International Hardwood Conference: i numeri della 7° edizione

Grande successo per la 7° edizione dell’International Hardwood Conference, uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati al segmento delle latifoglie temperate e tropicali, svoltosi a Venezia dal 15 al 17 novembre. Oltre 150 delegati da 17 paesi si sono confrontati su presente e futuro dei flussi commerciali del legname di latifoglia alla presenza di relatori qualificati che hanno fornito spunti utili ad affrontare i cambiamenti del mercato. 14 gli speaker che durante le due sessioni della giornata, moderate da Davide Pettenella, professore dell’Università di Padova, e Stefano Berti, esperto del CNR, hanno approfondito aspetti statistici, tecnici, normativi, architettonici e di business, offrendo ai partecipanti una proposta di alto livello.

La prima sessione, che si è focalizzata sui mercati di produzione e consumo delle latifoglie (Europa, Stati Uniti, Asia e Africa), si è chiusa con la lectio magistralis dell’analista Pierre Marie Desclos, il quale ha ricordato che nel prossimi trent’anni dovremo far i conti con un esponenziale aumento della popolazione che stravolgerà la situazione attuale del commercio. Fondamentali, ha sottolineato Desclos, saranno lo sviluppo e la capacita di governare la logistica.

La seconda parte, invece, ha visto i relatori confrontarsi sui seguenti temi: sostenibilità, legalità, tecnologia e innovazione di prodotto e di sistema. Seguendo il format della sessione mattutina l’incontro si è concluso con un appassionato intervento di Maurizio Riva di Riva1920 sulla necessità di valorizzare il legno massello, vera e unica risorsa sostenibile a disposizione delle realtà del comparto. E questo sia che si tratti di una quercia tagliata nel bosco vicino a casa, di un tronco fossile di kauri antico 50.000 anni o di una briccola recuperata dalla laguna veneziana per realizzare un tavolo o uno sgabello che andrà ad arricchire la nostra casa. La due giorni veneziana si è conclusa con la cena di gala presso Palazzo Zeno e con la visita alla storica vetreria Barovier & Toso a Murano.

L’International Hardwood Conference 2017 è frutto della collaborazione tra Fedecomlegno (associazione dei commercianti di legname aderente a FederlegnoArredo), la European Timbe Trade Federation (ETTF) e l’European Organization of the Sawmills (EOS). L’evento è stato supportato da ATIBT (Associazione tecnica internazionale del legno tropicale) e AHEC (Organizzazione degli esportatori di latifoglie nord americani), Acimall (Associazione costruttori italiani macchine lavorazione legno) e Conlegno (Consorzio Servizi Legno Sughero). Hanno voluto finanziare la conferenza il gruppo Florian (main sponsor dell’evento), Incomac e Termolegno.

stefano berti

Stefano Berti, dirigente di ricerca CNR/Ivalsa

Sempre durante il seminario è stato infine conferito il premio alla carriera a Berti. Queste le parole del presidente di Fedecomlegno, Alessandro Calcaterra, durante la consegna del riconoscimento, una splendida coppa Barovier in vetro di Murano: “L’International Hardwood Conference è un appuntamento che ha permesso a tutti noi appassionati di legno di trovarci in questa magnifica città. In mezzo a noi ci sono persone che hanno dato tanto al settore, impegnandosi quotidianamente con sacrificio e umiltà. Produttori, commercianti, trasformatori, mobilieri, architetti ma anche uomini di scienza. Uomini il cui impegno e dedizione quotidiani hanno permesso al legno di conquistare nuovi mercati e nuove opportunità, grazie a quel mix tra ricerca e curiosità che da sempre sono il segreto delle più grandi scoperte dell’umanità. E’ per me una grande piacere consegnar questa coppa a Stefano Berti, un amico del legno a cui tutti noi dobbiamo tanto“.



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