Tra futuro e tradizione

Garbelotto è il protagonista della ristrutturazione della sede centrale della nota casa veneta Carraro Spa, sita in Campodarsego (PD), inaugurata nel 1968 e progettata dall’architetto Ermenegilda D’Agaro, allieva del noto architetto veneziano Carlo Scarpa, di cui si possono riconoscere diversi dettagli e stilemi. L’edificio, che racchiude sia uffici sia produzione, si sviluppa su una superficie complessiva pari a circa 184 mila mq (di cui 37.000 coperti) e impiega più di 600 collaboratori.

La sfida è stata ricreare il pavimento in legno originale: un rovere a tre larghezze caratterizzato da inserti in ottone, come erano stati studiati e realizzati nel progetto degli anni ’60. Il movimento creato dalle diverse larghezze delle doghe unito alla luce che penetra dalle grandi vetrate arricchisce lo spazio con un gioco di forme che viene esaltato dalle linee di luce create dell’ottone. Le nuance del legno e gli inserti si integrano così con l’arredamento, i colori e i materiali scelti per le pareti, alcune delle quali realizzate con delle boiserie in legno, e con il magnifico dipinto presente nella hall, dal titolo “Fiori maschili, fiori femminili” di Mario Schifano (1984).

Carraro è una multinazionale specializzata nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori, con un fatturato consolidato nel 2016 di 593.7 milioni di euro. Il gruppo, la cui holding Carraro Spa è quotata alla Borsa Italiana dal 1995 (CARR.MI), ha sede principale a Campodarsego (Padova), impiega al 30 settembre 2017 3.107 persone – di cui 1.396 in Italia – e ha insediamenti produttivi anche in Asie e Sud America.

Calore e colore

Il pavimento in legno in rovere naturale firmato Woodco regala calore e colore alla zona giorno di una moderna abitazione trentina.

La commistione di stili, colori e materiali caratterizza la zona giorno di questa moderna villetta alle porte di Trento. I proprietari, due liberi professionisti amanti del design, hanno scelto di contrapporre la continuità cromatica che identifica gli elementi verticali dell’area living (come le pareti, i telai dei serramenti, la lampada da terra, il tavolino da appoggio) ad un pavimento in legno dalle tonalità calde e avvolgenti, caratterizzato da una superficie pulita senza nodi e venature marcate.

 

Il parquet

Realizzato con una delle essenze legnose più pregiate, il Rovere di Slavonia, questo parquet firmato Woodco si contraddistingue per le morbide fiammature, valorizzate dalla leggera spazzolatura realizzata manualmente con spazzole in teflon, che ha esportato la parte tenera della struttura del legno per mettere in risalto le naturali venature. La finitura effettuata con vernice all’acqua ad essicazione UV ha arricchito l’essenza di sfumature e di cromatismi soffusi e delicati, assicurando un parquet privo di sostanze nocive, quindi salubre e innocuo per la salute delle persone e dell’ambiente.

 

Caratteristiche

Essenza: Rovere di Slavonia
Dimensioni disponibili: 150×1600/2200×14 mm; 190×1800/2200×14 mm; 220×1800/2200×14 mm
Superficie: Leggermente spazzolata e microbisellata sui lati lunghi
Finitura: vernice all’acqua opaca UV

I grandi classici

Ci sono tendenze che sopravvivono alle mode, come il parquet posato spina di pesce. Uno splendido appartamento.

Eccentrico, impeccabile, questo appartamento di 200 metri quadrati recentemente ristrutturato da un noto studio di architettura è in realtà anche molto fruibile.

L’appartamento ruota attorno a una spaziosa area living che comprende dining room e sala relax, con i bei divani in pelle nera, la chaise longue in midollino e la particolare parete ultramoderna che incorpora il camino.

Accogliente, anche grazie alla scelta di un parquet in legno chiaro posato a spina ungherese (il leit motif della ristrutturazione), l’ambiente è ravvivato da una serie di pezzi di design.

Dal carattere decisamente più moderno e funzionale la cucina bianca, molto luminosa.

Per il corridoio e la scala che portano al piano superiore, alla zone notte, gli architetti hanno scelto di mantenere il pavimento d’epoca in marmo con inserti in ceramica, sdrammatizzato dalle poltroncine nere e dal tavolino-gnomo di Kartell.

Legno anche per la zona notte, un prefinito in rovere che dà un tocco elegante e classico agli ambienti.
Una casa classica, ma con brio.

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Il parquet: I grandi classici by Itlas

La spina ha origini antichissime. Risale al periodo dell’antica Roma, quando si andò affermando non solamente l’uso del legno per le pavimentazioni delle case e dei palazzi più sontuosi, ma anche la posa del legno a disegni particolari. Oggi quelle abitazioni e quei pavimenti preziosi vengono rivalutati dal design di concezione più moderna. Queste composizioni sono presenti in tutte le finiture delle linee Tavole del Piave e Legni del Doge di Itlas. Soluzioni dallo stile classico e dalle elevate caratteristiche tecniche: un percorso architettonico unico per rendere il tuo stile esclusivo.

– Progetto: I grandi classici
– Parquet: prefinito a 2 strati di rovere, finitura Jazz
– Photocredit: Ezio Manciucca

www.igrandiclassici.it

Il mondo è grigio non è blu

La tonalità neutra e il look minimal sono il fil rouge del restyling di un appartamento palermitano, rivisitato per una giovane coppia.

Un look minimal, caratterizzato dai toni neutri, per un’estetica contemporanea dalla sobria eleganza: questi sono i tratti salienti della ristrutturazione di un appartamento a Palermo, rivisitato dall’architetto Piergiorgio Miserendino per una giovane coppia.

Ampi spazi delimitati da confini trasparenti perimetrano gli ambienti, garantendo una relazione costante tra indoor e outdoor, con l’ariosità tipica degli open space, ma nel rispetto della privacy.

Una perfetta esposizione consente alla luce naturale di essere libera, di fluire in tutta la sua potenza, tratteggiando una dimensione fortemente contemporanea.

La continuità geometrica della pavimentazione in parquet di rovere posato a spina abbraccia tutti gli ambienti, generando un delicato equilibrio e calore.

Lo spazio cucina, dalla scintillante luminosità, coniuga il tema dell’essenzialità attraverso l’esaltazione della funzionalità e della praticità d’uso in cui le morbide linee della boiserie definiscono la cornice di un involucro volutamente protagonista.

La tonalità neutra è il fil rouge del restyling, in un melange di grigi interrotti solo da bianchi dettagli.

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Il progetto

Intervento: abitazione privata, Palermo
Anno fine lavori: 2016
Partner commerciale: Lo Castro, Palermo
Pavimenti: parquet di rovere 2 strati Boen, collezione Prestige, Baltic Smoked
Progetto: PM Architecture, architetto Piergiorgio Miserendino (pmarchitecture@libero.it)

Alta qualità architettonica e tecnologica
Un fabbricato completamente rivisto dal punto di vista strutturale è stato trasformato in una moderna abitazione all’avanguardia per stile e tecnologia. Il sistema impiantistico innovativo, che ha portato all’eliminazione totale del gas anche per il riscaldamento a pavimento, è stato reso possibile grazie alle caratteristiche superiori del parquet Alpen Parkett One di Woodco.

In un elegante quartiere residenziale della periferia veronese è stata recentemente ultimata un’abitazione che unisce qualità architettonica e una forte attenzione all’innovazione e alla sostenibilità. L’essenzialità degli interni, volta ad esaltare l’espressività dei materiali utilizzati, si affianca infatti a sistemi impiantistici dall’elevata tecnologia che consentono la gestione domotica di ogni singolo elemento della casa: dall’illuminazione alla climatizzazione, dai sistemi antintrusione a quelli per il riscaldamento dell’acqua sanitaria.

Completamente rivista dal punto di vista strutturale e planimetrico, la residenza si sviluppa su due livelli, per un totale di circa 120 mq. Rispetto all’edificio originario, la nuova impostazione degli spazi ha portato ad un ampliamento del primo piano, dedicato alla zona notte, dove è stata aggiunta una camera da letto attraverso una struttura in X-lam sapientemente integrata con il volume preesistente. Il piano terra è invece destinato alla zona giorno, vero cuore della casa, dove la ricercatezza dei materiali è stata orientata dalla volontà di ricreare un’atmosfera calda e accogliente.

 

Gli interni

La scelta dei colori e dei materiali – spiegano gli architetti Saverio Antonini e Andrea Grigolettiè stata propedeutica all’ottenimento di un design moderno e allo stesso tempo ospitale, capace di rinnovare profondamente la relazione tra gli ambienti e di interpretare la qualità e lo spirito innovativo del progetto”. Alle tonalità fredde scelte per la cucina e il bagno, realizzati con ampie piastrelle in gres grigie abbinate ad arredi total white, è stato affiancato un parquet in rovere termotrattato che all’ingresso accoglie il visitatore con calore, accompagnandolo alla scoperta sia della zona giorno che dell’area notte.

Appartenente alla collezione Alpen Parkett One di Woodco, il pavimento in legno, scelto nella variante “Louis“, è stato utilizzato anche per rivestire la suggestiva scalinata che conduce al piano superiore, dando forma ad interessanti contrasti materici e cromatici in abbinamento alla pannellatura in metallo opaco e ai parapetti in vetro a tutta altezza.

Dal punto di vista illuminotecnico, la luce è stata studiata per dare vita ad atmosfere intime e soffuse, valorizzando quando necessario specifiche aree funzionali. In cucina, il controsoffitto in cartongesso catalizza l’attenzione sull’isola centrale, mentre nella camera padronale illumina all’occorrenza il letto matrimoniale. In bagno, strisce led rischiarano l’ampia doccia, mentre nei gradini della scala numerosi faretti segnapasso guidano al piano superiore.

 

La tecnologia impiantistica

Oltre alla particolare cura utilizzata nelle scelte stilistiche, l’abitazione è caratterizzata da soluzioni impiantistiche innovative, che hanno portato all’eliminazione completa del gas. “Grazie al sistema Easytech – continua Antonini, l’intera abitazione funziona attraverso la sola energia elettrica, che gestisce l’illuminazione, i sistemi antintrusivi, il riscaldamento a pavimento e l’acqua sanitaria, prodotta da un boiler in pompa di calore. Un controller, collegato a diverse sonde di temperatura, si attiva in base alle condizioni ambientali per garantire il massimo benessere con il minore dispendio energetico, a favore della sostenibilità e del comfort abitativo delle persone”. Anche il riscaldamento a pavimento è inserito nella gestione domotica dell’impianto: la membrana radiante termica in alluminio “e-Membrane Floor” di Easytech si attiva solamente quando le sonde ne rilevano la necessità, trasformando l’energia in calore che viene distribuito in modo uniforme su tutta la superficie calpestabile.

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Scheda progetto

Realizzazione: ristrutturazione abitazione privata
Località: Verona
Anno di ultimazione: 2016
Superficie: 121 mq
Classe energetica: A
Progetto architettonico: Saverio Antonini (LASAstudio) e Andrea Grigoletti
Progetto interior design: Andrea Grigoletti
Progetto impianto integrato: Tiziano Milani
Impresa: Valbusa sas e Lignotec S.r.l.
Posatore pavimento: Easytech S.r.l.
Pavimento in legno: parquet Rovere “Louis“, collezione Alpen Parkett One di Woodco
Fotografie: Tiziano Milani

 

Alpen Parket One

La collezione di parquet Alpen Parkett One di Woodco è dedicata a tutti coloro che vogliono vivere, a costi accessibili, le autentiche emozioni del legno, interpretandole secondo il proprio stile e le proprie passioni.

Pensati per gli ambienti giovani e dinamici, i pavimenti esaltano tutta la bellezza del Rovere Europeo attraverso colorazioni attuali e finiture naturali, per superfici dall’estetica ricercata e dall’anima fortemente green. Disponibili in sette diverse colorazioni, le tavole di grande formato (1800/1900x190x14 mm) dei parquet Alpen Parkett One possono essere posate sia incollate che flottanti, anche in abbinamento a sistemi di riscaldamento a pavimento.

Amburgo, mon amour

Il fascino del fiume (che si può ammirare dalla grandi vetrate del locale), lo stile di vita nordico, la tradizione anseatica, l’autenticità del legno. Ritroviamo tutti questi valori nella nuova Opera house Elbphilharmonie, un locale dove degustare una buona birra o cenare in compagnia… Di un bel parquet.

Colmare il divario tra tradizione e progresso, tra una moderna cultura della birra e un’atmosfera autentica di benessere, questo l’obiettivo dei progettisti dello studio Formwænde, responsabile del design degli interni dello Störtebeker Elbphilharmonie, il nuovo punto di riferimento ad Amburgo per chi ama la birra e il buon cibo. Il clima è rilassato e informale, i piatti semplici. Un ristorante, una sala degustazione e uno “shop corner” arredati in stile sobrio e raffinato: grandi vetrate, arredi in ferro e legno e poi il parquet.

I designer hanno scelto di utilizzare grandi listoni di rovere – firmati Boen  per la pavimentazione: un’area di oltre 1000 metri quadrati.

Per una serie di problemi burocratici, la data di inaugurazione del locale è slittata dal 2008 al 2016… Un lunghissimo periodo di gestazione, che ha visto numerose modifiche al progetto, anche alla finitura del pavimento di legno: se inizialmente i progettisti hanno scelto un marrone miele, dopo qualche anno si è optato per un “grigio nordico“, tonalità che meglio si addice alle attuali tendenze dell’interior design.

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In pillole

Location: Störtebeker Elbphilharmonie Hamburg, Germany
Interior designer: Formwænde GmbH & Co. KG, Florian Kienast
Installatore: Fußbodentechnik Ralf Kohfeldt
Pavimento: Plance in rovere Boen
Area pavimentata a parquet: 1.000 mq
Anno: 2008-2016
Photocredit: Störtebeker Elbphilharmonie GmbH, Thies Rätzke

 

Boen

Boen, realtà che affonda le sue radici in Norvegia, dove oggi opera il management aziendale, si colloca tra i produttori di parquet multistrato più grandi e moderni. I prodotti Boen sono venduti in oltre 50 paesi e in quattro continenti.

L’offerta comprende una gamma completa di colori e di formati, dalle plance larghe a quelle più piccole, dai pavimenti 3 strip, perfetti per uno stile moderno, ai 2 strati, dallo spessore contenuto, che si prestano per ristrutturazioni o pose a disegno.

Per la finitura si può optare per olio, vernice UV o vernice all’acqua Live Pure.

www.boen.com/it

IN VETRINA
All’aperto come in casa con Externo di Woodco

Amati per l’atmosfera distesa e rilassata, gli ambienti outdoor di un’abitazione sono oggi considerati una vera e propria stanza aggiuntiva. Nelle aree esterne della casa si rigenera mente e corpo, si respira un po’ di natura e ci si regala qualche momento di svago: per questo terrazze, giardini e patii vengono progettati come ambienti confortevoli e sempre più vocati al relax e alla convivialità.

La ricerca di materiali naturali che uniscano bellezza, resistenza e comfort ha spinto Woodco a realizzare Externo, la pavimentazione hi-tech in farina di bambù che arreda l’outdoor con l’estetica naturale del legno, permettendo agli ambienti interni di fluire all’esterno e dare vita a vere e proprie aree living all’aria aperta.

Realizzato con il 60% di farina di bambù, il 30% di polimeri di polietilene ad alta densità e il 10% di resine e pigmenti coloranti naturali, Externo è un pavimento BPC (Bamboo Plastic Composite) che coniuga design e tecnologia. Le doghe che compongono la collezione, oltre a riprodurre la naturale estetica del legno, non ingrigiscono, non invecchiano con il passare del tempo, non marciscono e sono resistenti ai raggi UV, ai microorganismi marini, ai funghi e agli insetti. Inoltre, non scheggiano e hanno ottime proprietà antiscivolo, caratteristica che si rivela ideale non solo per la realizzazione di bordi piscina, ma anche per terrazze, camminamenti, plateatici e giardini.

Perfetto in qualsiasi contesto abitativo, dal patio al piccolo balcone, Externo viene proposto in struttura sia piena sia alveolare. Le doghe con struttura piena, che non temono rotture dovute all’acqua che si gela o alle temperature sotto zero, sono ideali per le zone climatiche con inverni molto rigidi, mentre le doghe con struttura alveolare, significativamente più leggere, possono essere impiegate per la realizzazione di recinzioni, schermi, parapetti e come rivestimento di facciate esterne. Entrambe le versioni di Externo non richiedono alcun tipo di manutenzione ed eventuali graffi, macchie di olio e bruciature di sigaretta possono essere asportate tramite l’utilizzo di carta vetrata a grana fine.

Pollution AE: monitoraggio dell’aria in formato tascabile

Nei laboratori della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia Romagna, coordinata da Aster, è stato sviluppato uno strumento innovativo e compatto per il monitoraggio della qualità dell’aria, prodotto da Pollution Analytical Equipment. Esempio positivo di collaborazione fra ricerca e impresa ma anche fra sistema pubblico e privato.

Uno strumento per rilevare la presenza di benzene nell’aria anche a bassissime concentrazioni, con un sensore grande quanto una moneta da due euro, che funziona con pochissima energia e occupa complessivamente lo spazio di una scatola di biscotti. È il frutto di 15 anni di ricerche dell’Istituto per la Microelettronica e i Microsistemi (IMM) del CNR di Bologna svolte in collaborazione con il consorzio Proambiente, che fa parte della Rete Alta Tecnologia gestita da Aster, società della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale.

Il progetto di realizzazione di questo strumento è iniziato presso IMM CNR nel 2001 e nel 2016 Proambiente ha realizzato e testato sul campo un prototipo industriale (“TRL8”). L’innovazione del prodotto e le sue dimensioni, molto contenute rispetto al passato, hanno attirato l’interesse della bolognese Pollution Analytical Equipment, specializzata in sistemi di analisi della qualità dell’aria, che ha lavorato da subito a un’evoluzione (“TRL9”) di questo strumento, da immettere sul mercato nei prossimi 8-12 mesi. Nel frattempo la casa di Budrio ha già iniziato a vendere la prima versione all’interno delle centraline di controllo della “Qualità dell’Aria Ambiente” (outdoor).

La realizzazione e l’introduzione sul mercato di questo strumento innovativo dimostra da un lato l’importanza della ricerca per l’innovazione di mercato e la competitività delle imprese e dall’altro la necessità di un dialogo e una collaborazione sempre più stretti fra imprese e ricerca, che la Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna sta favorendo”, commenta Sandro Fuzzi presidente di Proambiente.

Il dispositivo, inserito da Pollution Analytical Equipment nelle centraline di controllo, ha due elementi di forte innovazione. Il primo è l’utilizzo di tecnologie di fabbricazione a semiconduttore (quelle utilizzate per costruire i microchip) per realizzare componenti miniaturizzati in silicio da inserire all’interno dello strumento di analisi gas-cromatografico. La seconda innovazione tecnologica è l’operabilità autonoma: non è, cioè, richiesto l’utilizzo di bombole esterne, molto costose e ingombranti, per fornire il gas di trasporto per effettuare le analisi. Questo è possibile perché il gas in questione è ottenuto campionando, l’aria ambiente, che viene successivamente filtrata.

Il dispositivo può essere utilizzato anche all’interno di un piccolo alloggiamento a temperatura controllata, con un alimentatore da 12V. Il picco massimo della potenza utilizzata è di 24W. La centralina è dotata di un allarme integrato e di un sistema per trasmissione dei dati che può essere integrato nelle reti di rilevamento wireless. Rispetto ai sistemi tradizionali di rilevamento della qualità dell’aria, si riduce quindi al minimo l’esigenza di manutenzione programmata.

Velurex Cleaner Star Super: deterge e sanifica

Velurex Cleaner Star Super di Chimiver è un detergente sanificante multiuso adatto alla pulizia di pavimenti in legno verniciati.

Grazie alla sua composizione, agisce in modo molto efficace anche su pavimenti in PVC, linoleum, melamminici, marmo, resina, eliminando sporco, sgommate e segni vari senza lasciare aloni e profumando piacevolmente l’ambiente.

Questo detergente neutro è additivato con speciali nanoparticelle che conferiscono alle superfici trattate un’azione sanificante prolungata nel tempo, anche in presenza di animali domestici.

 

Bamflor: i pionieri italiani delle pavimentazioni in Bamboo

Nel settore dei pavimenti il bamboo rappresenta oggi una valida alternativa alla classica soluzione in legno.

Lo sa bene Bamflor, realtà nata a Pesaro nel 2003, quando il bamboo era pressoché sconosciuto in Italia.

Durezza e stabilità, eco sostenibilità ed economicità sono le caratteristiche principali del bamboo.

Bamflor segue ogni fase del processo produttivo: seleziona con attenzione i listelli di bamboo creando superfici dal colore omogeneo, utilizza colle e vernici certificate secondo gli standard europei e macchinari italiani per garantire un prodotto finale privo di difetti.

I formati delle proposte Bamflor in bamboo sono: il decking bamboo per esterno, il listone a 2 strati, il listone massello, il maxilistone massello, il maxilistone Hi-Density massello ed il maxilistone supportato.

La gamma di prodotti Bamflor comprende inoltre profili e accessori.

Isolmant, 2 nuove soluzioni di qualità per la posa moderna

Il materassino resiliente è l’ingrediente fondamentale per la posa flottante o ibrida, il sistema più attuale per economicità, facilità e rapidità di applicazione, universalità, ecologia e molto altro.

A colla o flottante. Sono queste le due tipologie di messa in opera di pavimenti in legno, ma la galleggiante sta prendendo sempre più piede per i molteplici vantaggi che ne derivano, a partire dalle tempistiche, sensibilmente ridotte, che tagliano anche i costi di manodopera. Ma non solo. La posa cosiddetta flottante, che consiste nell’inserimento di un materassino resiliente tra il piano di posa e la pavimentazione, non richiede operazioni preliminari di preparazione del sottofondo, a parte la planarità che va rilevata anche per la posa a colla. Inoltre, può prescindere dal grado di umidità del massetto, consente di correggere facilmente e velocemente eventuali errori in fase di posa, che comunque risulta estremamente facile e più pulita.

La posa flottante permette al posatore, una volta valutato lo stato del pavimento esistente, di realizzare il lavoro in poche mosse: occorre semplicemente stendere sopra il pavimento esistente un materassino professionale, appoggiare la pavimentazione prescelta e terminare i lavori, il tutto senza rimuovere, rovinare o coprire definitivamente il pavimento esistente e senza il bisogno di consolidare o trattare con primer o autolivellanti il pavimento esistente, senza uso di acqua, colle o solventi, nonché senza tempi di asciugatura, poiché la posa flottante rende la nuova pavimentazione subito calpestabile. E ancora, la posa flottante è perfetta anche in caso di pavimenti radianti e offre la possibilità di posare praticamente sempre, in ogni situazione e con qualsiasi tipo di finitura: su piastrelle, parquet incollato, marmo, moquette, linoleum e così via.

In tutto questo, però, c’è un ingrediente fondamentale e imprescindibile: il materassino resiliente, a cui si deve stabilità, insonorizzazione e isolamento. Ed è proprio un particolare materassino la causa principale della cattiva (e infondata) fama della posa flottante: è conosciuto come “scoppiettino” ed è un materassino realizzato in polietilene non reticolato di spessore di 2 o 3 mm e densità inferiore ai 30 kg/mc.
 Lo “scoppiettino“, nato come prodotto per imballaggio, è tuttora il materassino erroneamente più utilizzato per la posa flottante di laminati e parquet, pur non avendo nessuna delle caratteristiche meccaniche o fisiche necessarie ad accompagnare la posa di un pavimento.

È chiaro quindi il motivo per cui in caso di posa flottante – così come per la ibrida – sia di vitale importanza scegliere materassini di elevata qualità e prestazioni. È il caso della gamma IsolDrum di Isolmant, una linea studiata ad hoc dalla ultra decennale esperienza di Tecnasfalti (gruppo proprietario del brand) che propone una selezione di materassini professionali per qualsiasi esigenza di posa, anche con funzione di barriera vapore integrata.

Tutti le soluzioni IsolDrum consentono di proteggere il pavimento flottante nel tempo, ma soprattutto di migliorarne le caratteristiche intrinseche, incrementandone per esempio le specifiche di isolante acustico e termico. La gamma prevede prodotti studiati per qualsiasi esigenza: in caso di umidità, di forti sollecitazioni, di pavimenti radianti, di superfici fredde, di sottofondi corrugati, ogni situazione ha il suo IsolDrum ideale.

E da oggi ci sono due varianti in più:

  • IsolDrum LVT Smart: un materassino di spessore 1,4 mm costituito da fibra di legno ad alta densità (538 gr/mq), appositamente studiato per la posa di LVT su pavimentazioni esistenti e in grado di assicurare al contempo un ottimo isolamento acustico ai rumori impattivi. L’ottima resistenza alla compressione aiuta a preservare il meccanismo a click della pavimentazione. Inoltre, i componenti naturali che lo costituiscono e il processo produttivo a basso impatto lo rendono un prodotto 100% ecologico ed ecosostenibile, nonché idoneo alle applicazioni con sistema di riscaldamento a pavimento. È realizzato in lastre e certificato Blue Angel;
  • IsolDrum Top Adesivo: studiato appositamente per posa ibrida o semi-flottante, ossia un tipo di posa in cui il pavimento pur rimanendo disconnesso dal piano di posa faccia corpo unico con il materassino, è indicato in caso di posa di parquet massello o a due strati, su massetti radianti a basso spessore, su pavimentazioni pre-esistenti che devono restare integre, su piani inconsistenti o irregolari oppure, ancora, su superfici soggette a variazioni dimensionali. L’utilizzo di IsolDrum Top Adesivo consente di ottenere un tipo di posa semplice e veloce come quella flottante e stabile e, allo stesso tempo, sicura come quella a colla. L’articolo è idoneo anche con sistema di riscaldamento a pavimento. IsolDrum Top Adesivo presenta uno strato resiliente costituito da materiale termoconduttivo viscoelastico di elevata densità, rivestito da uno strato adesivo con pellicola siliconata; lo spessore totale è di 1,8 mm circa.

Il nuovo catalogo tecnico di IsolmantLa posa flottante del parquet” è un utile strumento per comprendere al meglio peculiarità e vantaggi della flottante e dell’ibrida, nonché per scegliere il modello migliore in base alle condizioni esistenti. Si può richiedere una copia gratuita scrivendo a: marketing@isolmant.it.

Fase Variocut, la taglierina a misura di posatore

Come deve essere la taglierina ideale? Fase l’ha chiesto ai posatori. Ecco i principali elementi emersi dalle risposte:

1. Rapida: per velocizzare il lavoro di taglio soprattutto quello di grandi superfici
2. Sicura: deve eliminare i pericoli di infortuni causati dalle lame come avviene nelle taglierine classiche
3. Pulita: non deve produrre inutilmente polvere
4. Silenziosa: non deve necessitare di elettricità
5. Pratica: con un impugnatura ergonomica che moltiplichi la forza e riduca la fatica
6. Facile da trasportare: con un telaio removibile per un ingombro ridotto
7. Semplice da manutenere: nessun costo di assistenza

Tutte queste caratteristiche sono racchiuse anche in Variocut, la nuova taglierina del produttore brianzolo. Guardala in azione!

Garbelotto, le quadrotte Creator guadagnano la colorazione “Corten”

Garbelotto ha presentato a Domotex 2018 il nuovo colore “Corten”, ispirato dal più famoso acciaio utilizzato in molti progetti di architettura e complementi di design.

I toni caldi dal marrone, con riflessi metallizzati color oro, ruggine e ambra, resi possibile dai nuovi pigmenti studiati dal reparto R&D, rendono ancora più interessante il gioco di forme della quadrotta modello Asia della linea Creator, il cui disegno ricorda una fibbia di pelle.

Il “Corten” è stato studiato per venire incontro alle recenti tendenze della moda: riflessi di metallo, fili di lurex, cascate di glitter e particolari in metallo illuminano i capi di alta moda invernali.

Garbelotto è da sempre attento alla sostenibilità di tutti i suoi prodotti, per cui anche questa soluzione è adatta alla bioedilizia e a può essere certificata FSC. La colorazione “Corten” è disponibile anche su tutte le linee ListoFloor e Master Floor.