La dimora del legno

Firmato dallo studio iArchitects, il nuovo headquarter Woodco unisce volumetrie inaspettate e progettazione sartoriale, per una sede concepita non solo come ambiente di lavoro, ma anche come boutique specializzata nel valorizzare ciò che da 35 anni anima la compagnia: l’amore per il legno.

Geometrie complesse che amplificano la luminosità degli spazi, uno showroom open space studiato per valorizzare la materia prima, molteplici ambienti di incontro creati per il confronto e la condivisione di idee: queste sono le principali caratteristiche del nuovo headquarter Woodco, casa trentina da oltre 35 anni punto di riferimento nel mercato italiano delle pavimentazioni in legno.

Progettato dallo studio iArchitects di Milano come luogo vocato all’ospitalità e all’esaltazione delle potenzialità del legno, il nuovo edificio è stato costruito ricalcando la sede precedente – completamente demolita – con nuovi spazi dalla geometria articolata, pensata per restituire al complesso un’identità più forte: “La nuova sede Woodco – spiega l’architetto Davide Cumini di iArchitectsospita un gruppo di lavoro piuttosto ristretto. Poter lavorare su una scala contenuta ci ha portato a concepire l’edificio come un boutique-office, privilegiando una progettazione sartoriale che prestasse attenzione ad ogni dettaglio e ad ogni singola necessità del cliente”.

L’edificio presenta su tre livelli una rinnovata distribuzione funzionale che separa gli spazi pubblici al piano terra – con ingresso, showroom, sale riunioni e auditorium – dagli uffici operativi, collocati al primo piano. Il terzo livello, dedicato alle presentazioni e alle mostre, ospita una terrazza sfruttabile nel periodo estivo per eventi e situazioni conviviali. Ovunque, il legno e le sue tonalità avvolgenti caratterizzano gli ambienti: “Il nostro obiettivo – spiega Gian Luca Vialardi, direttore generale di Woodcoera quello di realizzare un luogo in cui tutto il team si sentisse a proprio agio e respirasse la consapevolezza di appartenere ad una realtà solida e concreta; un luogo in cui visitatori, clienti e fornitori potessero immediatamente percepire la qualità di ciò che noi di Woodco cerchiamo di fare ogni giorno”.

Oltrepassato l’ingresso vetrato, l’ampio open space è marcato da un vuoto a tripla altezza al centro del quale si staglia il desk di accoglienza, definito da una parete con logo aziendale retroilluminato che diviene punto di riferimento per ogni visitatore. Sulla destra si articola il grande showroom, organizzato per valorizzare al meglio le collezioni di pavimenti grazie a pannelli scorrevoli a tutt’altezza, a sistemi espositivi che facilitano la consultazione delle proposte e a numerosi tavoli e spazi studiati per favorire il confronto e la valutazione. Sulla sinistra, invece, sono state realizzate una sala riunioni, un auditorium dalle dimensioni configurabili a seconda delle esigenze e un’ampia sala da pranzo per i dipendenti. Un’installazione di pannelli retroilluminati realizzati con diverse essenze legnose definisce infine un angolo relax raccolto ed informale, che funge anche da salottino d’attesa.

Al piano superiore la luce naturale diventa elemento progettuale grazie alla scelta di delimitare tutti gli uffici con pareti interne vetrate. Anche qui non mancano numerose zone per l’incontro, tra cui un’ampia meeting room e una zona touchdown per confronti veloci. La cromaticità degli ambienti è caratterizzata da una grande morbidezza visiva, con sfumature neutre che spaziano dal bianco al tortora.

L’anima versatile di Woodco si rispecchia nelle pavimentazioni, selezionate in funzione della destinazione d’uso degli spazi. Il piano terra, dedicato all’ospitalità, è stato realizzato con un pavimento industriale del gruppo in Rovere, scelto per l’elevata resistenza al calpestio e per l’estetica caleidoscopica che trasforma le mille sfaccettature del legno in elemento architettonico. Al primo piano, dedicato all’operatività, è stato preferito un pavimento tessile per la zona comune, al fine di attutire suoni e rumori, e un pavimento LVT BerryAlloc per i singoli uffici, resistente al traffico e all’usura. Solamente nell’ufficio della direzione è stato installato un parquet in Rovere Woodco a spina ungherese corta, che conferisce agli spazi un’eleganza senza tempo.

Scheda progetto

Realizzazione: nuova sede Woodco
Località: Trento
Anno di ultimazione: 2018
Superficie: 2000 mq
Progetto architettonico: iArchitects (Davide Cumini, Francesco D’Asero, Pietro Perego)
Project leader: Davide Cumini
Direzione operativa: Arch. Raffaele Bordignon
Pavimenti in legno: Woodco, collezione Signature Rovere Spiga d’Oro formato parallelo e Signature Rovere Malto formato spina corta
Pavimenti LVT: BerryAlloc, Podium XXL, decoro Evergreen Oak Sand 008B
Fotografie: Claudia Calegari

Residenza con vista

A Trento, ai piedi delle montagne, iarchitects firma un progetto d’interni che sembra un viaggio nelle infinite possibilità della materia. La resina, il gres, la pelle… E poi il legno, primo interprete dell’atmosfera calda e ospitale dell’abitazione.

Legno, gres, resina, pelle, tessuto: è la contaminazione, stilistica e cromatica, a caratterizzare il progetto di ristrutturazione di un’abitazione risalente ai primi anni Novanta. Situata nel cuore di Trento, in un edificio di quattro livelli, la residenza, firmata iarchitects, si sviluppa su due piani, includendo delle suggestive terrazze aggettanti che spaziano su uno scorcio montano di rara bellezza.

Oltrepassando l’ampio ingresso, delineato da una libreria modulare bifacciale a tutt’altezza e distinto da pareti in resina di un color grigio intenso, si apre allo sguardo del visitatore la grande e luminosa zona living, pensata come un unico ambiente dalla funzionalità articolata.

L’area relax, contraddistinta da un accogliente divano in tessuto neutro e da pochi arredi studiati, affianca infatti la sala da pranzo, dove un grande tavolo in legno scuro contrasta con le sedute color arancio.

Un piccolo salotto formato da due poltrone in pelle si pone come trait d’union tra le due zone, separate da un punto di vista puramente concettuale da una madia bianca realizzata su misura.

Il pavimento in Rovere di Slavonia accompagna il visitatore alla scoperta dell’intera zona giorno, facendosi primo interprete dell’atmosfera ospitale dell’abitazione. Interrompe la continuità visiva della superficie lignea un percorso di piastrelle esagonali in gres porcellanato che conduce alla cucina, realizzata con arredi modulari bianchi e con una penisola che da piano di lavoro si trasforma in tavolo per due.

 

La zona notte e le terrazze

La maestosa scala di cemento rivestita con le eleganti tavole Cool di Woodco rappresenta il collegamento tra i due livelli dell’abitazione, conducendo al piano mansardato con luminose travi a vista dipinte di bianco. Qui le due camere da letto, una padronale e una per gli ospiti, riconfermano la scelta di materiali e complementi di arredo dalle tonalità soffuse, volte a esaltare la luce naturale proveniente dai numerosi affacci vetrati.

L’essenzialità cromatica dei locali si riconferma nella stanza da bagno, immaginata come una piccola ed esclusiva spa: una semi-parete delinea lo spazio dei lavabi e sanitari, nascondendo un spazio raccolto e minimale dedicato alla vasca idromassaggio.

L’incisivo intervento di ristrutturazione di iarchitects ha riguardato anche gli esterni dell’edificio: le terrazze sono state trasformate da tonde ad ortogonali, le inferriate sono state sostituite con soluzioni disegnate su misura e i vecchi parapetti in ferro sono stati sostituiti da lastre di vetro trasparente, per conferire un maggiore ordine formale e regalare una grande leggerezza visiva.

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Il progetto

Realizzazione: ristrutturazione abitazione privata a Trento

Località: Trento
Anno di ultimazione: 2017
Superficie: 250 mq
Progetto architettonico: iarchitects (Davide Cumini, Francesco D’Asero, Pietro Perego)
Progetto interior design: iarchitects con Filippo Peterlongo
Direttore dei lavori, strutture, pratiche amministrative: Betti&Vialli
Impresa: Caliari Giuseppe & C.
Pavimento in legno: parquet Cool della collezione Must di Woodco
Fotografie: Alessandra Bello

 

Il parquet: Must di Woodco

La collezione di parquet artigianali Must di Woodco permette di assaporare la sensorialità del Rovere di Slavonia attraverso gli effetti rustici e materici delle sue tavole. Disponibili in quattro diversi formati (90 x 1000/1500 mm, 160 x 1000/2500 mm, 220 x 1500/2500 mm e 350 x 1500/2500 mm), tutti con bisellatura sui quattro lati, i parquet Must consentono una libertà compositiva senza limiti, grazie alla possibilità di accostare tra loro le diverse grandezze. La scelta di rifinire le superfici con olio-cera Osmo esalta inoltre l’aspetto originale del legno, garantendo un residuo secco composto esclusivamente da oli naturali, a tutela dell’uomo e dell’ambiente che lo circonda.

www.woodco.it

Tra futuro e tradizione

Garbelotto è il protagonista della ristrutturazione della sede centrale della nota casa veneta Carraro Spa, sita in Campodarsego (PD), inaugurata nel 1968 e progettata dall’architetto Ermenegilda D’Agaro, allieva del noto architetto veneziano Carlo Scarpa, di cui si possono riconoscere diversi dettagli e stilemi. L’edificio, che racchiude sia uffici sia produzione, si sviluppa su una superficie complessiva pari a circa 184 mila mq (di cui 37.000 coperti) e impiega più di 600 collaboratori.

La sfida è stata ricreare il pavimento in legno originale: un rovere a tre larghezze caratterizzato da inserti in ottone, come erano stati studiati e realizzati nel progetto degli anni ’60. Il movimento creato dalle diverse larghezze delle doghe unito alla luce che penetra dalle grandi vetrate arricchisce lo spazio con un gioco di forme che viene esaltato dalle linee di luce create dell’ottone. Le nuance del legno e gli inserti si integrano così con l’arredamento, i colori e i materiali scelti per le pareti, alcune delle quali realizzate con delle boiserie in legno, e con il magnifico dipinto presente nella hall, dal titolo “Fiori maschili, fiori femminili” di Mario Schifano (1984).

Carraro è una multinazionale specializzata nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori, con un fatturato consolidato nel 2016 di 593.7 milioni di euro. Il gruppo, la cui holding Carraro Spa è quotata alla Borsa Italiana dal 1995 (CARR.MI), ha sede principale a Campodarsego (Padova), impiega al 30 settembre 2017 3.107 persone – di cui 1.396 in Italia – e ha insediamenti produttivi anche in Asie e Sud America.

Calore e colore

Il pavimento in legno in rovere naturale firmato Woodco regala calore e colore alla zona giorno di una moderna abitazione trentina.

La commistione di stili, colori e materiali caratterizza la zona giorno di questa moderna villetta alle porte di Trento. I proprietari, due liberi professionisti amanti del design, hanno scelto di contrapporre la continuità cromatica che identifica gli elementi verticali dell’area living (come le pareti, i telai dei serramenti, la lampada da terra, il tavolino da appoggio) ad un pavimento in legno dalle tonalità calde e avvolgenti, caratterizzato da una superficie pulita senza nodi e venature marcate.

 

Il parquet

Realizzato con una delle essenze legnose più pregiate, il Rovere di Slavonia, questo parquet firmato Woodco si contraddistingue per le morbide fiammature, valorizzate dalla leggera spazzolatura realizzata manualmente con spazzole in teflon, che ha esportato la parte tenera della struttura del legno per mettere in risalto le naturali venature. La finitura effettuata con vernice all’acqua ad essicazione UV ha arricchito l’essenza di sfumature e di cromatismi soffusi e delicati, assicurando un parquet privo di sostanze nocive, quindi salubre e innocuo per la salute delle persone e dell’ambiente.

 

Caratteristiche

Essenza: Rovere di Slavonia
Dimensioni disponibili: 150×1600/2200×14 mm; 190×1800/2200×14 mm; 220×1800/2200×14 mm
Superficie: Leggermente spazzolata e microbisellata sui lati lunghi
Finitura: vernice all’acqua opaca UV

I grandi classici

Ci sono tendenze che sopravvivono alle mode, come il parquet posato spina di pesce. Uno splendido appartamento.

Eccentrico, impeccabile, questo appartamento di 200 metri quadrati recentemente ristrutturato da un noto studio di architettura è in realtà anche molto fruibile.

L’appartamento ruota attorno a una spaziosa area living che comprende dining room e sala relax, con i bei divani in pelle nera, la chaise longue in midollino e la particolare parete ultramoderna che incorpora il camino.

Accogliente, anche grazie alla scelta di un parquet in legno chiaro posato a spina ungherese (il leit motif della ristrutturazione), l’ambiente è ravvivato da una serie di pezzi di design.

Dal carattere decisamente più moderno e funzionale la cucina bianca, molto luminosa.

Per il corridoio e la scala che portano al piano superiore, alla zone notte, gli architetti hanno scelto di mantenere il pavimento d’epoca in marmo con inserti in ceramica, sdrammatizzato dalle poltroncine nere e dal tavolino-gnomo di Kartell.

Legno anche per la zona notte, un prefinito in rovere che dà un tocco elegante e classico agli ambienti.
Una casa classica, ma con brio.

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Il parquet: I grandi classici by Itlas

La spina ha origini antichissime. Risale al periodo dell’antica Roma, quando si andò affermando non solamente l’uso del legno per le pavimentazioni delle case e dei palazzi più sontuosi, ma anche la posa del legno a disegni particolari. Oggi quelle abitazioni e quei pavimenti preziosi vengono rivalutati dal design di concezione più moderna. Queste composizioni sono presenti in tutte le finiture delle linee Tavole del Piave e Legni del Doge di Itlas. Soluzioni dallo stile classico e dalle elevate caratteristiche tecniche: un percorso architettonico unico per rendere il tuo stile esclusivo.

– Progetto: I grandi classici
– Parquet: prefinito a 2 strati di rovere, finitura Jazz
– Photocredit: Ezio Manciucca

www.igrandiclassici.it

Il mondo è grigio non è blu

La tonalità neutra e il look minimal sono il fil rouge del restyling di un appartamento palermitano, rivisitato per una giovane coppia.

Un look minimal, caratterizzato dai toni neutri, per un’estetica contemporanea dalla sobria eleganza: questi sono i tratti salienti della ristrutturazione di un appartamento a Palermo, rivisitato dall’architetto Piergiorgio Miserendino per una giovane coppia.

Ampi spazi delimitati da confini trasparenti perimetrano gli ambienti, garantendo una relazione costante tra indoor e outdoor, con l’ariosità tipica degli open space, ma nel rispetto della privacy.

Una perfetta esposizione consente alla luce naturale di essere libera, di fluire in tutta la sua potenza, tratteggiando una dimensione fortemente contemporanea.

La continuità geometrica della pavimentazione in parquet di rovere posato a spina abbraccia tutti gli ambienti, generando un delicato equilibrio e calore.

Lo spazio cucina, dalla scintillante luminosità, coniuga il tema dell’essenzialità attraverso l’esaltazione della funzionalità e della praticità d’uso in cui le morbide linee della boiserie definiscono la cornice di un involucro volutamente protagonista.

La tonalità neutra è il fil rouge del restyling, in un melange di grigi interrotti solo da bianchi dettagli.

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Il progetto

Intervento: abitazione privata, Palermo
Anno fine lavori: 2016
Partner commerciale: Lo Castro, Palermo
Pavimenti: parquet di rovere 2 strati Boen, collezione Prestige, Baltic Smoked
Progetto: PM Architecture, architetto Piergiorgio Miserendino (pmarchitecture@libero.it)

IN VETRINA
IsolDrum Top Adesivo: la posa ibrida secondo Isolmant

Il principale trend del 2018 per i pavimenti, soprattutto in campo di ristrutturazioni e riammodernamenti, è il ritorno in grande stile del parquet in qualsiasi tipologia di abitazione, moderna, antica, di campagna e di città, in montagna e anche al mare.

Predominerà il rovere in totale purezza o nelle colorazioni dell’ebano, del caffè e del miele, mentre il must have per chi sceglie l’originalità sono il parquet in bamboo o quello in sughero, da preservare nelle tonalità naturali, per ambienti freschi e ricercati. Novità anche per la posa, con il grande ritorno della spina di pesce, attualizzata da contrasti di cromie, alla composizione di giochi ottici e geometrici grazie all’utilizzo di diversi formati e colori.

Nelle ristrutturazioni, caratterizzate sempre più di frequente da interventi di sostituzione della pavimentazione che richiedono spessori contenuti e lavori non invasivi, la tecnica e la modalità di posa riveste un ruolo di primaria importanza. Isolmant, da sempre attenta alle esigenze del mercato e forte della sua quarantennale esperienza in campo di isolamento acustico e termico, ha realizzato una gamma di soluzioni sottoparquet ad hoc per la posa flottante e per la posa ibrida, sempre più utilizzate dai professionisti del settore. In particolare, la posa ibrida o semi-flottante, ossia un tipo di posa in cui il pavimento pur rimanendo disconnesso dal piano di posa fa corpo unico con il materassino, è consigliata in caso di posa di parquet massello purché maschiato o parquet stratificato a due o tre strati, di parquet su massetti radianti a basso spessore, su pavimentazioni pre-esistenti che devono restare integre, su piani di posa inconsistenti o irregolari oppure, ancora, di pavimenti soggetti a variazioni dimensionali.

Una soluzione che unisce la stabilità della posa con la colla alla la velocità e la pulizia della posa flottante: la nuova pavimentazione in parquet viene infatti ancorata direttamente allo strato superficiale di adesivo tenace presente sul prodotto senza che si renda così necessario l’uso di collanti, il tutto senza rimuovere, rovinare o coprire definitivamente il pavimento esistente. Un lavoro rapido e in poche mosse, che non richiede tempi di asciugatura, in cui gioca un ruolo fondamentale il materassino resiliente, a cui si devono stabilità, insonorizzazione e isolamento. Un elemento imprescindibile che deve contraddistinguersi per la sua elevata qualità e per le sue prestazioni, per proteggere il pavimento nel tempo e al contempo migliorarne le caratteristiche intrinseche, ad esempio quelle di isolamento acustico e termico, come garantito dai materassini firmati Isolmant, e in particolare da IsolDrum Top Adesivo.

Questo tipo di soluzione diventa oggi ancora più attuale e richiesta nei sistemi con riscaldamento a pavimento, a seguito della definizione della norma UNI 11371 che stabilisce le caratteristiche necessarie per la realizzazione di un sottofondo adeguato alla posa di pavimenti in parquet. In particolare la norma segnala che in presenza di sistemi radianti “a basso spessore” la posa flottante della pavimentazione di legno o parquet risulta essere la modalità più adatta.

IsolDrum Top Adesivo si propone come la soluzione tecnologica più innovativa per le sue caratteristiche tecniche, per il basso spessore e appunto per la possibilità di mantenere svincolato il sistema pavimento dalla struttura sottostante, pur mantenendo vincolato il pavimento stesso allo strato resiliente.

IsolDrum Top Adesivo è un materassino ecologico costituito da un materiale termoconduttivo viscoelastico di elevata densità, rivestito da uno strato adesivo protetto da pellicola siliconata, per uno spessore totale di 1,8 mm circa. Una soluzione a bassa resistenza termica (Rt = 0,01 m2 K/W) e con un indice di isolamento al rumore da calpestio di 18 dB, ideale anche nelle applicazioni con sistema di riscaldamento e raffrescamento a pavimento. Con IsolDrum Top Adesivo il pavimento viene fissato direttamente al materassino senza creare danni al massetto sottostante in caso di deformazione del parquet dovuta a variazioni di umidità.

Un nuovo formato per il parquet Bauwerk

Il parquet a due strati Formpark di Bauwerk reinterpreta gli schemi di posa classici con il nuovo formato Quadrato.

Prive di bisellatura e spazzolatura, le tavole (65×13×1,1cm) sono disegnate in modo da ottenere 5 combinazioni di posa differenti. Tre le tonalità dell’essenza Rovere: naturale, Crema nella finitura B-Protect e Rovere fumé.

In Teak Woodco trusts

Colore mielato, sfumature intense e una grande impermeabilità: per chi cerca un pavimento che possa essere posato anche nelle zone più particolari della casa, come bagni e cucine, un parquet in Teak è la soluzione ideale. Woodco ha colto l’animo più elegante di questo legno trasformandolo in emblema di ricercatezza e preziosità: il parquet Teak Trust della collezione Dream viene infatti proposto in tavole dal formato prestigioso, con una larghezza di 160 mm e una lunghezza che arriva anche fino a 2200 mm. La finitura con olio-cera Osmo, da un lato preserva l’aspetto naturale del legno assorbendo la luce senza rifletterla e dall’altro ne nutre e protegge la fibra, garantendo un residuo secco composto esclusivamente da soluzioni naturali.

www.woodco.it

 

Per noi sta bene con…

Maxi pendenti preziosi, gemme luminose, gocce scintillanti e prismi dal taglio geometrico che creano atmosfere fiabesche, sia da soli che in gruppo. [karmanitalia.it]

Unikolegno, forza e bellezza del Teak

Forme slanciate e spessori ridotti caratterizzano il moderno design dei pavimenti in legno Unikolegno Slim, per chi cerca il miglior rapporto tra stile e qualità. Grazie agli spessori contenuti, è il parquet ideale anche nelle ristrutturazioni. Spessore: 11/15 mm; larghezza: 135 mm.

Nella foto: Collezione Slim, Teak Burma spazzolato, verniciato Genesis.

www.unikolegno.it

 

Per noi sta bene con…

Il tavolino in ferro verniciato e vetro prodotto da Indigi, un marchio di lifestyle sudafricano che fonde design contemporaneo e artigianato locale. [indigidesigns.co.za]

Stile, preziose sfumature dorate

Stile è nata nel 1965 e da oltre 50 anni cerca costantemente di offrire il meglio dei pavimenti in legno made in Italy, selezionando con cura i migliori multistrati, colle e vernici, ma soprattutto specie legnose in grado di garantire il massimo della stabilità e della durata nel tempo, provenienti da foreste ecosostenibili.

Il Teak di Stile, proveniente dalla Birmania, si differenzia dal materiale di altre provenienze per l’alta qualità e la particolarità del colore: il legno, dopo il processo di ossidazione, assume la classica sfumatura bruno-dorata che ne fa pavimento in legno di pregio per eccellenza.

www.stile.com

 

Per noi sta bene con…

Colori morbidi e luminosi si sovrappongono a forme geometriche. Una collezione di arte murale audace, che possiede però una certa leggerezza, trasmessa dai delicati inchiostri e pigmenti metallici. [notremonde.com]

Per Kährs solo Jatoba FSC

Kährs utilizza per la propria collezione World Collection solo Jatoba FSC. Questo per confermare la sempre massima attenzione alle tematiche di sostenibilità ambientale che da sempre caratterizza il gruppo scandinavo (tutte le informazioni sul sito aziendale, nella sezione “Green Kährs“).

Le tavole in Jatoba FSC sono disponibili nella versione 2 strip, come nella foto (Brasilia), e 3 strip (La Paz).

www.kahrs.com

 

Per noi sta bene con…

Ispirato agli altissimi crateri dei vulcani, questo camino a bioetanolo ha una forte personalità. [www.glammfire.com]

Itlas, se il Teak è maxi

Il Teak è il protagonista di questo raffinato ed elegante progetto. Una nuova costruzione di ispirazione moderna, dalle linee essenziali e pulite, dall’arredamento minimalista. In Teak, nella finitura Natura, sono i pavimenti in legno a doga larga di Tavole del Piave di Itlas scelti per gli interni. Un listone prefinito di grandi dimensioni, adatto a pavimenti, controsoffitti e rivestimenti disponibile in varie essenze e finiture.

www.itlas.com

 

Per noi sta bene con…

Una poltrona di design che abbina forma geometrica particolare a un’imbottitura ad alta densità, che si adatta perfettamente alla forma del corpo mantenendo un supporto eccellente. [meeloa.com]