Tax credit alberghi e agriturismi 2018: click day il 26 febbraio

Tra le note più positive della Legge di Bilancio entrata in vigore lo scorso 1° gennaio, vi è indubbiamente la riconferma del credito d’imposta per le strutture turistiche, meglio conosciuta dagli addetti ai lavori come Tax credit alberghi e agriturismi.

Il credito d’imposta riguarda tutti gli interventi di ristrutturazione edilizia, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento energetico delle strutture adibite all’ospitalità. Lo stanziamento ammonta a 60 milioni di euro per il 2018, 120 milioni per il 2019 e 60 milioni per il 2020, per un totale di 240 milioni di euro in tre anni. Il credito sarà riconosciuto in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze, nei limiti delle risorse annualmente disponibili.

L’agevolazione è stata istituita con il D.L. 83/2014 (Decreto cultura, turismo) e comprende misure volte alla digitalizzazione e alla ristrutturazione degli spazi ricettivi. Con la Manovra di Bilancio 2018, l’incentivo è stato potenziato ed allargato anche agli stabilimenti termali, inizialmente esclusi dal provvedimento.

Il primo credito d’imposta per il comparto turistico venne introdotto con il D.L. 83/2014, al fine di supportare le seguenti tipologie di investimento:
– ristrutturazione edilizia;
– eliminazione delle barriere architettoniche;
– miglioramento dell’efficienza energetica;
– spese per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo.

Il bonus era stato pensato esclusivamente per le strutture alberghiere esistenti dalla data del 1° gennaio 2012 e prevedeva un credito d’imposta ripartito in tre quote annuali dello stesso importo, con il limite delle spese sostenute nel triennio 2014-2016 al 30%.

Nel 2017 il primo upgrade dell’incentivo, sempre con Legge di Bilancio, ha esteso i vantaggi anche agli agriturismi, innalzando parallelamente la soglia di credito al 65% delle spese sostenute. Oggi l’elenco dei possibili beneficiari è stato quindi completato con gli stabilimenti termali, mentre la ripartizione delle quote annuali è stata abbassata a due.

Come presentare l’istanza

Per poter essere ammesse al bonus, le imprese interessate devono presentare l’istanza, esclusivamente online, insieme all’attestazione di effettività delle spese sostenute, attraverso il portale dei procedimenti del Mibact (il legale rappresentante dell’impresa deve registrarsi sul portale).

La compilazione dell’istanza deve essere effettuata esclusivamente dalle ore 10 del 25 gennaio alle 16 del 19 febbraio 2018. Le domande si possono inviare esclusivamente dalle ore 10 del 26 febbraio alle 16 del 27 febbraio 2018.



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