Il mondo è grigio non è blu

La tonalità neutra e il look minimal sono il fil rouge del restyling di un appartamento palermitano, rivisitato per una giovane coppia.

Un look minimal, caratterizzato dai toni neutri, per un’estetica contemporanea dalla sobria eleganza: questi sono i tratti salienti della ristrutturazione di un appartamento a Palermo, rivisitato dall’architetto Piergiorgio Miserendino per una giovane coppia.

Ampi spazi delimitati da confini trasparenti perimetrano gli ambienti, garantendo una relazione costante tra indoor e outdoor, con l’ariosità tipica degli open space, ma nel rispetto della privacy.

Una perfetta esposizione consente alla luce naturale di essere libera, di fluire in tutta la sua potenza, tratteggiando una dimensione fortemente contemporanea.

La continuità geometrica della pavimentazione in parquet di rovere posato a spina abbraccia tutti gli ambienti, generando un delicato equilibrio e calore.

Lo spazio cucina, dalla scintillante luminosità, coniuga il tema dell’essenzialità attraverso l’esaltazione della funzionalità e della praticità d’uso in cui le morbide linee della boiserie definiscono la cornice di un involucro volutamente protagonista.

La tonalità neutra è il fil rouge del restyling, in un melange di grigi interrotti solo da bianchi dettagli.

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Il progetto

Intervento: abitazione privata, Palermo
Anno fine lavori: 2016
Partner commerciale: Lo Castro, Palermo
Pavimenti: parquet di rovere 2 strati Boen, collezione Prestige, Baltic Smoked
Progetto: PM Architecture, architetto Piergiorgio Miserendino (pmarchitecture@libero.it)

Alta qualità architettonica e tecnologica
Un fabbricato completamente rivisto dal punto di vista strutturale è stato trasformato in una moderna abitazione all’avanguardia per stile e tecnologia. Il sistema impiantistico innovativo, che ha portato all’eliminazione totale del gas anche per il riscaldamento a pavimento, è stato reso possibile grazie alle caratteristiche superiori del parquet Alpen Parkett One di Woodco.

In un elegante quartiere residenziale della periferia veronese è stata recentemente ultimata un’abitazione che unisce qualità architettonica e una forte attenzione all’innovazione e alla sostenibilità. L’essenzialità degli interni, volta ad esaltare l’espressività dei materiali utilizzati, si affianca infatti a sistemi impiantistici dall’elevata tecnologia che consentono la gestione domotica di ogni singolo elemento della casa: dall’illuminazione alla climatizzazione, dai sistemi antintrusione a quelli per il riscaldamento dell’acqua sanitaria.

Completamente rivista dal punto di vista strutturale e planimetrico, la residenza si sviluppa su due livelli, per un totale di circa 120 mq. Rispetto all’edificio originario, la nuova impostazione degli spazi ha portato ad un ampliamento del primo piano, dedicato alla zona notte, dove è stata aggiunta una camera da letto attraverso una struttura in X-lam sapientemente integrata con il volume preesistente. Il piano terra è invece destinato alla zona giorno, vero cuore della casa, dove la ricercatezza dei materiali è stata orientata dalla volontà di ricreare un’atmosfera calda e accogliente.

 

Gli interni

La scelta dei colori e dei materiali – spiegano gli architetti Saverio Antonini e Andrea Grigolettiè stata propedeutica all’ottenimento di un design moderno e allo stesso tempo ospitale, capace di rinnovare profondamente la relazione tra gli ambienti e di interpretare la qualità e lo spirito innovativo del progetto”. Alle tonalità fredde scelte per la cucina e il bagno, realizzati con ampie piastrelle in gres grigie abbinate ad arredi total white, è stato affiancato un parquet in rovere termotrattato che all’ingresso accoglie il visitatore con calore, accompagnandolo alla scoperta sia della zona giorno che dell’area notte.

Appartenente alla collezione Alpen Parkett One di Woodco, il pavimento in legno, scelto nella variante “Louis“, è stato utilizzato anche per rivestire la suggestiva scalinata che conduce al piano superiore, dando forma ad interessanti contrasti materici e cromatici in abbinamento alla pannellatura in metallo opaco e ai parapetti in vetro a tutta altezza.

Dal punto di vista illuminotecnico, la luce è stata studiata per dare vita ad atmosfere intime e soffuse, valorizzando quando necessario specifiche aree funzionali. In cucina, il controsoffitto in cartongesso catalizza l’attenzione sull’isola centrale, mentre nella camera padronale illumina all’occorrenza il letto matrimoniale. In bagno, strisce led rischiarano l’ampia doccia, mentre nei gradini della scala numerosi faretti segnapasso guidano al piano superiore.

 

La tecnologia impiantistica

Oltre alla particolare cura utilizzata nelle scelte stilistiche, l’abitazione è caratterizzata da soluzioni impiantistiche innovative, che hanno portato all’eliminazione completa del gas. “Grazie al sistema Easytech – continua Antonini, l’intera abitazione funziona attraverso la sola energia elettrica, che gestisce l’illuminazione, i sistemi antintrusivi, il riscaldamento a pavimento e l’acqua sanitaria, prodotta da un boiler in pompa di calore. Un controller, collegato a diverse sonde di temperatura, si attiva in base alle condizioni ambientali per garantire il massimo benessere con il minore dispendio energetico, a favore della sostenibilità e del comfort abitativo delle persone”. Anche il riscaldamento a pavimento è inserito nella gestione domotica dell’impianto: la membrana radiante termica in alluminio “e-Membrane Floor” di Easytech si attiva solamente quando le sonde ne rilevano la necessità, trasformando l’energia in calore che viene distribuito in modo uniforme su tutta la superficie calpestabile.

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Scheda progetto

Realizzazione: ristrutturazione abitazione privata
Località: Verona
Anno di ultimazione: 2016
Superficie: 121 mq
Classe energetica: A
Progetto architettonico: Saverio Antonini (LASAstudio) e Andrea Grigoletti
Progetto interior design: Andrea Grigoletti
Progetto impianto integrato: Tiziano Milani
Impresa: Valbusa sas e Lignotec S.r.l.
Posatore pavimento: Easytech S.r.l.
Pavimento in legno: parquet Rovere “Louis“, collezione Alpen Parkett One di Woodco
Fotografie: Tiziano Milani

 

Alpen Parket One

La collezione di parquet Alpen Parkett One di Woodco è dedicata a tutti coloro che vogliono vivere, a costi accessibili, le autentiche emozioni del legno, interpretandole secondo il proprio stile e le proprie passioni.

Pensati per gli ambienti giovani e dinamici, i pavimenti esaltano tutta la bellezza del Rovere Europeo attraverso colorazioni attuali e finiture naturali, per superfici dall’estetica ricercata e dall’anima fortemente green. Disponibili in sette diverse colorazioni, le tavole di grande formato (1800/1900x190x14 mm) dei parquet Alpen Parkett One possono essere posate sia incollate che flottanti, anche in abbinamento a sistemi di riscaldamento a pavimento.

Amburgo, mon amour

Il fascino del fiume (che si può ammirare dalla grandi vetrate del locale), lo stile di vita nordico, la tradizione anseatica, l’autenticità del legno. Ritroviamo tutti questi valori nella nuova Opera house Elbphilharmonie, un locale dove degustare una buona birra o cenare in compagnia… Di un bel parquet.

Colmare il divario tra tradizione e progresso, tra una moderna cultura della birra e un’atmosfera autentica di benessere, questo l’obiettivo dei progettisti dello studio Formwænde, responsabile del design degli interni dello Störtebeker Elbphilharmonie, il nuovo punto di riferimento ad Amburgo per chi ama la birra e il buon cibo. Il clima è rilassato e informale, i piatti semplici. Un ristorante, una sala degustazione e uno “shop corner” arredati in stile sobrio e raffinato: grandi vetrate, arredi in ferro e legno e poi il parquet.

I designer hanno scelto di utilizzare grandi listoni di rovere – firmati Boen  per la pavimentazione: un’area di oltre 1000 metri quadrati.

Per una serie di problemi burocratici, la data di inaugurazione del locale è slittata dal 2008 al 2016… Un lunghissimo periodo di gestazione, che ha visto numerose modifiche al progetto, anche alla finitura del pavimento di legno: se inizialmente i progettisti hanno scelto un marrone miele, dopo qualche anno si è optato per un “grigio nordico“, tonalità che meglio si addice alle attuali tendenze dell’interior design.

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In pillole

Location: Störtebeker Elbphilharmonie Hamburg, Germany
Interior designer: Formwænde GmbH & Co. KG, Florian Kienast
Installatore: Fußbodentechnik Ralf Kohfeldt
Pavimento: Plance in rovere Boen
Area pavimentata a parquet: 1.000 mq
Anno: 2008-2016
Photocredit: Störtebeker Elbphilharmonie GmbH, Thies Rätzke

 

Boen

Boen, realtà che affonda le sue radici in Norvegia, dove oggi opera il management aziendale, si colloca tra i produttori di parquet multistrato più grandi e moderni. I prodotti Boen sono venduti in oltre 50 paesi e in quattro continenti.

L’offerta comprende una gamma completa di colori e di formati, dalle plance larghe a quelle più piccole, dai pavimenti 3 strip, perfetti per uno stile moderno, ai 2 strati, dallo spessore contenuto, che si prestano per ristrutturazioni o pose a disegno.

Per la finitura si può optare per olio, vernice UV o vernice all’acqua Live Pure.

www.boen.com/it

Quel ramo del lago di Como

Una rilettura in chiave moderna sulle sponde del Lario. Un cascinale di fine ‘800 sapientemente ristrutturato dove un parquet a spina di pesce fa da punto di incontro tra l’eleganza della tradizione e il carattere del vintage.

Sulle sponde di “Quel ramo del lago di Como“, che volge a mezzogiorno, così famose grazie a Manzoni, sorge un bellissimo cascinale di fine ‘800, da poco ristrutturato.

L’antico edificio si trova sul lungolago di Malgrate, un paese di 4 mila abitanti che vanta una stupenda posizione panoramica sul lago e sulla città di Lecco che gli è di fronte.

La ristrutturazione, che ha dato vita a un alloggio di 220 metri quadri su due piani, ha mantenuto i tratti tipici degli edifici lacustri di quest’area, dando però agli interni un gusto più cosmopolita con contaminazioni vintage degli anni 60 e 70 che si intravvedono nelle linee degli arredamenti e negli accostamenti di colori e materiali, un’armonia coordinata dallo studio Acouture di Meda (MI).

Punto di congiunzione tra la tradizione e il modernariato è il pavimento scelto per gli ambienti dei due piani. Il bel parquet posato a spina di pesce dai toni caldi della collezione Oximoro Essentia di Skema (nella finitura Terra) completa l’estetica delle sale con un tocco elegante, oltre a fungere da cornice ai raffinati arredi.

In questi nuovi spazi l’atmosfera che si respira è rilassata e accogliente, come il paesaggio che si scorge oltre le finestre, un angolo di pace fuoriporta che non rinuncia al design.

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Il parquet: Oximoro Essentia Spina by Skema

Essentia Spina declina la versione di posa a spina ungherese; lo stile tipico dei grandi palazzi del ‘700 e dell’800 si affianca alla più popolare spina classica, offrendo un carattere più autentico della materia lignea. È un pavimento prefinito in legno di Quercia Europea di provenienza certificata. Gli elementi sono costruiti a tre strati, con parte nobile e bilanciamento in legno tra loro assemblati mediante colle bianche esenti da formaldeide. Speciali trattamenti a base di olio bianco o naturale o vernici UV, misti a ossidazioni in autoclave o con impregnanti naturali, conferiscono alle tavole un aspetto autentico e vissuto.

La bellezza assoluta del bianco

Una casa che è un’opera d’arte e uno straordinario esempio di architettura. Si fa presto a dire bianco, ogni sfumatura ha un suo carattere proprio: qui c’è l’alabastro e il color neve del pavimenti di legno, c’è il calce della roccia, le sfumature lattee degli arredi e della scala. L’atmosfera è magica.

Quella ritratta nelle foto di questo servizio è una casa diversa da quanto mai visto prima. Non solo uno straordinario esemplare di architettura, ma anche una meraviglia tecnica. Ricavata nel costato di una “montagna di marmo”, la struttura sembra parte integrante naturale dello scenario aspro, che sporge dal fianco del monte.

La villa a due piani è stata progettata in modo che tutte le stanze offrano una vista spettacolare sulla valle sottostante. Anche all’interno la natura è “preponderante“: in entrambi i piani – in cucina al piano terra e nel bagno al secondo piano – compare una parete in marmo grezzo, quasi una continuazione delle rocce che circondano la struttura. Il bianco domina tutto l’interno. Pareti, superfici e arredi sono bianchi, così come i pavimenti in legno. Una partcolarità tecnica: al secondo piano, l’architetto e proprietario ha progettato e inserito un marchingegno che solleva di due-tre metri il tetto per consentire alla brezza estiva di invadere la casa, dando l’effetto di un sistema di aria condizionata piacevolmente naturale.
L’interno fa da mostra e galleria di sculture moderne create dalla proprietaria. Lo spettacolare scalone a spirale in bianco e rosso è esso stesso un’opera d’arte.

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Il pavimento di legno

Due le collezioni utilizzate per questa villa: Nouveau Snow (Classic Nouveau Collection), una plancia in rovere spazzolata, bisellata, decapata bianca e verniciata opaca. Un colore incredibilmente fresco e contemporaneo e rifiniture di lusso, questo il punto di forza della collezione usata per la zona giorni. Alabaster (Harmony Collection), usato perla zona notte, è un frassino micro-bisellato sui 4 lati, verniciato opaco bianco, che presenta comunque la piacevole struttura del legno e talvolta alcuni piccoli nodi.

 

Kährs in pillole

La natura e i materiali naturali vanno sempre più di moda. Sempre più numerosi sono coloro che sperimentano su come portare in casa la natura, dai mobili e gli arredi in materiale naturale, al superamento dei confini tra interno ed esterno. Per noi di Kährs, la natura è sempre di moda. Abbiamo cominciato a lavorare il legno 160 anni fa in Svezia, ove abbiamo ancora la nostra base e il principale sito di produzione. Oggi siamo presenti in oltre 60 mercati, proponendo una gamma di pavimenti davvero ampia”.

“Bellissimo Blue Loft”: da ex valigeria a open space

Da ex valigeria a loft contemporaneo: a Torino, gli ambienti open space di una vecchia fabbrica sono stati riconvertiti in un accogliente studio di progettazione.

Via Regaldi, a Torino, si trova nel cuore del vecchio Borgo dei Pirati, ex covo di piccoli criminali che cercavano riparo dalla polizia tra vicoletti articolati e fabbriche disabitate. Oggetto di recente riqualificazione paesaggistica e in attesa dei lavori previsti dal piano urbanistico “Variante 200”, che trasformeranno l’area in un quartiere smart, la zona è oggi abitata da molte realtà creative, tra cui una galleria di arte contemporanea, diversi studi di architettura ed alcune emittenti TV locali.

In questo paesaggio post-industriale lo studio di progettazione Bellissimo di Luca Ballarini ha scelto di stabilire la sua sede, incastonandola tra vecchi stabilimenti e anonime unità abitative. All’interno di un involucro edilizio coerente con l’architettura dell’intorno, il Bellissimo Blue Loft (il cui nome si ispira al colore della facciata sud dell’edificio) ospita interni inaspettatamente accoglienti, che grazie ad accurate scelte stilistiche mantengono intatto lo spirito originario della location.

Il concept architettonico, curato dallo stesso Luca Ballarini, ha voluto preservare il più possibile l’impostazione originale degli interni, valorizzando l’ambiente di lavoro open space nell’ottica di agevolare lo scambio di idee e competenze, fattore indispensabile nel processo di progettazione creativa.

Atmosfere inedite

Per rendere più contemporanea e luminosa l’atmosfera industriale che si respira, la struttura portante in calcestruzzo, mantenuta a vista, è stata ritinteggiata di bianco, tonalità ripresa anche dalle ampie scrivanie operative. Una finestra a nastro larga 16 metri, inoltre, è stata dotata di nuovi infissi a taglio termico in sostituzione a quelli esistenti, per assicurare un apporto di luce significativo e costante. Un solo ambiente, la sala riunioni, è stato volutamente separato dal resto dello spazio attraverso pareti semitrasparenti in U-GLASS, che garantiscono un elevato isolamento acustico a vantaggio non solo della privacy, ma anche della concentrazione di chi lavora.

Per conferire più calore e intimità all’insieme, è stata infine scelta la maestria artigiana del parquet Kalika di Woodco (collezione Impression), caratterizzato da nodi accentuati e da spaccature marcate. Con il loro grande formato (1800/1900×180/190×15 mm), le tavole in legno hanno consentito di amplificare prospetticamente l’ambiente open space, donando agli interni un’atmosfera inedita grazie alla piallatura a mano e ai caratteristici segni dello scorrere del tempo.

 

Scheda progetto

Realizzazione: ristrutturazione Studio Bellissimo

Località: Torino

Anno di ultimazione: 2016

Superficie: 220 mq

Progetto interior design: Luca Ballarini

Impresa: Russo Massimo

Pavimento in legno: parquet Kalika della collezione Impression di Woodco

Posatore Pavimento: Russo Massimo

Credits fotografici: ©Tommaso Buzzi

 

 

Il pavimento: Impression di Woodco

Perfetta per conferire calore ed eleganza agli ambienti più moderni o per donare ulteriore personalità ai contesti rustici e tradizionali, Impression è la collezione di parquet firmata Woodco che racchiude in sé tutta la maestria della lavorazione artigianale. Le venature, i nodi e le spaccature dei pavimenti Impression danno vita a tavole in rovere uniche ed inimitabili, caratterizzate dai tipici segni dello scorrere del tempo e del passare delle stagioni. Disponibile in quattro diverse colorazioni, la collezione Impression è composta da tavole di grande formato (1800/1900×180/190×15 mm) il cui bordo bisellato e irregolare è ulteriore garanzia dell’artigianalità della lavorazione. Piallate interamente a mano e successivamente spazzolate, le tavole sono rifinite con olio-cera Osmo, che nutre e protegge la fibra del legno garantendo un residuo secco composto esclusivamente da oli naturali.

 

Il committente: Bellissimo / Luca Ballarini

Lo studio di comunicazione Bellissimo nasce a Torino nell’agosto 1998 con l’idea di lavorare sulle parole e sulle immagini in modo evocativo, contemporaneo e diretto. Dal 2009 la società Bellissimo Srl di Luca Ballarini prosegue questo percorso con una straordinaria prolificità e una visione aperta del mondo della progettazione: dalla musica e dall’arte contemporanea degli esordi, il gruppo infatti si è negli anni specializzato sul branding, sugli eventi e sul packaging, attivando progetti di carattere sperimentale in collaborazione con numerose realtà internazionali e collaborando recentemente con importanti studi di architettura. All’interno di Bellissimo si lavora in squadra, conciliando più ruoli senza job title e account.

 

 

 

 

 

IN VETRINA
LBA CT18, l’abrasivo che mancava

LBA – che da oltre 35 anni concepisce e produce sistemi abrasivi innovativi nonchè soluzioni brevettate per applicazioni specifiche nei settori del legno e del metallo, del vetro, dell’autocarrozzeria, dei compositi, della pelle, del tessile e ovunque nasca l’esigenza di un trattamento ottimale della superficie – ha presentato CT18, un nuovo abrasivo della serie High Performance frutto di un innovativo processo in corso di brevetto che porterà ad una progressiva sostituzione dei tradizionali articoli con supporto in tela, oltre che notevoli vantaggi in termini di costo e smaltimento.

Ad aumentare le prestazioni di CT18 una composizione con minerali 100% allo zirconio, un grit range completo dalla P36 alla 220 e, soprattutto, un’altezza di produzione di 1650 mm tale da consentire la produzione di nastri mono-giunzione da impiegare nei moderni impianti produttivi di larghezza 1600 mm.

CT18 è un prodotto particolarmente indicato nell’industria del parquet in operazioni di calibratura e levigatura intermedia, specie di legni duri.

Largo alla creatività con Progress Profiles

Progress Profiles, casa veneta specializzata nei profili tecnici e decorativi di finitura e nei sistemi di posa, presenta Profoil Panel e Pro-Goboard Panel.

Leggeri, impermeabili, versatili, i pannelli sono la soluzione ideale per rivestire ogni tipo di sottofondo, parete e soffitto, interno o esterno, ma risultano adatti anche per ricavare elementi d’arredo o strutture portanti in totale sicurezza.

I nuovi pannelli, di facile impiego, lasciano spazio alla creatività e riducono drasticamente i tempi di lavoro, essendo piastrellabili subito dopo la posa: con Profoil Panel e Pro-Goboard Panel è possibile dire addio a inutili strati di colla e al superato cartongesso troppo pesante.

Profoil Panel, realizzato in polistirene estruso ad alta densità, è idoneo per gli ambienti interni; provvisto su ambo i lati di una membrana impermeabile, è rinforzato con un adesivo epossi-poliuretanico. La soluzione è pensata per compensare lo spessore di superfici diverse rendendole livellate e pronte per la posa per ogni tipo di rivestimento; il pannello multifunzionale è disponibile in vari spessori – da 6,35 mm a 50,8 mm – e può essere facilmente personalizzato grazie al reticolo centimetrico presente su di un lato. Progress Profiles Profoil Panel coibenta e isola termicamente, insonorizza e impermeabilizza pavimenti, pareti e soffitti.

Tanto leggero quanto stabile e resistente alla compressione, Pro-Goboard Panel è particolarmente indicato per gli ambienti esterni.In poliisocianurato estruso ad alta densità, il pannello è ignifugo e funge anche da isolante termico. Il prodotto è rivestito su entrambi i lati da un’impermeabilizzazione cementizia rinforzata con fibra di vetro che garantisce un’adesione estrema e una posa senza dislivelli. I vari spessori a catalogo – da 6,25 mm a 50 mm – consentono differenti possibilità di impiego.

Sia Profoil Panel che Pro-Goboard Panel aprono inedite prospettive per il design e l’edilizia: dale strutture portanti alle contropareti, dai divisori alle piscine, fino alle docce, alle panche e ai rialzi.

Milesi lancia Harö Line: una scelta green


Milesi, realtà fra le più importanti in Europa e nel mondo del settore vernici per legno e marchio del Gruppo multinazionale IVM, lancia la nuovissima Harö Line.

Harö Line è la linea per legno poliuretanica con cui ottenere un film secco con il più alto contenuto mai raggiunto di materie prime rinnovabili di origine vegetale di scarto, non destinate alla nutrizione dell’uomo. Queste rappresentano fino al 50% della composizione del film, contro il 35% di quelli realizzati con altre vernici, comprese quelle all’acqua. Questo valore è stato misurato attraverso il test di datazione Carbonio-14 e certificato da BETA ANALYTIC (*).

”Una scelta green

Preferire un arredo verniciato con Harö Line significa fare una scelta green, coniugando la ricerca di un modo di vivere consapevole e sostenibile con quella di arredi dalle superfici splendide, con eccellenti resistenze a liquidi, graffi ed abrasioni.

I prodotti Harö Line rispettano la normativa EN 71-3:2013 , che certifica la sicurezza dei giocattoli anche rispetto alla loro composizione chimica: circondare i bambini di giochi e arredi in legno verniciati Harö Line vuol dire prediligere il loro benessere e quello del pianeta.

Harö Line è proposta sia nella versione trasparente che pigmentata, in qualsiasi variante di colore o opacità proprio per incontrare qualsiasi esigenza in fatto di arredo, design o finitura.

 

(*) Il test di datazione del carbonio 14, identificato a livello internazionale come ASTM D6866, permette di misurare il contenuto di materie prime rinnovabili di origine vegetale dei prodotti. A tale scopo è stato sviluppato un test standard codificato.

BETA ANALYTIC è un Laboratorio di Ricerca leader mondiale in questa tipologia di analisi, dal 1979; ha sede a Miami e collabora con agenzie governative, scienziati e ingegneri oltre che con aziende di tutto il mondo.

 

MILESI

Nel 1947 viene creata in Italia Milesi spa, azienda specializzata nella produzione di vernici per legno.

La qualità dei suoi prodotti, la ricchezza della sua gamma, la capacità di ricercare prodotti specifici per soddisfare le esigenze più sofisticate degli utilizzatori, e di offrire consulenza e supporto costante al verniciatore grazie ad un’Assistenza tecnica qualificata e capillare, la portano in pochi anni a diventare una fra le più importanti realtà nazionali del settore.

Dal 2007 fa parte del gruppo multinazionale IVM, creato dalla sua stessa proprietà, fra i più grandi al mondo specializzati in vernici per legno e per i materiali usati nell’ Industria dell’arredamento.

Oggi i prodotti Milesi, studiati da 200 Ricercatori e Tecnici, sono presenti in oltre 100 Paesi.

 

 

Ego by Woodco, maxi formato per interni iconici

La collezione di parquet Ego è la nuova proposta d’arredo di Woodco dedicata a tutti i progetti abitativi destinati a divenire icona senza tempo. Caratterizzata da tavole dalle dimensioni importanti, che raggiungono una lunghezza di 2200 mm, esalta la bellezza originaria del Rovere trasformando le unicità che lo contraddistinguono in elemento di design.

I nodi e le venature che percorrono i tre parquet della collezione Ego sembrano raccontare la storia degli alberi secolari da cui sono stati originati. Per valorizzare ulteriormente la matericità della fibra, la superficie di ogni tavola è stata prima spazzolata e poi rifinita con finiture completamente naturali, che consentono alla luce di scivolare sul pavimento facendolo risplendere di inattesi chiaroscuri.

Con la personalità decisa dei parquet Ego è possibile trasformare gli interni in scorci di straordinaria bellezza. Il carattere iconico della collezione, ideale sia in contesti classici che in ambienti più contemporanei, è supportato dalla facilità di installazione e manutenzione: tutti e tre i pavimenti Ego non solo non richiedono alcun trattamento particolare per la pulizia e la cura della superficie, ma possono anche essere posati incollati, flottanti e su massetto termoriscaldato, senza alcun problema per la resa statica ed estetica del pavimento.

 

Scheda tecnica

Essenza: Rovere
Dimensioni: 900/2200 x 240 x 15 mm
Superficie: spazzolata, bisellata e rifinita con vernice opaca o con olio-cera

Impertek, soluzioni per la livellazione del piano di posa

Uno dei principali problemi nella costruzione di un pavimento sopraelevato è la precisa livellazione finale.

Il terreno o la superficie di posa non è mai perfettamente regolare, quindi il posatore è costretto a continue regolazioni in altezza e pendenza per ogni singolo supporto.

Per tutte queste situazioni Impertek propone i livellatori e i correttori di pendenza sovrapponibili della famiglia EasyFlat. 

I correttori EasyFlat sono concepiti per essere utilizzati in accompagnamento al supporto, vengono posizionati al di sotto della base del martinetto e consentono una regolazione manuale e precisa.

Per le superfici particolarmente irregolari, Impertek ha invece arricchito la tradizionale gamma di regolatori con uno strumento integrato nel martinetto stesso: Balance, una testa autolivellante che si inclina automaticamente in base al piano, senza l’intervento manuale del posatore.

Con Balance i tempi di lavorazione si riducono, gli strumenti necessari alla posa diminuiscono e, soprattutto, la pendenza viene colmata automaticamente, correggendo l’inclinazione della superficie fino al 5%. Balance è un particolare tipo di testa per martinetti, acquistabile direttamente al momento dell’ordine dei supporti, al posto delle teste tradizionali. È adatta a tutta la linea di supporti regolabili a martinetto Impertek, 15 prodotti che coprono un’escursione da 25 a 392 mm di altezza.

Applicabile a supporti adatti a qualunque tipo di superficie di posa, Balance è ideale sia per pavimentazioni decking in legno, che in pietra e ceramica. Inoltre, può essere impiegata in combinazione con i tradizionali correttori di pendenza per supporti, aumentando ulteriormente la percentuale di correzione.

La soluzione si compone di 4 pezzi: il connettore d’aggancio al corpo del supporto, a cui si sovrappongono la testa, il livellatore nonché gommina antishock per un maggiore assorbimento del rumore, e la clip di bloccaggio superiore, che favorisce il movimento oscillatorio della testa sottostante.

Tover Pro-Deck, imbattibile per il decking

Il fascino del decking viene spesso penalizzato dalla sua limitata durabilità e di conseguenza dalla continua e difficile manutenzione richiesta.

La risposta di Tover a queste difficolta si chiama Pro-Deck, un rivoluzionario agente protettivo a base acqua per il decking e il legno in esterno che garantisce una protezione e una durata fino ad ora mai raggiunte.

Numerosi test hanno dimostrato come, dopo un’esposizione in esterno di 10 mesi, il campione di decking trattato con Pro-Deck è risultato ancora perfettamente protetto ed esteticamente impeccabile, al contrario di quello trattato con un olio tradizionale.

Pro-Deck vanta una marcia in più per:
– resistenza all’acqua e ai raggi UV;
– protezione di lunga durata contro le intemperie;
– resistenza all’abrasione;
– azione antiscivolo.

Tover Pro-Deck è una soluzione innovativa e superiore nel risultato e nella durata perché nasce da una sfida complicata, ma vinta: sviluppare un protettivo a base acqua capace di resistere in condizioni estreme, per riportare agli antichi splendori il velodromo Vigorelli, teatro delle vittorie di Fausto Coppi. Con Pro-Deck, Tover è dunque riuscita a realizzare una soluzione resistente ad ogni tipo di sollecitazione, sportiva e non.