. Gli occupati sono aumentati del 3%, mentre le opere pubbliche hanno rappresentato il principale motore degli investimenti. I dati emergono dal Rapporto 2026 Il Sistema delle costruzioni in Italia, presentato da Federcostruzioni ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/10/14/costruzioni-in-italia-la-filiera-vale-6487-miliardi-di-euro-e-occupa-34-milioni-di-persone/">Costruzioni in Italia: la filiera vale 648,7 miliardi di euro e occupa 3,4 milioni di persone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Il settore italiano delle costruzioni ha registrato nel 2025 una crescita dello 0,9% del valore della produzione, raggiungendo 648,7 miliardi di euro. Gli occupati sono aumentati del 3%, mentre le opere pubbliche hanno rappresentato il principale motore degli investimenti. I dati emergono dal Rapporto 2026 Il Sistema delle costruzioni in Italia, presentato da Federcostruzioni in occasione della 60ª edizione di SAIE a Bologna</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_26-1024x683.jpg" alt="Costruzioni in Italia" class="wp-image-40421" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_26-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_26-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_26-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_26-800x533.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_26-1280x853.jpg 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_26.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 id="h-filiera-delle-costruzioni-crescono-produzione-e-occupazione" class="wp-block-heading">Filiera delle costruzioni: crescono produzione e occupazione</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Secondo il rapporto elaborato da</strong> <a href="https://www.google.com/goto?url=CAESnQEB6zswFUDFflIz2zwUfW_SnZGEb6GzOhzI47wsjv45pygzbLcwxnxDtUJTyiWH_539W9k3UoeOsfqzOZRQcYkIyfRbEuZP7jCUlbdSiTkJmdEoEO9YlyxGKxljo6Rkzl5iFSxVczKRdOnhkMixe1wAcCAYG0fZw5hYrO99ORWXT3UfZOQuhw_IaBO6b4sfxQqT7qKt4Fsdo403-daF">Federcostruzioni</a> <strong>in collaborazione con Cresme</strong>, nel <strong>2025 il valore complessivo della produzione </strong>della filiera italiana delle costruzioni è <strong>aumentato di 5,7 miliardi di euro</strong> rispetto all&#8217;anno precedente, raggiungendo quota 648,7 miliardi. L&#8217;incremento è stato dello 0,9%, mentre il numero degli occupati è salito a 3,4 milioni, pari al 14% del totale nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La crescita dell&#8217;occupazione ha interessato diversi comparti, con un aumento del 4,7% nelle costruzioni e del 7,9% nella progettazione. Anche il commercio internazionale ha contribuito ai risultati del settore: le esportazioni hanno raggiunto 64,3 miliardi di euro, in aumento del 2,1% rispetto al 2024. Il saldo commerciale positivo si è attestato a 34,7 miliardi, con una crescita del 3,5%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Considerando il periodo compreso tra il 2019 e il 2025, <strong>la produzione complessiva della filiera ha registrato un incremento del 33,7% al netto dell&#8217;inflazione</strong>, secondo i dati del rapporto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_261-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-40423" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_261-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_261-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_261-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_261-800x533.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_261-1280x853.jpg 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/10/SAIE-Bologna_Evento-Inaugurale_07_10_261.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 id="h-opere-pubbliche-trainanti-in-calo-il-comparto-abitativo" class="wp-block-heading">Opere pubbliche trainanti, in calo il comparto abitativo</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel 2025, il principale contributo alla crescita degli investimenti nel settore è arrivato dalle opere pubbliche</strong>, che hanno raggiunto 96,6 miliardi di euro, con un aumento del 21% rispetto all&#8217;anno precedente. Il comparto rappresenta così il 41,5% degli investimenti complessivi in costruzioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i fattori che hanno sostenuto questa dinamica figurano l&#8217;avanzamento degli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (<a href="https://www.google.com/goto?url=CAESngEB6zswFe5vZUL8Kzjjy3HqdPhN9O5xbkxub89X3wu9B9BLbZMaTVo_7rsRM6eZFFjzERQlUYBhgCEIa-09y1hjuFnSA7U274DdCC43sAv9I4StXXAaRdQwxfne8uDj63kfflYwHZj6NEhTkWoAKfnvLZZ6rCJPHK2JajDGlKsLTsQW1Tb7IDV1uFncuZFpxuoliGiHG041la2l0dWsqw">PNRR</a>), gli investimenti ferroviari e le opere realizzate dagli enti locali. In particolare, la spesa in conto capitale dei Comuni è cresciuta del 15,3% nel corso del 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gli investimenti complessivi in costruzioni si sono attestati a 232,6 miliardi di euro</strong>. Il comparto abitativo ha invece registrato una contrazione del 15,6%, con una diminuzione del 5% per le nuove abitazioni e del 18% per la manutenzione straordinaria residenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dati evidenziano quindi una trasformazione nella composizione della domanda: dopo la fase di espansione legata agli incentivi fiscali per la riqualificazione edilizia, il peso degli interventi residenziali si è ridotto, mentre è aumentato quello delle infrastrutture e degli investimenti pubblici.</p>



<h2 id="h-le-previsioni-per-il-2026-investimenti-in-crescita-del-5-6" class="wp-block-heading">Le previsioni per il 2026: investimenti in crescita del 5,6%</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per il 2026, il Rapporto <a href="https://www.google.com/goto?url=CAESpwEB6zswFflkRxVQWTSqLIlxZZGRodeMvbbPIs3ezoh2YDZh_Fsh8IudeL0pCggso2IjxX90lH2UaHqyTT3UNb1ykJtmQYVs8VpTcsWSKV0GbBEPRX7mGiT-Un8NLsr10V4uR_nISxv18DgmrGjQZf904DLEAP1of2GdppRhdJRbJ96nXP74TJTjSJXHRDAusIr4rJjESCmxjszqnqmPR0cWiX5t1QZqFQ">Federcostruzioni</a> prevede una ripresa degli investimenti in costruzioni, con un incremento stimato del 5,6%. Anche in questo caso, le opere pubbliche dovrebbero svolgere un ruolo centrale, con una crescita attesa del 12%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il documento prevede inoltre un recupero della manutenzione straordinaria residenziale, stimata in aumento del 3,5% dopo le flessioni degli anni precedenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prospettive restano invece negative per le nuove abitazioni, per le quali è attesa una riduzione del 4,5%, e per le nuove costruzioni non residenziali private, previste in calo del 3%.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le stime delineano pertanto uno scenario caratterizzato da andamenti differenti tra i comparti, </strong>con le infrastrutture e gli interventi pubblici destinati a sostenere il mercato, mentre il segmento delle nuove costruzioni private dovrebbe continuare a risentire delle difficoltà già emerse nel 2025.</p>



<h2 id="h-saie-2026-al-centro-infrastrutture-sostenibilita-e-politiche-abitative" class="wp-block-heading">SAIE 2026: al centro infrastrutture, sostenibilità e politiche abitative</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I dati del rapporto sono stati presentati il 7 ottobre durante il convegno inaugurale della 60ª edizione di SAIE </strong>– La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti, in programma a BolognaFiere fino al 10 ottobre 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione riunisce <strong>567 aziende espositrici e 68 associazioni partner, con 235 convegni e 22 iniziative speciali </strong>distribuiti tra quattro aree espositive: Progettazione e Digitalizzazione, Edilizia, Impianti, Servizi e Media.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i temi affrontati figurano il costo dell&#8217;energia, il futuro degli incentivi dopo il PNRR, le politiche abitative e il Piano Casa. Spazio anche a infrastrutture, sostenibilità, innovazione e formazione professionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le iniziative dell&#8217;edizione 2026 rientrano le Arene SAIE Lab | Live, dedicate ad approfondimenti tecnici, casi applicativi e soluzioni per edifici, infrastrutture e territorio, in continuità con gli appuntamenti organizzati durante l&#8217;anno.</p>



<h3 id="h-piano-casa-e-rigenerazione-urbana-tra-le-priorita-del-settore" class="wp-block-heading">Piano Casa e rigenerazione urbana tra le priorità del settore</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il convegno inaugurale ha offerto l&#8217;occasione per discutere le prospettive della filiera</strong> dopo la stagione degli incentivi fiscali e degli investimenti legati al PNRR.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le questioni emerse figurano la necessità di mantenere un flusso stabile di investimenti, <strong>l&#8217;aumento dell&#8217;offerta di alloggi accessibili e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente</strong>. È stata inoltre sottolineata l&#8217;importanza degli interventi per la sicurezza sismica, l&#8217;efficienza energetica e l&#8217;adattamento delle infrastrutture agli effetti della crisi climatica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel dibattito è stata richiamata anche la necessità di affrontare la carenza di manodopera e favorire il ricambio generazionale, insieme allo sviluppo di competenze e all&#8217;introduzione di soluzioni innovative nei processi di progettazione e costruzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema della rigenerazione urbana è stato collegato, in particolare, al recupero delle aree dismesse e degli immobili inutilizzati, con attenzione ai costi delle bonifiche, delle demolizioni e degli interventi di messa in sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Rapporto Federcostruzioni 2026 descrive una filiera che mantiene un valore economico rilevante e registra una crescita dell&#8217;occupazione, ma che attraversa una fase di riequilibrio tra i diversi comparti. Nel 2025, gli investimenti pubblici hanno compensato la flessione del settore abitativo, mentre per il 2026 le previsioni indicano un nuovo aumento degli investimenti complessivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La continuità delle opere pubbliche, le politiche abitative e la riqualificazione del patrimonio esistente saranno alcuni dei temi centrali per l&#8217;evoluzione del mercato. In questo scenario, SAIE rappresenta un&#8217;occasione di confronto tra imprese, professionisti e istituzioni sulle prospettive della filiera e sulle strategie per affrontare le trasformazioni del settore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/10/14/costruzioni-in-italia-la-filiera-vale-6487-miliardi-di-euro-e-occupa-34-milioni-di-persone/">Costruzioni in Italia: la filiera vale 648,7 miliardi di euro e occupa 3,4 milioni di persone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mapei tra le World’s Best Companies 2026 di TIME</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/09/19/mapei-tra-le-worlds-best-companies-2026-di-time/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mapei-tra-le-worlds-best-companies-2026-di-time</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 05:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Mapei]]></category>
		<category><![CDATA[World’s Best Companies 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iloveparquet.com/?p=40270</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Mapei è stata inserita per il secondo anno consecutivo nella classifica World’s Best Companies 2026, realizzata da TIME in collaborazione con Statista. La graduatoria raccoglie 1.000 aziende valutate sulla base di diversi indicatori legati alle performance economiche, all’ambiente di lavoro e alla trasparenza in materia di sostenibilità</em></p>
<p>Mapei nella classifica World’s Best Companies 2026</p>
<p class="wp-block-paragraph">L’edizione ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/09/19/mapei-tra-le-worlds-best-companies-2026-di-time/">Mapei tra le World’s Best Companies 2026 di TIME</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Mapei è stata inserita per il secondo anno consecutivo nella classifica World’s Best Companies 2026, realizzata da TIME in collaborazione con Statista. La graduatoria raccoglie 1.000 aziende valutate sulla base di diversi indicatori legati alle performance economiche, all’ambiente di lavoro e alla trasparenza in materia di sostenibilità</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Mapei-©Filippo-Vinardi-1024x682.jpg" alt="MAPEI TRA LE WORLD&apos;S BEST COMPANIES 2026 secondo Time" class="wp-image-40271" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Mapei-©Filippo-Vinardi-1024x682.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Mapei-©Filippo-Vinardi-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Mapei-©Filippo-Vinardi-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Mapei-©Filippo-Vinardi-800x533.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Mapei-©Filippo-Vinardi.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 id="h-mapei-nella-classifica-world-s-best-companies-2026" class="wp-block-heading">Mapei nella classifica World’s Best Companies 2026</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’edizione 2026 della World’s Best Companies ha preso in considerazione circa 200.000 lavoratori</strong> distribuiti in oltre <strong>50 Paesi</strong>. La valutazione considera più dimensioni delle aziende, con l&#8217;obiettivo di analizzarne il posizionamento sotto il profilo economico, organizzativo e della sostenibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La metodologia adottata da TIME e Statista per le classifiche dedicate alle migliori aziende combina infatti dati sulle performance finanziarie con elementi relativi alla soddisfazione dei dipendenti e alla trasparenza delle informazioni ESG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per <a href="https://www.iloveparquet.com/clienti/mapei-spa/">Mapei</a> si tratta della seconda presenza consecutiva nella graduatoria. L’inserimento riguarda quindi il Gruppo nel suo complesso e si colloca nel quadro della sua attività internazionale.</p>



<h2 id="h-la-presenza-internazionale-del-gruppo" class="wp-block-heading">La presenza internazionale del Gruppo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Fondata a Milano nel 1937, Mapei opera nel settore dei <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/03/16/mapei-inaugura-in-belgio-il-primo-stabilimento-per-additivi-per-calcestruzzo/">prodotti chimici per l’edilizia</a>. Secondo i dati forniti dall’azienda, il Gruppo conta oggi <strong>92 consociate in 59 Paesi</strong> e <strong>109 stabilimenti produttivi in 44 nazioni</strong>, con oltre 14.000 dipendenti a livello globale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La struttura internazionale rappresenta uno degli elementi distintivi dell&#8217;attuale organizzazione del Gruppo, che negli anni ha ampliato la propria presenza al di fuori del mercato italiano attraverso una rete di società e impianti produttivi distribuiti in diversi Paesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2025 Mapei ha registrato un <strong>fatturato consolidato di 4,4 miliardi di euro</strong>, secondo i dati comunicati dalla società.</p>



<h2 id="h-crescita-lavoro-e-sostenibilita-tra-gli-elementi-valutati" class="wp-block-heading">Crescita, lavoro e sostenibilità tra gli elementi valutati</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La classifica di TIME e Statista non si limita a considerare i risultati economici delle aziende.</strong> Tra gli aspetti presi in esame rientrano anche la qualità dell&#8217;ambiente di lavoro e le informazioni relative alla sostenibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle metodologie pubblicate da TIME per le classifiche 2026, <strong>la valutazione delle aziende combina diverse dimensioni attraverso un modello di scoring</strong>. Per la componente finanziaria vengono considerati, tra gli altri, indicatori relativi alla crescita dei ricavi e alla redditività, mentre la parte legata alla sostenibilità prende in esame dati ESG e informazioni sulla trasparenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza di Mapei nella World&#8217;s Best Companies 2026 va quindi letta all&#8217;interno di questo insieme di parametri, senza limitarla a un singolo indicatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="h-">La presenza di Mapei nella <strong>World’s Best Companies 2026 di TIME e Statista</strong> conferma per il secondo anno consecutivo l&#8217;inclusione del Gruppo tra le 1.000 aziende considerate dalla graduatoria. Il riconoscimento si basa su una valutazione che combina aspetti economici, condizioni di lavoro e trasparenza sulla sostenibilità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/09/19/mapei-tra-le-worlds-best-companies-2026-di-time/">Mapei tra le World’s Best Companies 2026 di TIME</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mapei acquisisce Werner Janikowo e rafforza la presenza in Polonia</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/09/08/mapei-acquisisce-werner-janikowo-e-rafforza-la-presenza-in-polonia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mapei-acquisisce-werner-janikowo-e-rafforza-la-presenza-in-polonia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 14:10:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iloveparquet.com/?p=40192</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Il Gruppo Mapei amplia la propria presenza nel mercato polacco delle impermeabilizzazioni con l’acquisizione di Werner Janikowo, azienda locale attiva nella produzione di membrane impermeabilizzanti bituminose e sistemi per coperture. L’operazione punta a integrare nuove capacità produttive nell’organizzazione di Mapei Polska e ad ampliare l’offerta del gruppo nel settore delle coperture</em></p>
<p>Mapei acquisisce Werner Janikowo</p>
<p ... 

<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/09/08/mapei-acquisisce-werner-janikowo-e-rafforza-la-presenza-in-polonia/">Mapei acquisisce Werner Janikowo e rafforza la presenza in Polonia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Il Gruppo Mapei amplia la propria presenza nel mercato polacco delle impermeabilizzazioni con l’acquisizione di Werner Janikowo, azienda locale attiva nella produzione di membrane impermeabilizzanti bituminose e sistemi per coperture. L’operazione punta a integrare nuove capacità produttive nell’organizzazione di Mapei Polska e ad ampliare l’offerta del gruppo nel settore delle coperture</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Mapei-Polska-1024x683.jpg" alt="Mapei acquisisce Werner Janikowo" class="wp-image-40193" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Mapei-Polska-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Mapei-Polska-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Mapei-Polska-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Mapei-Polska-800x534.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Mapei-Polska.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 id="h-mapei-acquisisce-werner-janikowo" class="wp-block-heading">Mapei acquisisce Werner Janikowo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’acquisizione è stata annunciata il 2 settembre 2026 e riguarda <strong>Werner Janikowo, società fondata nel 2003 a Kęszyca Leśna</strong>, località in cui mantiene la propria sede.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’azienda opera nel comparto delle impermeabilizzazioni e produce, tra gli altri articoli, <strong>membrane bituminose termosaldabili e sistemi autoadesivi destinati alle coperture</strong>. Con l’operazione, gli uffici e l’impianto produttivo di Werner Janikowo entreranno a far parte della rete industriale del <a href="https://www.iloveparquet.com/clienti/mapei-spa/">Gruppo Mapei</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto dichiarato dall&#8217;azienda, l&#8217;integrazione consentirà a Mapei di ampliare la propria offerta nel settore dell&#8217;impermeabilizzazione e di consolidare la presenza sul mercato polacco.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“L’acquisizione rafforza la nostra presenza in Polonia e amplia le soluzioni disponibili nel settore delle impermeabilizzazioni”</em>, <strong>hanno dichiarato Veronica Squinzi e Marco Squinzi, amministratori delegati di Mapei</strong>. I vertici del gruppo hanno inoltre sottolineato l&#8217;importanza del mercato europeo all&#8217;interno della strategia industriale dell&#8217;azienda.</p>



<h2 id="h-la-presenza-di-mapei-in-polonia" class="wp-block-heading">La presenza di Mapei in Polonia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mapei è presente in Polonia da oltre 25 anni attraverso la propria filiale Mapei Polska, costituita nel 2000. La società dispone di <strong>tre stabilimenti produttivi a Gliwice, Barcin e Kutno</strong>, oltre a una sede commerciale a Varsavia, e conta complessivamente quasi 600 dipendenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso degli anni Mapei Polska ha partecipato alla realizzazione di diversi progetti infrastrutturali e architettonici sul territorio polacco, tra cui il <strong>Porto di Gdynia, l’Aeroporto Lech Wałęsa di Danzica e il Centro Scientifico Copernico di Varsavia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’acquisizione di Werner Janikowo si inserisce quindi in una struttura produttiva e commerciale già consolidata nel Paese, aggiungendo al gruppo un&#8217;attività specificamente legata alle membrane impermeabilizzanti e ai sistemi per coperture.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Werner-Janikowo-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-40195" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Werner-Janikowo-1024x768.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Werner-Janikowo-300x225.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Werner-Janikowo-768x576.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Werner-Janikowo-800x600.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/09/Werner-Janikowo.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 id="h-impermeabilizzazioni-e-mercato-delle-costruzioni" class="wp-block-heading">Impermeabilizzazioni e mercato delle costruzioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;operazione riguarda un comparto che comprende<strong> soluzioni destinate alla protezione degli edifici e delle coperture dall&#8217;acqua e dagli agenti atmosferici.</strong> L&#8217;integrazione di Werner Janikowo permetterà a Mapei di ampliare il portafoglio di prodotti disponibili in questo ambito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Artur Olubek, general manager di Mapei Polska, ha spiegato che l&#8217;obiettivo sarà mantenere e valorizzare le competenze già presenti nell&#8217;azienda acquisita, cercando al tempo stesso di creare nuove opportunità per clienti, partner e dipendenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella nota relativa all&#8217;operazione, Mapei cita inoltre le prospettive di crescita del settore delle costruzioni in Polonia. Secondo le previsioni riportate dal gruppo, il mercato potrebbe raggiungere un valore di <strong>130 miliardi di dollari entro il 2031</strong>, con un tasso di crescita medio annuo del 5,5%. Si tratta di una stima riportata nella comunicazione aziendale e non di un dato consuntivo.</p>



<h2 id="h-una-strategia-di-crescita-internazionale" class="wp-block-heading">Una strategia di crescita internazionale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;acquisizione di Werner Janikowo si inserisce nel più ampio percorso di espansione internazionale seguito da Mapei negli ultimi anni. Il gruppo dichiara di essere presente in <strong>59 Paesi</strong>, attraverso 92 società, con oltre 14.000 dipendenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il 2025 Mapei indica un <strong>fatturato consolidato di 4,4 miliardi di euro</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;operazione in Polonia rappresenta, in particolare, un rafforzamento nel segmento delle impermeabilizzazioni e delle coperture, attraverso l&#8217;integrazione di una realtà produttiva già attiva sul mercato locale. Per Mapei Polska si tratta di un ulteriore ampliamento della propria presenza industriale nel Paese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/09/08/mapei-acquisisce-werner-janikowo-e-rafforza-la-presenza-in-polonia/">Mapei acquisisce Werner Janikowo e rafforza la presenza in Polonia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alessandro Miani nominato vicepresidente di GBC Italia per il triennio 2026-2029</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/31/alessandro-miani-nominato-vicepresidente-di-gbc-italia-per-il-triennio-2026-2029/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=alessandro-miani-nominato-vicepresidente-di-gbc-italia-per-il-triennio-2026-2029</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:51:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iloveparquet.com/?p=40110</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Il Consiglio di Indirizzo di Green Building Council Italia (GBC Italia) ha nominato il professor Alessandro Miani vicepresidente dell&#8217;associazione per il triennio 2026-2029. La decisione, approvata all&#8217;unanimità durante la riunione presieduta da Fabrizio Capaccioli, rafforza il legame tra i temi della sostenibilità edilizia e quelli della salute degli ambienti costruiti, con l&#8217;obiettivo di promuovere ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/31/alessandro-miani-nominato-vicepresidente-di-gbc-italia-per-il-triennio-2026-2029/">Alessandro Miani nominato vicepresidente di GBC Italia per il triennio 2026-2029</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Il Consiglio di Indirizzo di Green Building Council Italia (GBC Italia) ha nominato il professor Alessandro Miani vicepresidente dell&#8217;associazione per il triennio 2026-2029. La decisione, approvata all&#8217;unanimità durante la riunione presieduta da Fabrizio Capaccioli, rafforza il legame tra i temi della sostenibilità edilizia e quelli della salute degli ambienti costruiti, con l&#8217;obiettivo di promuovere un approccio sempre più integrato nella progettazione e gestione del patrimonio immobiliare</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="749" height="1024" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/1785230068327-749x1024.jpg" alt="Alessandro Miani nominato vicepresidente di GBC Italia " class="wp-image-40129" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/1785230068327-749x1024.jpg 749w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/1785230068327-219x300.jpg 219w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/1785230068327-768x1050.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/1785230068327.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 749px) 100vw, 749px" /><figcaption class="wp-element-caption">Foto di GBC Italia</figcaption></figure>



<h2 id="h-alessandro-miani-vicepresidente-di-gbc-italia" class="wp-block-heading">Alessandro Miani vicepresidente di GBC Italia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Già presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), <strong>Alessandro Miani entra nella governance di GBC Italia con il ruolo di vicepresidente</strong>. La nomina si inserisce nel percorso dell&#8217;associazione volto a integrare gli aspetti ambientali con quelli legati alla salute e al benessere delle persone negli edifici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Commentando il nuovo incarico, Miani ha dichiarato:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>«Ringrazio il Presidente Fabrizio Capaccioli e tutto il Consiglio di Indirizzo per la fiducia accordatami. Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità. La sostenibilità ambientale rappresenta oggi una condizione imprescindibile, ma il passo successivo consiste nel fare in modo che gli edifici non siano soltanto efficienti dal punto di vista energetico e climatico: devono diventare luoghi capaci di promuovere salute, benessere e qualità della vita. Il mio impegno sarà quello di favorire una sempre maggiore integrazione tra i principi del Green Building e quelli dell&#8217;Healthy Building, affinché la progettazione degli spazi metta sempre più al centro, insieme all&#8217;ambiente, anche la salute delle persone.»</em></p>
</blockquote>



<h2 id="h-il-ruolo-di-green-building-council-italia" class="wp-block-heading">Il ruolo di Green Building Council Italia</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.iloveparquet.com/2020/02/04/sostenibilita-in-edilizia-riaprono-le-candidature-per-i-gbc-italia-awards/">GBC Italia</a> è un&#8217;associazione che opera per la diffusione della sostenibilità nel settore delle costruzioni e dell&#8217;immobiliare. Fa parte del<strong> World Green Building Council</strong>, una rete internazionale presente in oltre 85 Paesi e composta da più di 51.000 membri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Italia l&#8217;associazione riunisce <strong>oltre 400 soci, tra imprese, professionisti, università, enti pubblici e organizzazioni della filiera delle costruzioni</strong>, promuovendo attività di ricerca, formazione, advocacy e lo sviluppo di protocolli di certificazione per gli edifici sostenibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo i dati diffusi dall&#8217;associazione, nel corso del 2025 GBC Italia ha organizzato <strong>oltre 30 eventi</strong>, coinvolgendo più di 14.000 partecipanti e raggiungendo una community composta da oltre 30.000 contatti qualificati.</p>



<h2 id="h-il-nuovo-direttivo-per-il-triennio-2026-2029" class="wp-block-heading">Il nuovo direttivo per il triennio 2026-2029</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con la nomina di Alessandro Miani prende forma anche il nuovo assetto della governance di GBC Italia per il triennio 2026-2029:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Prof. Alessandro Miani</strong>&nbsp;– Presidente</li>



<li><strong>Prof. Prisco Piscitelli</strong>&nbsp;– Vice Presidente Vicario</li>



<li><strong>Prof. Luigi Falciola</strong>&nbsp;– Vice Presidente</li>



<li><strong>Dott.ssa Tessa Gelisio&nbsp;</strong>– Vice Presidente</li>



<li><strong>Avv. Arianna Mazzeo</strong>&nbsp;– Segretario-Tesoriere</li>



<li><strong>Prof. Renato Lauro</strong>&nbsp;– Consigliere</li>



<li><strong>Prof. Marcello Iriti</strong>&nbsp;– Consigliere</li>



<li><strong>Arch. Marco Giachetti</strong>&nbsp;– Consigliere</li>



<li><strong>Dott. Massimo Cherubini</strong>&nbsp;– Consigliere</li>



<li><strong>Dott. Ezio Croci</strong>&nbsp;– Consigliere</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" id="h-la-nomina-di-miani-conferma-l-attenzione-di-gbc-italia-verso-un-modello-di-edilizia-che-affianchi-alle-prestazioni-energetiche-e-ambientali-anche-la-qualita-degli-ambienti-interni-e-il-benessere-degli-occupanti-l-integrazione-tra-i-principi-del-green-building-e-quelli-dell-healthy-building-rappresenta-uno-degli-ambiti-su-cui-l-associazione-intende-sviluppare-le-proprie-attivita-nel-prossimo-triennio-in-linea-con-l-evoluzione-del-settore-delle-costruzioni-sostenibili">La nomina di Miani conferma l&#8217;attenzione di GBC Italia verso un modello di edilizia che affianchi alle prestazioni energetiche e ambientali anche la qualità degli ambienti interni e il benessere degli occupanti. L&#8217;integrazione tra i principi del Green Building e quelli dell&#8217;Healthy Building rappresenta uno degli ambiti su cui l&#8217;associazione intende sviluppare le proprie attività nel prossimo triennio, in linea con l&#8217;evoluzione del settore delle costruzioni sostenibili.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/31/alessandro-miani-nominato-vicepresidente-di-gbc-italia-per-il-triennio-2026-2029/">Alessandro Miani nominato vicepresidente di GBC Italia per il triennio 2026-2029</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pnrr: il settore delle costruzioni ora affronta una nuova fase</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/25/pnrr-il-settore-delle-costruzioni-ora-affronta-una-nuova-fase/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pnrr-il-settore-delle-costruzioni-ora-affronta-una-nuova-fase</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 02:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[SAIE 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iloveparquet.com/?p=40075</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph" id="h-con-la-conclusione-del-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-pnrr-e-un-contesto-internazionale-ancora-influenzato-dalle-tensioni-geopolitiche-il-settore-delle-costruzioni-si-trova-ad-affrontare-nuove-sfide-legate-soprattutto-all-aumento-dei-costi-energetici-delle-materie-prime-e-alla-gestione-della-redditivita-nonostante-questo-scenario-le-imprese-mantengono-una-visione-complessivamente-positiva-sulle-prospettive-del-mercato"><em>Con la conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e un contesto internazionale ancora influenzato dalle tensioni geopolitiche, il settore delle costruzioni si trova ad affrontare nuove sfide legate soprattutto all&#8217;aumento dei costi energetici, delle materie prime e alla gestione della redditività. Nonostante questo scenario, le imprese mantengono una visione complessivamente ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/25/pnrr-il-settore-delle-costruzioni-ora-affronta-una-nuova-fase/">Pnrr: il settore delle costruzioni ora affronta una nuova fase</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" id="h-con-la-conclusione-del-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-pnrr-e-un-contesto-internazionale-ancora-influenzato-dalle-tensioni-geopolitiche-il-settore-delle-costruzioni-si-trova-ad-affrontare-nuove-sfide-legate-soprattutto-all-aumento-dei-costi-energetici-delle-materie-prime-e-alla-gestione-della-redditivita-nonostante-questo-scenario-le-imprese-mantengono-una-visione-complessivamente-positiva-sulle-prospettive-del-mercato"><strong><em>Con la conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e un contesto internazionale ancora influenzato dalle tensioni geopolitiche, il settore delle costruzioni si trova ad affrontare nuove sfide legate soprattutto all&#8217;aumento dei costi energetici, delle materie prime e alla gestione della redditività. Nonostante questo scenario, le imprese mantengono una visione complessivamente positiva sulle prospettive del mercato</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-40078" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-1024x768.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-300x225.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-768x576.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-1536x1152.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-2048x1536.jpg 2048w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-800x600.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-shox-37700947-1280x960.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">È quanto emerge dall&#8217;<strong>Osservatorio SAIE</strong>, l&#8217;indagine realizzata <strong>in collaborazione con Nomisma</strong> su imprese attive nella produzione, distribuzione e nei servizi per edilizia e impianti. Lo studio anticipa alcuni dei temi che saranno al centro di <strong>SAIE 2026</strong>, in programma a BolognaFiere dal <strong>7 al 10 ottobre 2026</strong>.</p>



<h2 id="h-costruzioni-fiducia-moderata-e-fatturati-attesi-in-crescita" class="wp-block-heading">Costruzioni: fiducia moderata e fatturati attesi in crescita</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il comparto delle costruzioni continua a rappresentare un elemento rilevante dell&#8217;economia italiana, con oltre <strong>700 mila imprese attive</strong>, pari a circa il 15% del totale nazionale. Secondo i dati richiamati da <a href="https://www.iloveparquet.com/2023/03/01/presentata-oggi-saie-bari-2023-insieme-ai-dati-sulla-filiera-delle-costruzioni/">SAIE</a>, il settore incide per circa il <strong>12% del PIL</strong> in termini di investimenti e alimenta una filiera che contribuisce per circa il <strong>20% del prodotto interno lordo</strong>. Le previsioni indicano inoltre una crescita degli investimenti del <strong>2,7% nel 2026</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;indagine evidenzia un clima di <strong>cauto ottimismo</strong> tra le aziende intervistate:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il <strong>41%</strong> prevede di chiudere l&#8217;anno con un fatturato in aumento;</li>



<li>il <strong>65%</strong> considera adeguato il proprio portafoglio ordini;</li>



<li>circa <strong>un&#8217;impresa su due</strong> dichiara di avere fiducia nell&#8217;andamento della propria attività.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli elementi che incidono maggiormente sulle valutazioni meno positive figurano l&#8217;aumento dei costi dei materiali e la conclusione dei principali incentivi edilizi.</p>



<h2 id="h-assunzioni-e-personale-qualificato" class="wp-block-heading">Assunzioni e personale qualificato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche sul fronte occupazionale emergono segnali positivi. Circa <strong>quattro imprese su dieci</strong> prevedono nuove assunzioni nei prossimi mesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le figure maggiormente ricercate sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ingegneri;</li>



<li>impiegati tecnici e amministrativi;</li>



<li>operai altamente specializzati.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;indagine segnala inoltre <strong>un lieve miglioramento nella disponibilità di personale qualificato</strong> rispetto ai mesi precedenti, pur rimanendo il tema delle competenze uno degli aspetti da monitorare.</p>



<h2 id="h-caro-energia-e-materie-prime-tra-le-principali-criticita" class="wp-block-heading">Caro energia e materie prime tra le principali criticità</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le imprese continuano a confrontarsi con un contesto caratterizzato da forti pressioni sui costi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le principali problematiche segnalate emergono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>guerre di prezzo (69%);</li>



<li>incremento del costo delle materie prime (65%);</li>



<li>burocrazia (52%);</li>



<li>riduzione dei margini operativi (51%).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;instabilità geopolitica ha avuto effetti significativi anche sul piano energetico</strong>. Oltre <strong>l&#8217;80% delle imprese</strong> dichiara di aver subito aumenti dei costi dell&#8217;energia, mentre <strong>una su due</strong> segnala rincari superiori al <strong>10%</strong>. Alle difficoltà si aggiungono inoltre ritardi negli approvvigionamenti delle materie prime.</p>



<h2 id="h-innovazione-e-revisione-dei-processi-per-contenere-i-costi" class="wp-block-heading">Innovazione e revisione dei processi per contenere i costi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aumento dei costi ha spinto molte aziende a rivedere il proprio modello operativo. Secondo l&#8217;Osservatorio SAIE, <strong>sei imprese su dieci</strong> hanno già introdotto modifiche ai prodotti o ai processi produttivi con l&#8217;obiettivo di migliorare efficienza e marginalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le principali strategie adottate riguardano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l&#8217;adeguamento dei prezzi di vendita;</li>



<li>lo sviluppo di <a href="https://www.iloveparquet.com/2018/12/05/nuove-forme-di-legno-per-i-progettisti/">nuovi materiali</a> o prodotti;</li>



<li>la ricerca di fornitori alternativi.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il contenimento dei costi rappresenta oggi uno dei principali criteri che orientano le decisioni </strong>di acquisto dei clienti del settore. Parallelamente, le imprese considerano strategico l&#8217;adeguamento dei prodotti ai nuovi requisiti tecnici e informativi del mercato: un aspetto ritenuto importante da circa <strong>otto aziende su dieci</strong> per mantenere la competitività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Commentando i risultati dell&#8217;indagine, il direttore generale di SAIE, <strong>Emilio Bianchi</strong>, ha evidenziato come il comparto stia affrontando la fase di cambiamento attraverso investimenti nell&#8217;innovazione e nell&#8217;evoluzione dei processi produttivi e organizzativi, sottolineando il ruolo della manifestazione fieristica come occasione di confronto tra gli operatori della filiera.</p>



<h2 id="h-saie-2026-torna-a-bologna-dal-7-al-10-ottobre" class="wp-block-heading">SAIE 2026 torna a Bologna dal 7 al 10 ottobre</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I temi emersi dall&#8217;Osservatorio saranno approfonditi durante <strong>SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti</strong>, in programma a <strong>BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre 2026</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione, dedicata all&#8217;intera filiera delle costruzioni, sarà organizzata in quattro aree espositive dedicate a progettazione, edilizia, impianti, servizi e media. Accanto all&#8217;offerta espositiva sono previsti anche percorsi tematici dedicati a sostenibilità, infrastrutture, innovazione e valorizzazione delle competenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;edizione del 2024 aveva registrato oltre <strong>40.000 visitatori</strong> e la presenza di <strong>560 aziende espositrici</strong>, confermando il ruolo dell&#8217;evento come punto di incontro per imprese e professionisti del comparto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Osservatorio SAIE restituisce l&#8217;immagine di un settore che, pur confrontandosi con la fine della spinta del Pnrr e con l&#8217;aumento dei costi energetici e delle materie prime, continua a mostrare segnali di fiducia. La crescita attesa del fatturato per una parte significativa delle imprese, insieme agli investimenti in innovazione e alla ricerca di nuove competenze, indica un comparto orientato ad adattarsi a uno scenario economico in evoluzione, con particolare attenzione all&#8217;efficienza e alla competitività.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/25/pnrr-il-settore-delle-costruzioni-ora-affronta-una-nuova-fase/">Pnrr: il settore delle costruzioni ora affronta una nuova fase</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Edifici sostenibili: crescono certificazioni ambientali e materiali tracciabili nel settore delle costruzioni</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/15/edifici-sostenibili-crescono-certificazioni-ambientali-e-materiali-tracciabili-nel-settore-delle-costruzioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=edifici-sostenibili-crescono-certificazioni-ambientali-e-materiali-tracciabili-nel-settore-delle-costruzioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:01:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Edifici sostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia sostenibile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iloveparquet.com/?p=40031</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Negli ultimi anni il concetto di edilizia sostenibile si è evoluto. Anche se in passato l&#8217;attenzione era concentrata soprattutto sull&#8217;efficienza energetica degli edifici, oggi il settore guarda anche ad altri fattori, come l&#8217;impatto ambientale dei materiali, il ciclo di vita delle costruzioni e la disponibilità di dati verificabili sulle prestazioni ambientali. Un cambiamento alimentato ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/15/edifici-sostenibili-crescono-certificazioni-ambientali-e-materiali-tracciabili-nel-settore-delle-costruzioni/">Edifici sostenibili: crescono certificazioni ambientali e materiali tracciabili nel settore delle costruzioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Negli ultimi anni il concetto di edilizia sostenibile si è evoluto. Anche se in passato l&#8217;attenzione era concentrata soprattutto sull&#8217;efficienza energetica degli edifici, oggi il settore guarda anche ad altri fattori, come l&#8217;impatto ambientale dei materiali, il ciclo di vita delle costruzioni e la disponibilità di dati verificabili sulle prestazioni ambientali. Un cambiamento alimentato sia dall&#8217;evoluzione delle normative europee sia dalla crescente diffusione di protocolli di certificazione riconosciuti a livello internazionale</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="512" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-1024x512.jpg" alt="Edifici sostenibili" class="wp-image-40036" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-1024x512.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-300x150.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-768x384.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-1536x768.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-2048x1024.jpg 2048w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-800x400.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/pexels-asphotography-16270705-1280x640.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 id="h-la-sostenibilita-va-oltre-il-risparmio-energetico" class="wp-block-heading">La sostenibilità va oltre il risparmio energetico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong> classe energetica</strong> continua a rappresentare un indicatore importante per valutare un edificio, ma <strong>non è più l&#8217;unico parametro preso in considerazione</strong>. Oggi progettisti, imprese e investitori valutano anche aspetti quali<strong> le emissioni generate </strong>lungo il ciclo di vita dell&#8217;immobile, la <strong>provenienza e la tracciabilità dei materiali </strong>da costruzione, la <strong>qualità dell&#8217;aria </strong>interna, la gestione delle <strong>risorse idriche</strong>, il <strong>comfort </strong>degli occupanti e la resilienza rispetto ai cambiamenti climatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo contesto cresce l&#8217;interesse verso strumenti di misurazione come l&#8217;<strong>LCA (Life Cycle Assessment)</strong>, le <strong><a href="https://www.iloveparquet.com/2021/07/05/garbelotto-e-il-primo-parchettificio-certificato-epd/">EPD</a> (Environmental Product Declaration)</strong> e i sistemi di mappatura dei materiali, che consentono di documentare in maniera trasparente le caratteristiche ambientali di edifici e prodotti.</p>



<h2 id="h-il-ruolo-delle-certificazioni-ambientali" class="wp-block-heading">Il ruolo delle certificazioni ambientali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente cresce la diffusione delle certificazioni dedicate all&#8217;<strong>edilizia sostenibile</strong>, tra cui <strong><a href="https://www.iloveparquet.com/2017/09/25/la-certificazione-energetica-e-ambientale-leed/">LEED</a></strong>, <strong>BREEAM</strong> e <strong>WELL</strong>, utilizzate per valutare diversi aspetti della progettazione e della gestione degli edifici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, il protocollo <strong>LEED</strong> prende in esame elementi come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>efficienza energetica;</li>



<li>utilizzo dell&#8217;acqua;</li>



<li>materiali impiegati;</li>



<li>qualità degli ambienti interni;</li>



<li>sostenibilità del sito;</li>



<li>innovazione progettuale;</li>



<li>gestione del progetto.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evoluzione del protocollo, con l&#8217;introduzione della versione LEED v5, conferma inoltre una crescente attenzione verso la <strong>decarbonizzazione</strong>, la <strong>salute degli occupanti</strong>, la <strong>resilienza climatica </strong>e la <strong>misurazione delle prestazioni ambientali</strong>.</p>



<h2 id="h-in-italia-aumentano-gli-edifici-certificati" class="wp-block-heading">In Italia aumentano gli edifici certificati</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;interesse verso queste certificazioni trova riscontro anche nei dati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il <strong>U.S. Green Building Council (USGBC)</strong> e il <strong>Green Business Certification Inc. (GBCI)</strong>, nel 2024 l&#8217;Italia ha ottenuto la certificazione LEED per <strong>174 progetti</strong>, pari a oltre <strong>2,1 milioni di metri quadrati</strong> certificati. Il Paese si è così collocato all&#8217;ottavo posto tra quelli più attivi nell&#8217;adozione dello standard LEED al di fuori degli Stati Uniti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2023 i progetti certificati erano stati 135. L&#8217;incremento di circa il <strong>29% in un solo anno</strong> evidenzia come le certificazioni ambientali stiano assumendo un ruolo sempre più rilevante anche dal punto di vista competitivo, oltre che ambientale.</p>



<h2 id="h-le-nuove-norme-europee-spingono-il-cambiamento" class="wp-block-heading">Le nuove norme europee spingono il cambiamento</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A favorire questa evoluzione contribuisce anche <strong>il quadro normativo europeo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La revisione della <strong>Direttiva sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD)</strong>, nota anche come &#8220;Direttiva Case Green&#8221;, punta a migliorare le performance energetiche del patrimonio edilizio e a favorire la diffusione di edifici a emissioni zero. Oltre ai consumi energetici durante l&#8217;utilizzo, la normativa amplia l&#8217;attenzione anche alle emissioni generate nelle diverse fasi del ciclo di vita dell&#8217;edificio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il nuovo <strong>Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR)</strong> introduce importanti novità per il settore, rafforzando i requisiti relativi alle informazioni ambientali e tecniche dei materiali da costruzione. Tra gli obiettivi figurano una maggiore tracciabilità dei prodotti e lo sviluppo del cosiddetto passaporto digitale dei materiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per imprese e progettisti questo significa poter contare su dati più completi e verificabili nella scelta dei prodotti, mentre i produttori saranno chiamati a fornire documentazione tecnica sempre più dettagliata.</p>



<h2 id="h-materiali-sostenibili-e-documentazione-ambientale" class="wp-block-heading">Materiali sostenibili e documentazione ambientale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La sostenibilità di un edificio dipende sempre più anche dalle caratteristiche dei materiali utilizzati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calcestruzzo, acciaio, isolanti, serramenti, pavimentazioni e altri componenti vengono oggi valutati non soltanto in termini di prestazioni tecniche e costi, ma anche considerando elementi quali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>impatto ambientale;</li>



<li>contenuto di materiale riciclato;</li>



<li>durabilità;</li>



<li>provenienza delle materie prime;</li>



<li>disponibilità di documentazione ambientale verificata.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli strumenti più utilizzati figurano le <strong>Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD)</strong>, documenti verificati da soggetti terzi che descrivono gli impatti ambientali di un prodotto lungo il suo intero ciclo di vita. Le EPD possono rappresentare un elemento utile per partecipare a gare pubbliche, rispettare i <strong>Criteri Ambientali Minimi (CAM)</strong> e contribuire ai punteggi previsti dai principali protocolli di certificazione.</p>



<h2 id="h-la-sostenibilita-va-pianificata-fin-dalle-prime-fasi-del-progetto" class="wp-block-heading">La sostenibilità va pianificata fin dalle prime fasi del progetto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo gli operatori del settore, ottenere <strong>una certificazione ambientale non dovrebbe essere considerato </strong>un&#8217;attività da affrontare <strong>soltanto alla conclusione del progetto</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;integrazione dei requisiti di sostenibilità nelle fasi iniziali della progettazione permette infatti <strong>di definire con maggiore anticipo gli obiettivi ambientali</strong>, selezionare materiali adeguati, raccogliere la documentazione necessaria e coordinare in modo più efficace tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dell&#8217;opera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come osserva Davide Treghini CFO di <a href="https://ollum.it/">Ollum</a>, <strong>molte aziende iniziano un percorso di certificazione in risposta a richieste provenienti da clienti</strong>, investitori o bandi di gara. Tuttavia, il maggiore beneficio si ottiene quando la certificazione viene utilizzata come strumento di progettazione, evitando di dover reperire dati e documentazione solo nelle fasi finali del progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evoluzione dell&#8217;edilizia sostenibile mostra come il settore stia progressivamente adottando criteri di valutazione sempre più articolati. Accanto all&#8217;efficienza energetica assumono un peso crescente la qualità dei materiali, la misurazione degli impatti ambientali, la disponibilità di dati verificabili e il rispetto dei nuovi requisiti normativi europei.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/15/edifici-sostenibili-crescono-certificazioni-ambientali-e-materiali-tracciabili-nel-settore-delle-costruzioni/">Edifici sostenibili: crescono certificazioni ambientali e materiali tracciabili nel settore delle costruzioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mapei World: Mapei amplia la propria presenza in Argentina</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/13/mapei-world-mapei-amplia-la-propria-presenza-in-argentina/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mapei-world-mapei-amplia-la-propria-presenza-in-argentina</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 04:49:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Mapei World]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iloveparquet.com/?p=40013</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Mapei ha inaugurato un nuovo Mapei World nel quartiere di Palermo, a Buenos Aires, ampliando la rete di spazi dedicati alla formazione e all&#8217;aggiornamento tecnico già presenti in città come Parigi, Londra, Milano e Lisbona. L&#8217;apertura è stata annunciata l&#8217;8 luglio 2026 e si inserisce nelle iniziative del gruppo rivolte ai professionisti del settore ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/13/mapei-world-mapei-amplia-la-propria-presenza-in-argentina/">Mapei World: Mapei amplia la propria presenza in Argentina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Mapei ha inaugurato un nuovo Mapei World nel quartiere di Palermo, a Buenos Aires, ampliando la rete di spazi dedicati alla formazione e all&#8217;aggiornamento tecnico già presenti in città come Parigi, Londra, Milano e Lisbona. L&#8217;apertura è stata annunciata l&#8217;8 luglio 2026 e si inserisce nelle iniziative del gruppo rivolte ai professionisti del settore delle costruzioni</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-1024x683.jpg" alt="Mapei World" class="wp-image-40014" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2-800x534.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-2.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, gli amministratori delegati Veronica Squinzi e Marco Squinzi e l&#8217;ambasciatore d&#8217;Italia in Argentina, Fabrizio Nicoletti.</p>



<h2 id="h-uno-spazio-dedicato-a-formazione-e-aggiornamento-professionale" class="wp-block-heading">Uno spazio dedicato a formazione e aggiornamento professionale</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il nuovo centro nasce come luogo di incontro per architetti, progettisti, ingegneri, sviluppatori e applicatori</strong> interessati ad approfondire aspetti tecnici e conoscere le soluzioni sviluppate dall&#8217;azienda.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il programma delle attività prevede corsi di formazione, workshop, conferenze tecniche, dimostrazioni di prodotto e appuntamenti dedicati alle tendenze del settore edilizio</strong>. L&#8217;obiettivo è di favorire la condivisione di competenze e l&#8217;aggiornamento professionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Secondo Gabriel Ros</strong>, direttore LATAM Cono Sur di Mapei, il progetto <strong>è stato pensato per offrire ai professionisti uno spazio di confronto e formazione.</strong> Il tutto è nato in risposta alla crescente richiesta di competenze specialistiche nel comparto delle costruzioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-1024x683.jpg" alt="Amministratori delegati all&apos;opening di Mapei World" class="wp-image-40019" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3-800x534.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-3.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 id="h-il-progetto-rientra-nella-strategia-di-sviluppo-in-america-latina" class="wp-block-heading">Il progetto rientra nella strategia di sviluppo in America Latina</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="447" height="670" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-1.jpg" alt="" class="wp-image-40020" style="width:213px;height:auto" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-1.jpg 447w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/mapei-world-1-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;apertura di Mapei World fa parte della strategia di consolidamento della presenza del gruppo in America Latina</strong>, dove la formazione viene indicata come uno degli strumenti a supporto dello sviluppo del settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dell&#8217;inaugurazione, Veronica Squinzi e Marco Squinzi hanno confermato la volontà dell&#8217;azienda di rafforzare le proprie attività in Argentina. Questo anche attraverso la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo nella città di <strong>La Banda</strong>, nella provincia di Santiago del Estero. Secondo quanto comunicato,<strong> il progetto è nelle fasi finali e consentirà di incrementare la capacità produttiva locale</strong> e di ridurre le distanze di approvvigionamento e i tempi di consegna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli amministratori delegati hanno inoltre ricordato il sostegno dell&#8217;azienda al progetto collegato alla Fondazione Club Atlético Lanús, che promuove iniziative educative e sportive rivolte a bambini e giovani dei quartieri più vulnerabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 id="h-la-presenza-di-mapei-in-argentina" class="wp-block-heading">La presenza di Mapei in Argentina</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.iloveparquet.com/clienti/mapei-spa/">Mapei</a> opera in Argentina dal 1999. Oltre al nuovo spazio inaugurato a Buenos Aires, <strong>l&#8217;azienda dispone di due stabilimenti produttivi a Escobar</strong>, nella provincia di Buenos Aires, dove sono presenti anche un laboratorio e un centro di formazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rete locale comprende inoltre due centri logistici situati nelle città di Córdoba e Mendoza. A questi si aggiungerà il nuovo stabilimento di La Banda una volta completato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;apertura di Mapei World a Buenos Aires, l&#8217;azienda amplia gli spazi dedicati alla formazione tecnica e all&#8217;aggiornamento dei professionisti dell&#8217;edilizia in Argentina. L&#8217;iniziativa si affianca agli investimenti industriali annunciati nel Paese e punta a offrire un luogo di incontro e approfondimento per gli operatori del settore. Questo attraverso attività formative e occasioni di confronto sulle tecnologie e sulle soluzioni per le costruzioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/13/mapei-world-mapei-amplia-la-propria-presenza-in-argentina/">Mapei World: Mapei amplia la propria presenza in Argentina</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mapei acquisisce Eurovite e rafforza la presenza industriale nei Paesi Bassi</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/mapei-acquisisce-eurovite-e-rafforza-la-presenza-industriale-nei-paesi-bassi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mapei-acquisisce-eurovite-e-rafforza-la-presenza-industriale-nei-paesi-bassi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Galizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:17:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Eurovite]]></category>
		<category><![CDATA[Mapei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iloveparquet.com/?p=39981</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph" id="h-mapei-amplia-la-propria-presenza-nei-paesi-bassi-con-l-acquisizione-di-eurovite-azienda-olandese-specializzata-nella-produzione-di-adesivi-e-prodotti-complementari-per-il-settore-delle-costruzioni-l-operazione-rientra-nella-strategia-di-sviluppo-internazionale-del-gruppo-e-punta-a-consolidare-la-presenza-industriale-in-un-mercato-considerato-strategico-per-il-comparto-edilizio-europeo"><em>Mapei amplia la propria presenza nei Paesi Bassi con l&#8217;acquisizione di Eurovite, azienda olandese specializzata nella produzione di adesivi e prodotti complementari per il settore delle costruzioni. L&#8217;operazione rientra nella strategia di sviluppo internazionale del gruppo e punta a consolidare la presenza industriale in un mercato considerato strategico per il comparto edilizio europeo</em></p>
<p ... 

<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/mapei-acquisisce-eurovite-e-rafforza-la-presenza-industriale-nei-paesi-bassi/">Mapei acquisisce Eurovite e rafforza la presenza industriale nei Paesi Bassi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" id="h-mapei-amplia-la-propria-presenza-nei-paesi-bassi-con-l-acquisizione-di-eurovite-azienda-olandese-specializzata-nella-produzione-di-adesivi-e-prodotti-complementari-per-il-settore-delle-costruzioni-l-operazione-rientra-nella-strategia-di-sviluppo-internazionale-del-gruppo-e-punta-a-consolidare-la-presenza-industriale-in-un-mercato-considerato-strategico-per-il-comparto-edilizio-europeo"><strong><em>Mapei amplia la propria presenza nei Paesi Bassi con l&#8217;acquisizione di Eurovite, azienda olandese specializzata nella produzione di adesivi e prodotti complementari per il settore delle costruzioni. L&#8217;operazione rientra nella strategia di sviluppo internazionale del gruppo e punta a consolidare la presenza industriale in un mercato considerato strategico per il comparto edilizio europeo</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="401" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-1024x401.jpg" alt="Eurovite viene acquisita da Mapei" class="wp-image-39982" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-1024x401.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-300x117.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-768x300.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite-800x313.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Eurovite.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azienda acquisita ha sede a Ede e dispone di uno stabilimento produttivo e di uffici che entreranno a far parte della rete industriale di Mapei.</p>



<h2 id="h-chi-e-eurovite" class="wp-block-heading">Chi è Eurovite</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fondata nel 1960</strong>, <strong>Eurovite opera nella produzione di adesivi e prodotti destinati al settore delle costruzioni</strong>. L&#8217;azienda sviluppa anche soluzioni personalizzate rivolte a clienti professionali e marchi internazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;ingresso nel gruppo <a href="https://www.iloveparquet.com/clienti/mapei-spa/">Mapei</a>, il sito produttivo di Ede contribuirà ad aumentare la capacità produttiva locale, con l&#8217;obiettivo di servire più direttamente il mercato dei Paesi Bassi.</p>



<h2 id="h-la-strategia-di-crescita-di-mapei-in-europa" class="wp-block-heading">La strategia di crescita di Mapei in Europa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo <strong>Veronica Squinzi</strong>, amministratore delegato di Mapei, <strong>l&#8217;acquisizione rappresenta un ulteriore passo nel processo di internazionalizzazione del gruppo</strong>. La manager ha spiegato che il rafforzamento della presenza industriale nei Paesi Bassi consentirà all&#8217;azienda di operare più vicino ai clienti locali, valorizzando le competenze presenti sul territorio e rispondendo alle esigenze di un mercato caratterizzato da innovazione e attenzione alla sostenibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>Marco Squinzi</strong>, amministratore delegato di Mapei,<strong> ha sottolineato come l&#8217;operazione sia finalizzata ad ampliare la capacità produttiva locale</strong> e a sviluppare ulteriormente l&#8217;offerta destinata al mercato olandese. Ha inoltre ricordato che le prospettive del settore delle costruzioni nei Paesi Bassi indicano una crescita sostenuta nei prossimi anni, favorita dagli investimenti nelle infrastrutture, nello sviluppo industriale e nella transizione energetica.</p>



<h2 id="h-la-presenza-di-mapei-nei-paesi-bassi" class="wp-block-heading">La presenza di Mapei nei Paesi Bassi</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mapei è presente nei Paesi Bassi dal 2009</strong> attraverso una sede logistica e commerciale <strong>ad Apeldoorn</strong>, che impiega oltre 40 dipendenti. La filiale, nel 2025, ha registrato un fatturato di 13,5 milioni di euro.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" data-id="39984" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-1024x576.jpg" alt="Sede Mapei olandese" class="wp-image-39984" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-1024x576.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-300x169.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-768x432.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda-800x450.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/07/Mapei-Olanda.jpg 1250w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel Paese operano inoltre altre due società del gruppo, Sopro</strong> e <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/06/03/carlo-luisi-e-il-nuovo-amministratore-delegato-di-polyglass/">Polyglass</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso degli anni<strong> i prodotti Mapei sono stati impiegati in diversi interventi</strong> infrastrutturali e residenziali, tra cui <strong>il restauro dello Zeeland Bridge</strong>, il ponte più lungo dei Paesi Bassi, e<strong> la realizzazione del complesso residenziale Sluishuis ad Amsterdam.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="h-l-acquisizione-di-eurovite-rafforza-la-presenza-produttiva-di-mapei-nei-paesi-bassi-e-si-inserisce-nel-percorso-di-espansione-del-gruppo-in-europa-l-operazione-amplia-la-rete-industriale-dell-azienda-e-consolida-la-sua-presenza-in-un-mercato-che-continua-a-rappresentare-un-importante-area-di-sviluppo-per-il-settore-delle-costruzioni">L&#8217;acquisizione di Eurovite rafforza la presenza produttiva di Mapei nei Paesi Bassi e si inserisce nel percorso di espansione del gruppo in Europa. L&#8217;operazione amplia la rete industriale dell&#8217;azienda e consolida la sua presenza in un mercato che continua a rappresentare un&#8217;importante area di sviluppo per il settore delle costruzioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/07/07/mapei-acquisisce-eurovite-e-rafforza-la-presenza-industriale-nei-paesi-bassi/">Mapei acquisisce Eurovite e rafforza la presenza industriale nei Paesi Bassi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Costruzioni: investimenti +5,6% nel 2026</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2026/03/09/costruzioni-investimenti-56-nel-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=costruzioni-investimenti-56-nel-2026</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Fiorellini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 15:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[costruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Federcostruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[mercato costruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[partenariato pubblico privato]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[SAIE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iloveparquet.com/?p=39340</guid>

					<description><![CDATA[<p><em>La filiera delle costruzioni continua a sostenere l’economia italiana: 3,3 milioni di addetti e oltre 350.000 nuovi posti di lavoro tra il 2020 e il 2025. Secondo le anticipazioni del Rapporto Federcostruzioni, nel 2026 gli investimenti cresceranno del 5,6%, mentre il settore guarda già alla fase post-PNRR</em></p>
</p>
<p>Il settore delle costruzioni continua a rappresentare uno dei ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/03/09/costruzioni-investimenti-56-nel-2026/">Costruzioni: investimenti +5,6% nel 2026</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><em>La filiera delle costruzioni continua a sostenere l’economia italiana: 3,3 milioni di addetti e oltre 350.000 nuovi posti di lavoro tra il 2020 e il 2025. Secondo le anticipazioni del Rapporto Federcostruzioni, nel 2026 gli investimenti cresceranno del 5,6%, mentre il settore guarda già alla fase post-PNRR</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-39342 aligncenter" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/pexels-asphotography-224924-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" /></p>
<p>Il settore delle costruzioni continua a rappresentare uno dei pilastri dell’economia italiana. <strong>Nel periodo 2020-2025 la filiera ha generato oltre 350.000 nuovi posti di lavoro, contribuendo per circa il 20% alla crescita occupazionale complessiva del Paese. Gli addetti complessivi hanno così raggiunto quota 3,3 milioni.</strong></p>
<p>Le stime indicano inoltre una <strong>crescita degli investimenti del 5,6% nel 2026, dopo la lieve flessione registrata nel 2025</strong>.</p>
<p>I dati sono stati anticipati da <a href="https://www.federcostruzioni.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Federcostruzioni</strong> </a>in occasione della conferenza stampa di presentazione di SAIE &#8211; La Fiera delle Costruzioni (foto in basso), in programma dal 7 al 10 ottobre 2026 a BolognaFiere, dove sarà presentata la nuova edizione del <strong>Rapporto Federcostruzioni sulla filiera delle costruzioni.</strong></p>
<h2>Il 2025 segna una fase di assestamento</h2>
<p>Dopo tre anni di forte espansione che avevano consentito al comparto di recuperare e superare i livelli precedenti alla crisi del 2008, <strong>il 2025 ha registrato una lieve contrazione complessiva (-1,1%)</strong>.</p>
<p>Il rallentamento è stato determinato soprattutto dal <strong>calo dell’edilizia residenziale (-15,6%), legato anche alla progressiva riduzione degli incentivi fiscali</strong>. A compensare questa dinamica è stata però la <strong>forte accelerazione delle attività legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), cresciute del 21%</strong>.</p>
<p>Ad oggi risultano circa <strong>16.000 cantieri aperti nell’ambito del PNRR</strong>, con due terzi delle opere già avviate verso la conclusione.</p>
<h2>Le prospettive oltre il PNRR</h2>
<p>Se il Piano di ripresa rappresenta ancora oggi il principale motore del comparto, il settore guarda già alla fase successiva. <strong>Secondo Federcostruzioni, tra fondi europei e nazionali saranno disponibili circa 120 miliardi di euro fino al 2033 destinati alla filiera delle costruzioni.</strong></p>
<p>Questa dotazione finanziaria potrebbe contribuire a garantire continuità agli investimenti anche oltre la conclusione del PNRR, sostenendo il consolidamento del comparto nel medio periodo.</p>
<h2>Il ruolo crescente del partenariato pubblico-privato</h2>
<p>Tra le leve strategiche individuate dagli operatori emerge il partenariato pubblico-privato (PPP), sempre più utilizzato per la realizzazione di infrastrutture e servizi.</p>
<p>Secondo la Relazione annuale del DIPE (Presidenza del Consiglio dei Ministri), <strong>nel 2024 sono stati aggiudicati 62 nuovi progetti in PPP per un valore complessivo di circa 11 miliardi di euro, portando il totale degli affidamenti monitorati a 29,5 miliardi</strong>.</p>
<p>Nel periodo 2018-2024 le gare in PPP hanno rappresentato circa il 10% delle procedure bandite per investimenti, con un valore medio annuo di circa 15 miliardi di euro, confermando una tendenza in progressiva crescita.</p>
<h2>Le priorità per il settore: casa, rigenerazione urbana e stabilità normativa</h2>
<p>Guardando al futuro, le imprese indicano alcune priorità strategiche per sostenere lo sviluppo del comparto:</p>
<ul>
<li>un Piano Casa strutturale per affrontare il tema dell’edilizia sociale e dell’abitare accessibile;</li>
<li>la definizione di un quadro stabile per la direttiva europea “Case Green” (EPBD), che l’Italia dovrà recepire entro maggio 2026;</li>
<li>una nuova legge sulla rigenerazione urbana, per favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente;</li>
<li>la revisione del Testo Unico delle Costruzioni, oggi considerato superato e stratificato da modifiche successive.</li>
</ul>
<p>Secondo gli operatori della filiera, queste misure saranno fondamentali per accompagnare il settore verso una nuova fase di sviluppo una volta concluso il ciclo straordinario di investimenti legato al PNRR.</p>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-39341 aligncenter" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-1024x768.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-300x225.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-768x576.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-1536x1152.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-800x600.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026-1280x960.jpg 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2026/03/SAIE_Bologna_Conferenza_stampa_09_03_2026.jpg 2016w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2026/03/09/costruzioni-investimenti-56-nel-2026/">Costruzioni: investimenti +5,6% nel 2026</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Osservatorio Abitare Co.: il mercato delle nuove costruzioni nelle principali città metropolitane</title>
		<link>https://www.iloveparquet.com/2025/02/27/osservatorio-abitare-co-il-mercato-delle-nuove-costruzioni-nelle-principali-citta-metropolitane/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=osservatorio-abitare-co-il-mercato-delle-nuove-costruzioni-nelle-principali-citta-metropolitane</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Fiorellini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2025 14:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Abitare Co.]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Crupi]]></category>
		<category><![CDATA[mercato delle nuove costruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Abitare Co.]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iloveparquet.com/?p=38266</guid>

					<description><![CDATA[<p><em>Nel 2024 le nuove costruzioni nelle 8 città metropolitane registrano un forte calo di scambi in 5 città. Solo Bologna, Napoli e Palermo segnano una crescita sensibile, che attenua il valore medio finale (-0,7%). Continua il calo dell’offerta di nuove case nelle grandi città (-5,5% annuo), mentre i prezzi di vendita segnano un nuovo aumento ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2025/02/27/osservatorio-abitare-co-il-mercato-delle-nuove-costruzioni-nelle-principali-citta-metropolitane/">Osservatorio Abitare Co.: il mercato delle nuove costruzioni nelle principali città metropolitane</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nel 2024 le nuove costruzioni nelle 8 città metropolitane registrano un forte calo di scambi in 5 città. Solo Bologna, Napoli e Palermo segnano una crescita sensibile, che attenua il valore medio finale (-0,7%). Continua il calo dell’offerta di nuove case nelle grandi città (-5,5% annuo), mentre i prezzi di vendita segnano un nuovo aumento medio (+4,8%). Le previsioni di Abitare Co. indicano una leggera ripresa delle compravendite (2%) e prezzi in crescita (+3%)</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-38267" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-1024x683.jpg 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-300x200.jpg 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-768x512.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-1536x1024.jpg 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-2048x1365.jpg 2048w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-800x533.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/pexels-rdne-8293771-1280x853.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Le stime per il 2024 del mercato immobiliare residenziale nelle principali otto città metropolitane indicano in media <strong>un leggero calo delle compravendite (nuove e usate) del -3,0% rispetto al 2023, con quasi 104mila transazioni</strong>. Cosa accade nelle nuove costruzioni?</p>
<p>Secondo l’analisi di<a href="https://www.abitareco.it" target="_blank" rel="noopener"><strong> Abitare Co.</strong></a> (società di intermediazione e servizi immobiliari specializzata sulle nuove residenze), <strong>le nuove abitazioni nelle otto città hanno segnato un calo medio dello 0,7% annuo, ma, a livello nazionale il calo è stato a doppia cifra (-20,4%)</strong> per un totale di poco più di 46mila case nuove vendute.</p>
<p><strong>Sempre nel 2024 continua il calo dell’offerta di nuove abitazioni (-5,5%), che rappresentano in media solo il 9% del totale degli immobili in vendita, mentre i prezzi continuano a crescere (+4,8% rispetto al 2023)</strong>, raggiungendo un valore medio di <strong>5.030 € al mq</strong>.</p>
<p><strong>Nel 2024 il fatturato del mercato delle nuove residenze nelle otto città metropolitane ha superato i 3,6 miliardi di euro, con Milano in testa che fattura circa il 50% del totale con oltre 1,7 miliardi di euro.</strong> Cosa accadrà nei prossimi sei mesi? Le compravendite potrebbero segnare una leggera ripresa (+2%) mentre i prezzi cresceranno del 3,0% rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso.</p>
<h2>Nuove abitazioni: il confronto tra le otto città metropolitane</h2>
<p>I dati parlano di mercati molto diversi fra le grandi città analizzate: se da un lato le aree metropolitane che hanno registrato nel 2024 il tasso più alto di crescita delle compravendite rispetto all’anno precedente sono state Palermo (+39,3%), Bologna (+21%) e Napoli (+20,3%), dall’altro città come Genova (-36,4%), Torino (-18,3%), Milano (-16,7%) e Roma (-14%) hanno registrato rallentamenti significativi. In calo anche Firenze (-0,8%) ma in modo nettamente più contenuto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Crescono i prezzi in tutte le città metropolitane</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-38271 alignleft" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-1024x566.png" alt="" width="1024" height="566" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-1024x566.png 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-300x166.png 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-768x424.png 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-800x442.png 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-1280x707.png 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024.png 1430w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Ma se in alcune città le compravendite delle nuove abitazioni sono calate, i prezzi medi continuano a crescere (+4,8% rispetto al 2023), raggiungendo un valore medio generale di 5.030 € al mq, ma con nette differenze tra zone centrali (7.560 € al mq.), semicentrali (4.710 € al mq.) e periferiche (3.580 € al mq.).</p>
<p><strong>Milano è la città più cara, con 7.250 € al mq (+5,7% sul 2023), con valori che vanno dai 5.000 € al mq nelle zone periferiche ai 15.400 € al mq nelle zone centrali.</strong> Più “contenuto” il prezzo medio a Roma, con 6.450 € a mq (+5,2%), con un valore medio che arriva a 10.600 € a mq nelle zone centrali. Nelle altre città a Firenze il prezzo medio è di 5.500 € al mq. (+2,2%), a Torino di 4.730 € al mq. (+5,6%), a Genova di 4.700 € al mq. (+5,5%), a Bologna di 4.500 € al mq. (+3,8%), a Napoli di 4.100 € al mq. (+8,3%, il più alto tra le città). La più “economica” è Palermo con i suoi 3.000 € al mq (+2,1%).</p>
<h2>Cala l’offerta di nuove abitazioni</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-38272" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-1024x498.png" alt="" width="1024" height="498" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-1024x498.png 1024w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-300x146.png 300w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-768x374.png 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-1536x747.png 1536w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-800x389.png 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni-1280x623.png 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/abitare-co-2024-abitazioni.png 1764w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><br />
Nel 2024, l’offerta di case nuove nelle otto città metropolitane ha subito una contrazione media del -5,5% rispetto all’anno precedente, con <strong>cali più marcati a Genova (-11,9%), Palermo (-11,3%) e Milano (-10,6%),</strong> città con oltre un centinaio di cantieri fermi per le indagini avviate sulla questione legata all’interpretazione di alcune norme urbanistiche che hanno provocato da circa un anno un vero stallo delle attività edilizie.</p>
<p><strong>Complessivamente, le nuove costruzioni rappresentano in media solo il 9% del totale degli immobili in vendita.</strong> Tra le otto città analizzate, solo tre superano il 10% di quota di mercato per le nuove abitazioni sul totale: la più dinamica in assoluto è Bologna con il 22%, seguita da Milano (12,9%) e Firenze (10%). In tutte le altre città, la percentuale resta inferiore: Napoli si ferma al 2,5%, Palermo al 4%, Genova al 4,3%, Roma e Torino all’8%.</p>
<h2>Tempi di vendita</h2>
<p>Le tempistiche sulle vendite si sono allungate superando i 150 giorni di permanenza sul mercato. In media, la vendita di un immobile richiede poco più di 5 mesi, con variazioni significative a seconda della città: a Bologna il tempo medio è di 4 mesi, a Roma di 4,8, a Firenze e Torino di 5, a Palermo di 5,2, a Milano di 5,3, a Genova di 5,7 e a Napoli di 6,3.</p>
<h2>Le previsioni</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-38270 alignleft" src="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-791x1024.jpg" alt="" width="189" height="245" srcset="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-791x1024.jpg 791w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-232x300.jpg 232w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-768x994.jpg 768w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-1187x1536.jpg 1187w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-800x1035.jpg 800w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co-1280x1656.jpg 1280w, https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2025/02/Abitare-Co._Giuseppe-Crupi_CEO-Abitare-Co.jpg 1419w" sizes="auto, (max-width: 189px) 100vw, 189px" />“<em><strong>Il 2025 potrebbe far tornare il mercato su un territorio positivo a patto che la disponibilità di spesa delle famiglie rimanga in equilibrio</strong> e che i tassi di interesse sui mutui non lascino la strada intrapresa nella seconda metà del 2024 &#8211;</em> afferma <strong>Giuseppe Crupi</strong>, CEO di Abitare Co.- <em>Rimane tuttavia molto alta la <strong>pressione sui prezzi di vendita a causa di una scarsità di offerta che si registra in tutti i principali capoluoghi del nostro Paese</strong>. Sul tema dell’offerta la più colpita è anche la città che è stata negli ultimi dieci anni la più dinamica, se paragonata alle altre, vale a dire Milano. Sino a quando non si sbloccherà il decreto fermo, ad oggi, in Senato, la situazione rimarrà alquanto complicata nella metropoli lombarda. Sulla base di tutto ciò, almeno per la prima parte del 2025 non si prevedono grandi cambiamenti di trend. Le compravendite potrebbero segnare una leggera ripresa in termini tendenziali ma non per più di un paio di punti percentuali. Anche i prezzi di vendita, nelle grandi città dovrebbero far segnare una crescita almeno del 3,0% rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iloveparquet.com/2025/02/27/osservatorio-abitare-co-il-mercato-delle-nuove-costruzioni-nelle-principali-citta-metropolitane/">Osservatorio Abitare Co.: il mercato delle nuove costruzioni nelle principali città metropolitane</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.iloveparquet.com">I Love Parquet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
